Foggia 2026 – Crisi di metodo

I FATTI

Sabato 7 e domenica 8 giugno 2026, a poche ore dal Consiglio sul Bilancio consuntivo, la sindaca Maria Aida Episcopo ha revocato le deleghe a Lorenzo Frattarolo (Attività Produttive, Lavoro, Commercio, Borgate) e Daniela Patano (Personale, Polizia Locale, Mobilità, Demografici), entrambi in quota Tempi Nuovi per Foggia. Contestualmente Giuseppe Galasso ha perso l’Urbanistica mantenendo i Lavori Pubblici.

Il Comune ha oggi un avanzo libero di circa 12 milioni più 6 milioni di fondo svincolato: 18 milioni mai avuti negli ultimi vent’anni.

LETTURA POLITICA

Non è un rimpasto tecnico. È il fallimento del campo largo. Tempi Nuovi, quarta gamba della maggioranza, viene azzerata non per risultati ma per manuale Cencelli. Pd e Socialisti si dividono le deleghe. I consiglieri decidono le poltrone al posto degli elettori.

È lo stesso metodo visto su cassonetti, ATAF, Stazione di Posta, nomine sanitarie: decisioni chiuse, comunicazione dopo.

PROPOSTA RIUPA

  1. Contratto di mandato pubblico: ogni assessore pubblica 3 KPI prima della nomina.
  2. Revoca motivata: relazione scritta entro 48 ore, votata in Consiglio.
  3. Notarizzazione su SPAC 4: ogni atto collegato al Libro Mastro.

Dossier completo: https://spac4.riupa.it/libro-mastro/2026-governance-crisi-giunta

Coordinamento politico Rete SPAC – Tempi Nuovi per Foggia – 9 giugno 2026