Macchia Green Hydrogen & Water Hub

Un partenariato pubblico privato per pianificare il Green Hydrogen&Water Hub nella zona ASI di Monte Sant’Angelo, Manfredonia e Mattinata, ex zona Enichem. Un ulteriore tassello al “Piano di ripresa e resilienza” dell’Area Vasta della Provincia di Foggia, adeguatamente strutturato e di larghe vedute per poter incidere sul sistema economico agroalimentare e agro energetico. 

In questo Piano rientra il“PATTO STRATEGICO PER IL SOSTEGNO E LO SVILUPPO DELL’AGRICOLTURA E DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE, PER LA VALORIZZAZIONE DELLE POTENZIALITA’ DI SVILUPPO DEI SISTEMI PRODUTTIVI AGRO – ENERGETICI E DELLE AREE RURALI” che è stato condiviso il 30 dicembre 2020 dalla Newco (JV) RETE COMUNITA’ AGRICOLA e RETE COMUNITA’ ENERGIA. 
Come generare congiuntamente idrogeno e acqua da energia eolica e solare e utilizzare queste risorse nell’area circostante. Si può ipotizzare la la costruzione di un elettrolizzatore con una potenza scalabile di 100 megawatt.  Si indagheranno altri siti idonei per generare energia sulla base di energie rinnovabili.  Dovrebbero essere presi in considerazione anche altri concetti come le catene logistiche necessarie e le opzioni di stoccaggio dell’idrogeno.  Ciò renderebbe l’elettrolizzatore uno degli impianti più grandi d’Europa. 

Si potrebbero richiedere fondi del Recovery fund ma anche del programma dell’UE “Progetti importanti di comune interesse europeo” (IPCEI). Ciò dovrebbe avvenire nel primo trimestre del 2021 con la presentazione di una prima bozza di progetto. Stante a quanto riportato dal MISE il 5 febbraio (1). Il sito energetico presenta le condizioni ideali per un ulteriore utilizzo, proposta identica al porto di Civitavecchia (2). È collegato sia alla rete di trasmissione nazionale da 380.000 volt che alla rete da 110.000 volt della città di Amburgo. Inoltre, le navi d’oltremare possono fare scalo direttamente sul posto e utilizzare la banchina e l’impianto portuale come terminal di importazione. L’azienda municipale di rete del gas vuole anche espandere una rete di idrogeno nel porto entro dieci anni e sta già lavorando alla necessaria infrastruttura di distribuzione. Numerosi potenziali clienti per l’idrogeno verde si trovano nelle vicinanze del sito,  in modo che l’intera catena del valore dell’idrogeno – dalla generazione allo stoccaggio e trasporto fino ad applicazioni specifiche nei vari settori – possa essere mappata in loco. Con questi prerequisiti, la posizione di Manfredonia è ottimale e può trasformarsi in un potenziale punto di partenza per lo sviluppo di un’economia dell’idrogeno. Potrebbe sostituire il tanto contestato hub del gas.
 

 

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