Foggia 2026 – Patto elettorale tradito
IL FATTO SOCIALE
La revoca di Lorenzo Frattarolo e Daniela Patano non colpisce due persone. Colpisce un elettorato. Tempi Nuovi per Foggia ha portato voti anche da chi non ha ottenuto un seggio in Consiglio. Quell’elettore oggi si sente tradito perché la sua scelta è stata cancellata da una trattativa tra consiglieri.
Le deleghe revocate toccavano le borgate, il commercio di vicinato, le politiche di quartiere. Sono i luoghi dove la partecipazione è già fragile. Azzerarli senza spiegazione è dire alla città: Foggia non è di chi la vive.
LETTURA SOCIALE
È il tema sollevato da Francesco Borgese: “Foggia non è proprietà privata”. È il tema di Giovanni Quarato con Sciascia: comandano i quaquaraquà perché i pigliainculo glielo permettono. Il problema non è chi entra in giunta, ma chi non viene più ascoltato.
BLOCCO RIUPA: Caporalato ed Economia
Due segnali del Consigliere Strippoli uniti in un unico contesto territoriale.
SEGNALE 1 – Lo sfruttamento
“Il fenomeno dei ghetti e del caporalato peggiora di anno in anno”Strippoli – rilancio intervista ORF
SEGNALE 2 – Il debito
“5.144.976,78 euro di debito fuori bilancio dall’era Agostinacchio”Strippoli – delibera 72
LETTURA AZIONE: Il caporalato non è l’emergenza. È l’effetto marginale di un’economia agricola in ginocchio. Il debito da 5 milioni è la causa strutturale: 30 anni di immobilismo. Stesso paradigma.
PROPOSTA RIUPA AGGIORNATA
PATTO UNICO PER L’ECONOMIA: rimettere in moto Foggia e provincia, da Rivoluzione Industriale a Rivoluzione Digitale, con metodo, resilienza e sostenibilità
Patto di mandato pubblico: 3 obiettivi sociali vincolanti
Assemblea di borgata trimestrale
Ledger partecipazione

