Gruppo Operativo Organo di Gestione e Decisone dei Partecipanti Rete SPAC (GO OGDP Rete SPAC)
Az. Agr. MARUOTTI GIUSEPPE
Presidenza OGDP Rete SPAC
Elemento #2
Elemento #3
Il GO OGDP Rete SPAC è un organo fondamentale per la gestione e la rappresentanza della Rete SPAC. Composto dai rappresentanti legali delle aziende aderenti, il gruppo opera come un comitato di gestione, prendendo decisioni cruciali per la Rete SPAC e gestendo le sue operazioni quotidiane.
Composizione e Ruoli
Il gruppo elegge un Presidente, scelto tra i rappresentanti legali delle aziende partecipanti. Questo organo di gestione è responsabile della gestione della Rete SPAC e della sua rappresentanza. Ha anche obblighi di comunicazione e notifica, che vengono stabiliti dai soggetti aderenti.
Poteri e Limitazioni
Il GO OGDP ha il potere di rideterminare gli obiettivi della Rete SPAC. Tuttavia, le parti possono limitare la competenza dell’Organo per opportunità ai terzi. Ad esempio, l’incarico può riguardare un affare specifico e avere un carattere temporaneo.
Decisioni e Regole
Le regole per prendere decisioni che non sono state attribuite alla competenza dell’organo di gestione saranno stabilite in un atto successivo. Questo assicura che tutte le decisioni importanti siano prese in modo equo e trasparente.
Obiettivi Strategici, Programma di Rete e Piano Industriale
Il GO OGDP Rete SPAC opera per realizzare gli obiettivi strategici, il programma di rete e il piano industriale della Rete SPAC. Questo include la gestione di progetti e iniziative che coinvolgono tutti i settori di attività riportati nell’oggetto dell’atto costitutivo.
In sintesi, il GO OGDP Rete SPAC svolge un ruolo cruciale nel garantire che la Rete SPAC operi in modo efficace e raggiunga i suoi obiettivi. Attraverso la sua gestione e rappresentanza, il gruppo contribuisce a creare un ecosistema dinamico che unisce attori chiave in vari settori.
Cosa sono i Gruppi Operativi.
I Gruppi Operativi sono organismi costituiti in modo permanente o temporaneo per la Governance della rete e per tutte le attività compatibili con l’oggetto della rete, come definito nell’atto costitutivo all’art. 1. Questi gruppi mirano a raggiungere gli obiettivi strategici, realizzare il programma, il piano industriale e i progetti specifici che possono coinvolgere tutti o parte dei soggetti aderenti.
Funzioni e Attività
- Governance: Gruppi dedicati alla gestione della rete, costituiti solo da soggetti aderenti.
- Progetti Specifici: Gruppi formati da soggetti aderenti e terzi, funzionali alle azioni o progetti specifici.
Struttura giuridica dei Gruppi Operativi.
- Costituzione giuridica: I Gruppi Operativi possono costituirsi giuridicamente secondo le norme vigenti e assumere rilevanza giuridica per le obbligazioni verso terzi.
- Attività della rete: Per le attività che riguardano gli obiettivi strategici, il programma o il piano industriale della rete, i Gruppi Operativi non assumono forma giuridica, salvo diverse valutazioni.
- Forme giuridiche: In altri casi, i Gruppi Operativi possono costituirsi nelle forme giuridiche più adatte al raggiungimento degli obiettivi specifici.
- Responsabilità giuridica: La responsabilità giuridica verso terzi è dei soggetti interessati, che rispondono singolarmente in base agli accordi intercorsi.
Articoli del GO Rete SPAC ODGP
Rete SPAC – Sostegno alla ricerca collaborativa
La Rete SPAC (Sistema Produttivo Agricoltura della Capitanata), costituita nel 2011, è una rete contratto che aggrega diverse realtà del territorio della Capitanata, distribuite in tutto il territorio nazionale. La rete si impegna a svolgere in modo congiunto attività di ricerca, sviluppo, produzione, trasformazione e commercializzazione in settori di nicchia.
Attività della Rete SPAC
La Rete SPAC si distingue per la sua attività in vari settori:
- Ricerca e sviluppo
- Produzione e commercializzazione
- Formazione e assistenza tecnica
- Promozione e comunicazione
Obiettivi
Il suo obiettivo principale è sostenere la crescita delle imprese associate, promuovere l’innovazione, favorire la collaborazione tra i diversi attori della filiera e valorizzare le risorse del territorio.
Sfide e Opportunità
Nonostante il suo potenziale rivoluzionario, c’è poca attenzione alla realtà presente nella Provincia di Foggia. Questo è un peccato, perché Rete SPAC rappresenta un modello di successo di sviluppo sostenibile e inclusivo, dimostrando come le progettualità strategiche possono integrare i finanziamenti pubblici con le equity.
Collaborazione e Innovazione
L’Intelligenza Collettiva e Collaborativa di Rete SPAC si integra con l’Intelligenza Artificiale per portare avanti nel contesto del progetto sostenibile integrato “un altro futuro è possibile” la transizione digitale e dell’innovazione nel contesto dell’agroalimentare e agro energetico.
Progetto Sostenibile Integrato: “Un altro futuro è possibile”
Il progetto “Un altro futuro è possibile” mira a promuovere pratiche sostenibili e innovative nel settore agroalimentare e agro energetico. Attraverso la collaborazione tra i membri di Rete SPAC e l’uso dell’Intelligenza Artificiale, puntiamo a creare un futuro più sostenibile e prospero per tutti.
Analisi dell’Avviso – Art. 6 Requisiti di
Continuiamo con l’analisi dell’Art. 6 dei requisiti di ammissibilità:
Imprese e Organismi di Ricerca Privati: Devono essere regolarmente costituiti e iscritti nel Registro delle imprese presso la CCIAA competente per territorio ed esercitare un’attività economica rientrante fra quelle identificate dai codici ISTAT ATECO 2007 (aggiornato al 2022).
- Soggetti non residenti: Devono avere una personalità giuridica riconosciuta nello Stato di residenza.
- Liberi professionisti: Devono essere iscritti agli albi o collegi, se previsti dalla rispettiva legge professionale.
- Soggetti privi di sede in Puglia: Devono dimostrare il requisito al momento della richiesta del primo pagamento del contributo concesso.
Rapporto Periodico sulla Situazione del Personale: Le aziende pubbliche e private con più di 50 dipendenti devono aver redatto il rapporto periodico sulla situazione del personale maschile e femminile ai sensi dell’art. 46 del D.Lgs. 11 aprile 2006, n. 198.
Norme in Materia di Salute e Sicurezza: Devono essere in regola con le norme in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro ai sensi del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, e operare nel rispetto delle vigenti norme edilizie ed urbanistiche, del lavoro, degli obblighi contributivi, del contratto collettivo nazionale e territoriale, della prevenzione degli infortuni e della salvaguardia dell’ambiente.
Requisiti aggiuntivi da soddisfare:
- Normativa Antimafia: Essere in regola con la normativa antimafia di cui al D. Lgs. n. 159/2011 e ss.mm.ii.
- Esercizio dei Diritti: Essere nel pieno e libero esercizio dei propri diritti e non trovarsi in stato di liquidazione giudiziale, concordato preventivo ed ogni altra procedura concorsuale.
- Aiuti Illegali o Incompatibili: Non aver ricevuto aiuti dichiarati illegali o incompatibili dalla Commissione Europea.
- Cumulo delle Agevolazioni: Rispettare le disposizioni relative al cumulo delle agevolazioni di cui all’art. 20 dell’Avviso pubblico.
- Restituzione delle Agevolazioni: Aver restituito agevolazioni erogate per le quali è stata disposta la restituzione.
- Impresa in Difficoltà: Non trovarsi in condizioni tali da risultare un’impresa in difficoltà.
- Sanzioni Interdittive: Non essere destinatario di sanzioni interdittive concernenti l’esclusione da agevolazioni, finanziamenti, contributi o sussidi.
- Condanne dei Legali Rappresentanti: I legali rappresentanti o amministratori non devono essere stati condannati per reati che costituiscono motivo di esclusione dalla partecipazione a una procedura di appalto o concessione.
- Bilancio dell’Ultimo Esercizio: Essere in possesso del bilancio dell’ultimo esercizio approvato e depositato presso la CCIAA.
- Capacità Economico-Finanziaria: Possedere la capacità economico-finanziaria in relazione al progetto da realizzare.
- Condizioni di Controllo e Collegamento: Non trovarsi in condizioni di controllo e di collegamento con altre imprese.
- Clausola Sociale: Soddisfare la “clausola sociale” prevista dal Regolamento regionale n. 31 del 2009.
Se Rete SPAC soddisfa questi requisiti, possiamo procedere con la candidatura.
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