Contratto di Rete SPAC

I soggetti aderenti hanno stipulato un contratto di rete “semplice” ai sensi dell’art. 3, comma 4-ter, del D.L. 5/2009, convertito in Legge 33, e integrato ai sensi dell’art. 1 della      n. 99, e ai sensi dell’art. 42 della l. n. 122 del 30 luglio 2010. 

La Missione di Rete SPAC è promuovere un modello economico innovativo e sostenibile nella Provincia di Foggia, valorizzando le risorse locali. Coinvolgiamo i soggetti aderenti nella ricerca, sviluppo, produzione e commercializzazione di prodotti agricoli di alta qualità e innovativi, integrando attività industriali, imprenditoriali, finanziarie, tecnologiche e di servizi. Puntiamo a creare sinergie tra imprese e attori del territorio, diffondendo buone pratiche imprenditoriali e promuovendo la sostenibilità ambientale, sociale ed economica. 

La Visione di Rete SPAC è diventare un modello di riferimento per lo sviluppo sostenibile e integrato, coniugando l’economia collettiva e collaborativa con l’innovazione tecnologica. Vogliamo essere un esempio di come la collaborazione tra imprese e attori del territorio possa generare un network business efficace, migliorando il benessere sociale e ambientale della comunità. Attraverso la nostra piattaforma locale, Network Society Rete SPAC, miriamo a potenziare il business dei singoli soggetti e a promuovere un futuro sostenibile. 

Chi è

Chi siamo

Rete SPAC (Sistema Produttivo Agro Alimentare di Capitanata) è una rete innovativa situata nella regione della Capitanata, nella parte settentrionale della Puglia. La nostra organizzazione si concentra sull’integrazione delle pratiche agricole ecocompatibili con l’uso di energie rinnovabili, riducendo l’impatto ambientale e promuovendo la crescita economica sostenibile della regione. Siamo un imprenditore collettivo e collaborativo organizzato per realizzare gli obiettivi strategici e il programma della rete. Affrontiamo le sfide del cambiamento climatico promuovendo soluzioni sostenibili. Operiamo nell’ambito dell’agricoltura e della transizione energetica, unendo ricerca, sviluppo, produzione, trasformazione e commercializzazione per proteggere gli ecosistemi e promuovere un futuro più verde.

Crediamo che la collaborazione culturale sia fondamentale per creare relazioni solide e durature. Uniamo attori chiave in diversi settori per creare un ecosistema economico collaborativo e dinamico, focalizzato su prodotti di alta qualità e innovativi. Impegnati nella sostenibilità, valorizziamo le risorse locali e stimoliamo l’innovazione per la resilienza del nostro territorio, con l’apporto decisivo delle Università e dei centri di ricerca. Come ha detto il Presidente della Repubblica Italiana Sergio Mattarella durante la sua Lectio Magistralis all’Università Beida di Pechino, le reti d’impresa per l’innovazione devono promuovere relazioni nella dimensione culturale per essere efficaci.

Chi è Rete SPAC?

Rete SPAC (Sistema Produttivo Agricoltura Capitanata) è un modello economico innovativo che promuove la collaborazione tra diversi attori nei settori della ricerca, sviluppo, produzione, trasformazione e commercializzazione. La rete si concentra su prodotti di alta qualità e innovativi, sia nel settore agroalimentare che nelle energie rinnovabili.

Chi sono i membri di Rete SPAC?

I membri di Rete SPAC includono produttori agricoli, ricercatori, innovatori, e professionisti di vari settori come edilizia, informatica, servizi tecnici e amministrativi, immobiliare, ristorazione, turismo, trasformazione e commercializzazione. Questa rete mira a integrare le attività agricole con quelle industriali, imprenditoriali, finanziarie, tecnologiche e commerciali, creando un ecosistema sostenibile e resiliente.

In sintesi, Rete SPAC è un’entità dinamica che valorizza le risorse locali e promuove un modello di sviluppo economico collaborativo, sostenibile e innovativo.

Che cos’è Rete SPAC?

Dalle nostre conversazioni emerge che Rete SPAC (Sistema Produttivo Agroalimentare della Capitanata) è un modello economico innovativo che si concentra sullo sviluppo sostenibile e integrato del territorio, con un focus particolare sul settore agroalimentare.

Elementi chiave di Rete SPAC

  • Collaborazione: Promuove la collaborazione tra diversi attori, tra cui imprese, agricoltori, ricercatori, istituzioni e comunità locali.
  • Sostenibilità: Si impegna a preservare l’ambiente, promuovendo pratiche agricole sostenibili, l’utilizzo di energie rinnovabili e l’economia circolare.
  • Innovazione: Investe in ricerca e sviluppo per migliorare la produzione agricola, creare nuovi prodotti e servizi, e promuovere l’innovazione sociale.
  • Valorizzazione del territorio: Mira a valorizzare le risorse locali, i prodotti tipici e il patrimonio culturale e paesaggistico della Capitanata.

Rete SPAC come alternativa ai modelli egemonici

Rete SPAC si pone come alternativa ai modelli economici dominanti, spesso incentrati sulla massimizzazione del profitto a breve termine e sullo sfruttamento delle risorse naturali e umane. Il modello di Rete SPAC, invece, privilegia la sostenibilità, la collaborazione e la creazione di valore condiviso nel lungo periodo.

Rete SPAC come speranza per i giovani

Rete SPAC può rappresentare una speranza concreta per i giovani che desiderano costruire il proprio futuro nel Sud Italia. Offre opportunità di lavoro in diversi settori, dall’agricoltura sostenibile all’agroindustria, dal turismo rurale all’innovazione tecnologica.

Inoltre, Rete SPAC promuove un modello di sviluppo che valorizza il talento e l’intraprendenza dei giovani, offrendo loro la possibilità diRealizzare le proprie idee e di contribuire attivamente allo sviluppo del territorio.

Come partecipare alla “Rivoluzione Gentile”

Se sei un giovane che crede in un futuro migliore per il Sud Italia, ti invitiamo a registrarti al network society SPAC. Potrai entrare a far parte di una comunità di persone che condividono i tuoi valori e le tue aspirazioni, e partecipare attivamente alla “Rivoluzione Gentile”.

Insieme possiamo costruire un futuro in cui i giovani meridionali possano scegliere di rimanere nella propria terra,Realizzando i propri sogni e contribuendo allo sviluppo delle proprie comunità.

Non lasciare che il Sud si spopoli! Investi nel tuo futuro, investi nella “Rivoluzione Gentile” di Rete SPAC!

Atto Costitutivo

Art. 1) Oggetto del Contratto

Le parti convengono di stipulare e stipulano il presente Contratto di Rete ai sensi dell’art. 3, comma 4 ter, del D. lg. n. 5 del 10 febbraio 2009, convertito in Legge 33, e integrato ai sensi dell’art. 1 della n. 99, e ai sensi dell’art. 42 della l. n. 122 del 30 luglio 2010. I presenti si impegnano a svolgere in modo congiunto le seguenti attività:
Ricerca, sviluppo, produzione, trasformazione e commercializzazione, in settori di nicchia, di prodotti di alta qualità, particolarmente caratterizzati ed innovativi sia nel settore agroalimentare che delle energie derivanti dal settore agricolo e dalle fonti rinnovabili;
Integrazione delle attività produttive agricole con attività di tipo industriale, imprenditoriale, finanziario, tecnologico, commerciale e di servizi;
Sviluppo della capacità innovativa complessiva del nuovo soggetto, Rete, che si costituisce. 
La Rete così costituita sarà identificata con il nome: “Rete SPAC” e così sarà identificata nei rapporti con i terzi. Di seguito, nel presente accordo, verrà denominata “Rete”. 
Il presente contratto è efficace dal momento in cui (dies ad quem) ha luogo l’iscrizione, alla rispettiva sezione del Registro delle Imprese, dell’ultimo dei soggetti originari alla Rete di cui al presente contratto. 

Le summenzionate parti convengono e dichiarano che perseguono i seguenti obiettivi strategici:
“Patto strategico per il sostegno e lo sviluppo dell’Agricoltura e delle attività produttive”, per la valorizzazione delle potenzialità di sviluppo dei sistemi produttivi agroenergetici e delle aree rurali. Il Patto si esplicherà attraverso linee strategiche innovative e sostenibili e di estrema aderenza alle reali e sostenibili prospettive di sviluppo dei territori, al fine di massimizzare l’impatto sia diretto che indotto delle risorse finanziarie e delle modalità di attuazione a sostegno pubblico. Si ispirerà sotto l’aspetto metodologico al principio della concentrazione degli interventi e della concentrazione tematica, con la quale si intende far convergere non solo differenti tipologie di illustrare con modalità di approccio uniche su un argomento di intervento ma di estenderla anche ad altri argomenti di intervento affini;
Miglioramento dell’attrattività delle aree, sia per le persone che per gli investimenti, attraverso la realizzazione di interventi di natura infrastrutturale e di servizio alla popolazione per garantire una maggiore vivibilità dei territori e creare le condizioni per limitare i fenomeni di esodo e di senilizzazione e per dare stimolo indiretto ad un effettivo ricambio generazionale; 
Costituire/sostenere una filiera agroenergetica, promuovendo la ricerca in campo agricolo, economico e industriale per la produzione, trasformazione e commercializzazione di prodotti derivanti da tutti i settori produttivi, ivi compreso il settore agricolo e delle fonti rinnovabili (eolico, fotovoltaico, biomasse, etc), la produzione di acqua e di combustibili non da fonti fossili, avvalendosi di una rete di operatori in grado di ottimizzare le potenzialità del territorio in termini economici e di sostenibilità; 
Accrescere la capacità di penetrazione dei soggetti partecipanti, sul mercato nazionale ed internazionale mediante la certificazione di qualità del prodotto e un’adeguata comunicazione delle suddette qualità, contribuendo alla sostenibilità economica e sociale. 

Presidenza Gruppo Operativo Organo Gestione e Decisone Partecipanti.

Il Gruppo Operativo di Rete SPAC è l’organo di gestione e decisione dei partecipanti, composto da rappresentanti delle aziende agricole, imprese del settore agroalimentare, enti di ricerca e istituzioni locali. Questo gruppo è responsabile della pianificazione strategica, della supervisione delle attività e del coordinamento dei progetti.

Presidente - Az. Agr. Palino dott. Giuseppe Maruotti.
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Posted by Facebook on Friday, December 5, 2014

Capo Team Gruppo Operativo Project Manager.

Az. Agr. Lauriola Michele

Gruppo Operativo Organo Gestione e Decisone Partecipanti.

Mio Padre è un Albero
Dalla nostra esperienza centenaria, dalla lavorazione attenta della terra e dei suoi ulivi, nascono i frutti di Mio Padre è un Albero. Le olive pregiate offerte dai nostri alberi e il grano duro selezionato sapientemente, sono i frutti dai quali ricaviamo i prodotti delle nostra dispensa, per servirli direttamente sulle vostre tavole.
Art. 6) Modalità di Adesione di nuovi Soggetti

BACHECA

La Capitanata verso un futuro sostenibile: l’impegno della Rete SPAC per un’agricoltura più sicura e prospera.

La Capitanata, con i suoi 7.000 km² di superficie e 650.000 abitanti, è una provincia della Puglia nota per la sua vocazione agricola. L’agricoltura rappresenta un pilastro fondamentale per l’economia locale e contribuisce in modo significativo alla qualità della vita dei cittadini. La varietà e la qualità delle produzioni agricole, che includono cereali, ortofrutta, olio di oliva, vino, ortaggi, frutta, latticini e carni, sono motivo di orgoglio per questa regione.  

Tuttavia, il settore agricolo della Capitanata deve affrontare numerose sfide che ne minacciano la sostenibilità e la competitività. Tra queste, il caporalato, i cambiamenti climatici, i furti nelle campagne, l’abbandono dei rifiuti, la crisi idrica e il decremento demografico. In questo contesto, la Rete SPAC si impegna a trovare soluzioni innovative e sostenibili per affrontare queste criticità, collaborando con vari attori locali e istituzionali. 

Una delle principali criticità è il fenomeno del caporalato, che comporta lo sfruttamento dei lavoratori agricoli, spesso migranti, costretti a lavorare in condizioni disumane e sottopagati. Questo fenomeno illegale danneggia sia i lavoratori che la competitività delle aziende agricole che operano nel rispetto delle leggi. 

I cambiamenti climatici rappresentano un’altra sfida significativa per l’agricoltura locale. L’aumento delle temperature globali, la maggiore frequenza e intensità degli eventi meteorologici estremi, la riduzione delle precipitazioni e le variazioni stagionali compromettono la produttività delle colture, la disponibilità delle risorse idriche e la salute degli animali. Inoltre, l’agricoltura contribuisce al cambiamento climatico attraverso le emissioni di gas serra derivanti dalle attività agricole. 

La sicurezza nelle campagne è minacciata anche dai furti di prodotti agricoli e delle attrezzature e dall’abbandono illegale dei rifiuti. Questi problemi non solo danneggiano l’ambiente, ma rappresentano anche un costo economico significativo per gli agricoltori. 

La gestione delle risorse idriche è un’altra sfida importante. L’acqua è una risorsa fondamentale per la produzione agricola, ma la sua scarsità rappresenta una minaccia crescente per la sostenibilità dell’agricoltura. Inoltre, l’abbandono delle campagne da parte dei giovani, che preferiscono cercare opportunità altrove, porta a un decremento demografico che mette a rischio la continuità delle attività agricole. 

La Rete SPAC, di fronte a queste sfide, propone una visione innovativa per l’agricoltura della Capitanata: la Rivoluzione Gentile. Questo approccio, che va oltre la semplice risoluzione dei problemi, mira a trasformare il sistema agricolo in un modello di sviluppo sostenibile e inclusivo. 

 Per mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, la Rete SPAC propone l’adozione di tecniche agricole sostenibili, l’uso efficiente delle risorse idriche e la promozione delle energie rinnovabili. Tra le iniziative in campo energetico, la Rete SPAC ha avviato progetti per migliorare l’efficienza energetica delle aziende agricole, incentivare l’uso delle fonti rinnovabili e promuovere il sequestro del carbonio. 

Per aumentare la sicurezza nelle campagne, la Rete SPAC è già una soluzione perché la collaborazione avviene a livello di sistema con le forze dell’ordine e con le istituzioni locali, regionali, nazionali. Tanto per i controlli riferiti ai furti che all’abbandono illegale dei rifiuti e per proteggere l’ambiente. 

La gestione sostenibile delle risorse idriche è un altro obiettivo prioritario della Rete SPAC. Le soluzioni proposte includono la raccolta e il riutilizzo delle acque reflue, l’irrigazione di precisione e altre tecniche innovative per ottimizzare l’uso dell’acqua. 

La Rete SPAC sostiene anche un modello di agricoltura basato sulla “rivoluzione gentile”, che promuove la sostenibilità, la qualità dei prodotti e la collaborazione tra gli attori della filiera agroalimentare. Questo approccio favorisce la competitività delle aziende agricole e garantisce ai consumatori prodotti di alta qualità. 

Infine, la Rete SPAC investe nell’innovazione e nelle nuove tecnologie per migliorare l’efficienza e la sostenibilità delle aziende agricole. Tra i progetti in corso, l’utilizzo di sensori per monitorare le colture e l’applicazione dell’intelligenza Collettiva e Collaborativa in sinergia all’intelligenza artificiale in agricoltura sono esempi di come la tecnologia possa supportare gli agricoltori. 

Il futuro dell’agricoltura in Capitanata appare promettente grazie alla rivoluzione gentile e alla collaborazione tra tutti gli attori coinvolti. Tuttavia, è fondamentale che le istituzioni locali, regionali, nazionali ed europee sostengano le iniziative della Rete SPAC e promuovano politiche agricole sostenibili. 

Secondo l’Az. Agr. Palino – dott. Giuseppe Maruotti, Presidente della Rete SPAC, le api sono un simbolo di laboriosità e sicurezza alimentare. La loro mortalità, causata dall’uso di pesticidi come il glifosfato e dalle sostanze perfluoroalchiliche (PFAS), richiede un’azione equilibrata tra benefici tecnologici e protezione dell’ambiente. La Rete SPAC, con il suo approccio integrato e innovativo, lavora per creare un modello di agricoltura sostenibile e competitivo, superando le criticità e garantendo maggiore sicurezza alimentare.   

Per realizzare le progettualità emerse e garantire un futuro sostenibile e competitivo all’agricoltura della Capitanata, è essenziale il sostegno della politica a tutti i livelli, oltre al contributo delle associazioni datoriali e delle comunità locali.  

Richiesta di misure urgenti per fronteggiare la crisi idrica e sostenere gli agricoltori della
Capitanata

Firmato:STAL Az. Agr. Lauriola Michele – Un’azienda agricola che vuole dimostrare che dal basso è possibile realizzare anche la transizione digitale e dell’innovazione. 

 

Progetto di Autonomia Locale di Acqua ed Energia per un'Azienda Agricola di 30 ha in Provincia di Foggia, candidato dall'Az. Agr. Lauriola ing. Michele di Rete SPAC a SETE: 100 idee per salvare il mondo. Selezionato tra le 100 idee più interessanti, sarà presentato nel paper di SETE lanciato da StartupItalia all'evento di Bari il 27 novembre alle ore 16.
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Sei nel paragrafo della pagina dove poter visionare come è organizzata Rete SPAC. Gli agricoltori della Provincia di Foggia, la Capitanata, che hanno deciso di dar vita al nuovo modello economico, Rete SPAC, sono entusiasti di leggere le vostre opinioni e considerazioni. Sarà un modo per darci una mano a migliorare l’organizzazione della pagina “Organizzazione” sul Network Society Rete SPAC e per contribuire tutti insieme a portare avanti la “Rivoluzione Culturale e Industriale”, in atto in tutta la Capitanata. Vi chiediamo di condividere, in particolare, argomenti attinenti al "Concept di Progetto di Rete SPAC". Sappiate, per gli agricoltori della Capitanata, la vostra voce conta! Grazie per la vostra partecipazione!