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Erasmo Venosi ha inviato un aggiornamento 1 anno, 8 mesi fa
La Fondazione Einaudi proporrà il ripristino dell’art 68 della Costituzione sulla “ immunità parlamentare “. La motivazione? Esisterebbe uno squilibrio tra i poteri dello Stato ( sic!!!). Art 68 : “ improvvidamente modificato nel 1993 , da una sciagurata riforma “ , si legge nel comunicato stampa della fondazione Einaudi.
Ma non è finita : l’articolo 31 del disegno di legge sulla cosiddetta ‘Sicurezza’ in discussione al Senato prevede che: “Le pubbliche amministrazioni, le società a partecipazione pubblica o a controllo pubblico e i soggetti che erogano, in regime di autorizzazione, concessione o convenzione, servizi di pubblica utilità sono tenuti a prestare al DIS, all’AISE e all’AISI la collaborazione e l’assistenza richieste, anche di tipo tecnico e logistico, necessarie per la tutela della sicurezza nazionale. Il DIS, l’AISE e l’AISI possono stipulare convenzioni con i predetti soggetti, nonché con le università e con gli enti di ricerca, per la definizione delle modalità della collaborazione e dell’assistenza suddette. Le convenzioni possono prevedere la comunicazione di informazioni ai predetti organismi anche in deroga alle normative di settore in materia di riservatezza”. Cioè ? Le pubbliche amministrazioni (tra cui la scuola pubblica…) hanno l’obbligo di collaborare con i Servizi segreti e di sicurezza, mentre l’università (che, ancora, non può esservi costretta per il fastidioso articolo 33 della Costituzione che ne tutela l’autonomia, e dunque la libertà) può farlo ‘spontaneamente’. Certamente le università telematiche poi quelle private e sicuramente le pubbliche per farsi belle con il governo per poi arrivare alle pubbliche sottoscriveranno la convenzione . Concretamente le Università consegnano ai Servizi le schede personali di docenti e studenti ‘irrequieti’, ma anche i risultati della ricerca. E tant’è !!!

