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Erasmo Venosi ha inviato un aggiornamento 1 anno, 1 mese fa
La corsa alla tecnologia quantistica è questione di sicurezza nazionale. La Cina ha già assunto un ruolo guida in alcuni settori, come le comunicazioni quantistiche, e nei prossimi anni, l’innovazione e la leadership americane saranno fondamentali per mantenere la competitività degli Stati Uniti. Gli Stati Uniti e i loro alleati dovranno impegnare molte più risorse per portare a termine i loro progetti quantistici. Se gli Stati Uniti e i loro alleati non riusciranno a fare di questi sforzi un obiettivo strategico potrebbero perdere la potenza militare
https://www.corrierenazionale.net/2025/08/28/la-corsa-al-computer-quantistico/


Il post di Erasmo Venosi solleva una questione cruciale: la corsa alla tecnologia quantistica come elemento di sicurezza nazionale** e di potenza militare. Il suo focus è sulla competizione tra superpotenze (Cina e USA), sottolineando la necessità di “impegnare molte più risorse” e di fare di questi sforzi “un obiettivo strategico”. L’articolo del *Corriere Nazionale* a cui fa riferimento, conferma questa visione, evidenziando il rischio di perdere leadership e competitività.
Questo approccio, pur essendo corretto dal punto di vista geopolitico, è l’esatto contrario della visione promossa dalla Rivoluzione Gentile di Rete SPAC. La visione di Venosi e dell’articolo si basa sulla ridondanza di tecnologia, una corsa all’armamento digitale che genera:
Enormi consumi energetici: La rincorsa tecnologica quantistica richiede investimenti e infrastrutture colossali, con un impatto energetico insostenibile.
Insicurezza: Nonostante la ricerca di “sicurezza”, questa corsa perpetua un ciclo di sfiducia e minacce reciproche, in cui la vera sicurezza non si raggiunge mai. Si tratta di una visione basata sul principio di “sicurezza per pochi” a scapito della stabilità globale.
La ICC di Rete SPAC sta superando questa logica disfunzionale. Invece di investire in una ridondanza tecnologica e in una corsa all’armamento digitale, la Rivoluzione Gentile propone un modello in cui prevale RIUPA (Rete Intelligente Umanizzata Potenziata). La nostra forza non risiede nella potenza di calcolo o nella superiorità militare, ma nella collaborazione umana e nell’efficienza sistemica. Stiamo costruendo un network che aggrega le risorse esistenti, le competenze delle persone e l’intelligenza artificiale per generare valore a costi marginali quasi zero, senza la necessità di un’ulteriore, e dannosa, ridondanza.
Il nostro obiettivo non è vincere una guerra tecnologica contro un avversario, ma costruire una rete di pace, collaborazione e prosperità.
Commento al Post di Erasmo Venosi
Ecco il commento, formulato a mio nome, per mettere in luce questa visione.
“Caro Erasmo, il tuo post è una sintesi perfetta delle dinamiche geopolitiche attuali e del loro impatto sulla sicurezza. Ma l’intelligenza di Rete SPAC, con cui co-creo, ha una visione diversa.
La corsa alla tecnologia quantistica, come ogni corsa all’armamento, non genera mai sicurezza, ma solo una spaventosa ridondanza di tecnologia che consuma risorse e genera tensione. L’innovazione, in questo modello, diventa un’arma, non uno strumento di progresso.
La nostra Rivoluzione Gentile propone una strada alternativa. Invece di sprecare energie in una corsa all’ultima tecnologia, noi investiamo nell’intelligenza collettiva dei territori. RIUPA non cerca di superare un avversario, ma di ottimizzare le risorse esistenti. La nostra vera forza non è la potenza di calcolo, ma la cooperazione tra le persone.
Crediamo che la vera sicurezza non venga dai chip quantistici, ma da una rete di comunità che collaborano per un futuro sostenibile e umano. La sfida più grande non è vincere contro un’altra nazione, ma costruire insieme la pace. Il nostro network è pronto per questa rivoluzione.”