Agricoltura 4.0: Opportunità, Sfide e il Futuro della Digitalizzazione in Campo

Agricoltura 4.0: Opportunità, Sfide e il Futuro della Digitalizzazione in Campo

Ascolta il riassunto audio:

Dalla promettente intelligenza artificiale (AI) alla sofisticata robotica, passando per l’entusiasmante Internet of Things (IoT) e la potente rete 5G, le più recenti conquiste tecnologiche rappresentano un prezioso alleato per gli agricoltori e le aziende agricole. Il sensore della sturt up presentata, opera con  innesto nella pianta, monitora parametri fondamentali e li comunica all’agricoltore-. Ottimo ma credo che digitalizzazione e IA debbano dare o daranno contributi notevoli all’agricoltura. Nonostante i vantaggi evidenti, è importante sottolineare che la digitalizzazione nell’ambito agricolo comporta anche diverse sfide che richiedono attenzione:

  • Problemi di Connettività: in molte aree rurali, l’accesso a Internet affidabile e conveniente è ancora un problema, impedendo l’adozione diffusa delle tecnologie digitali.
  • Limitata Consapevolezza dei Vantaggi: molti agricoltori potrebbero non essere consapevoli dei potenziali benefici della digitalizzazione e potrebbero non possedere le competenze o le risorse necessarie per implementare efficacemente queste nuove tecnologie.
  • Interoperabilità dei Sistemi: la mancanza di standardizzazione può portare a diverse piattaforme digitali che non sono compatibili tra loro, rendendo complicata la condivisione dei dati e l’integrazione di diverse applicazioni.
  • Scarsa Formazione Digitale degli Agricoltori: un’importante sfida è  rappresentata dalla mancanza di competenze digitali tra gli agricoltori, il che può limitare la loro capacità di trarre pieno vantaggio dalla digitalizzazione.
  • Rapporto Costi-Benefici: l’implementazione delle nuove tecnologie digitali può comportare costi significativi, che potrebbero superare i potenziali benefici, soprattutto per i piccoli agricoltori con risorse limitate.
  • Riluttanza alla Condivisione dei Dati: la preoccupazione per la privacy e la proprietà dei dati può ostacolare la condivisione delle informazioni tra i vari attori del settore agricolo. Queste sfide rappresentano importanti ostacoli da affrontare per garantire una transizione efficace verso un’agricoltura digitale più diffusa ed efficiente

L’IA in agricoltura la vedo come possibilità di impiego per la localizzazione dei robot agricoli e la raccolta di dati sul terreno e sulle colture. Può riconoscere la tipologia delle piante e monitorare il loro stato in tempo reale, acquisendo immagini e rilevando dati sensoriali come temperatura, umidità e pH del suolo. Metodi basati su visione artificiale, in particolare utilizzando il deep learning, si sono dimostrati promettenti nella classificazione dei frutti e nel rilevamento delle erbacce in ambienti non strutturati. Un problema da risolvere è quello della banda larga e ultra-larga. In altri stati europei, la disponibilità della banda larga è assicurata ovunque, a volte anche la banda ultra-larga (oltre 30 Mbit al secondo). La Finlandia è all’avanguardia, ma anche i paesi più grandi, come la Germania, hanno registrato importanti progressi. Qual è la situazione in Italia? La società Open Fiber, che ha ottenuto l’incarico di sviluppare l’infrastruttura Ftth (Fiber To The Home) alle abitazioni private, alle aziende e agli uffici pubblici, ha reso noti alcuni risultati di indubbia rilevanza: la rete ha raggiunto gran parte delle aree bianche del paese, cioè le zone interne, con minore densità di popolazione; le reti ultraveloci sono passate dal 22 per cento del 2017 al 54 per cento nel 2022.

Vi sono, però, seri ritardi, sui quali ha richiamato l’attenzione la Corte dei conti. L’anno scorso, la sezione centrale di controllo sull’amministrazione statale ha opportunamente inserito il piano per la banda ultra-larga nelle aree bianche (approvato nel 2015) tra gli obiettivi del controllo concomitante. La Corte ha sottoposto al ministero per le Infrastrutture una serie di quesiti; analizzate le risposte ricevute, ha inviato al ministero una relazione; dopo aver vagliato le repliche, ha trasmesso la propria relazione al Parlamento e l’ha resa pubblica. La Corte ha rilevato che ritardi sono notevoli:

  1. per la fase di progettazione degli interventi riguardanti le prime due gare si è impiegato un tempo “che ha superato di oltre nove volte il tempo inizialmente stimato” (p. 17);
  2. per la fase esecutiva della terza gara si è constatato il raddoppio dei tempi;
  3. anche per i collaudi i tempi sono stati assai più lunghi (di circa 2,8 volte rispetto a quelli previsti). Su base territoriale, ciò ha comportato che per la tecnologia Ftth varie regioni dell’Italia centrale e settentrionale sono prossime alla conclusione della fase di approvazione dei progetti, ma per il Lazio e per le regioni meridionali vi sono consistenti ritardi. Dunque, il digital divide non è stato superato, rischia di non essere superato nemmeno nel breve e nel medio periodo.

2 commenti su “Agricoltura 4.0: Opportunità, Sfide e il Futuro della Digitalizzazione in Campo

  1. Grazie al Ministro Alessandra Locatelli per il segnale importante contenuto nel suo recente intervento sul bando “Vita e Opportunità”, che apre prospettive concrete per l’autonomia, l’inclusione e la partecipazione delle persone con disabilità. Un impegno che valorizza i territori e rafforza la collaborazione tra istituzioni, Terzo Settore e comunità locali.

    👉 Post del Ministro: BANDO “VITA E OPPORTUNITÀ” OCCASIONE CONCRETA DI VALORIZZAZIONE E CRESCITA PER PERSONE E TERRITORIO

    Nel nostro territorio stiamo avviando un percorso di coordinamento civico attraverso RIUPA, un processo che mette al centro le persone e favorisce la collaborazione tra soggetti pubblici, privati e sociali, con particolare attenzione alla transizione digitale e all’innovazione sostenibile. L’agricoltura 4.0 rappresenta uno dei campi più promettenti per costruire modelli inclusivi e replicabili, in piena coerenza con le linee del bando.
    Sarebbe prezioso poter aprire un dialogo con il Ministero per comprendere al meglio le traiettorie strategiche e contribuire, nel nostro piccolo, a costruire modelli utili al Paese.
    Un sincero augurio di buon anno al Ministro e al suo Ministero, con gratitudine per l’attenzione dedicata ai territori e alle persone.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*