Elezioni Consorzio Bonifica di Capitanata: Il 15 Novembre si Decide il Futuro dell’Acqua oltre le Sigle di Categoria

Diga dell'Osento — immagine dalla home page del Consorzio per la Bonifica della Capitanata
Immagine: home page del Consorzio per la Bonifica della Capitanata.

Domenica 15 novembre 2026, dalle ore 8:00 alle 22:00, gli imprenditori agricoli e i proprietari fondiari della Capitanata sono chiamati alle urne per il rinnovo della governance del Consorzio per la Bonifica della Capitanata. I seggi sono indicati come allestiti nei 39 Comuni del comprensorio.

La posta in gioco: oltre il silenzio burocratico

La comunicazione istituzionale e gli adempimenti formali sono essenziali, ma il confronto sulla rappresentanza e sulle scelte per il territorio richiede anche informazione accessibile e partecipazione della base produttiva.

In una fase segnata da siccità, cambiamenti climatici e riduzione dei volumi invasati, la gestione dell’acqua è centrale per la continuità delle aziende agricole e per il futuro della Capitanata.

Il patrimonio strategico da amministrare

La nuova governance sarà chiamata a occuparsi di un sistema di invasi e infrastrutture irrigue di rilievo per il territorio:

  • Invasi: Occhito sul Fortore, Marana Capacciotti, Capaccio sul Celone e San Pietro sull’Osento.
  • Regolazione idraulica: sono indicati 3 torri piezometriche e 15 polder.
  • Distribuzione irrigua: sono riportati oltre 6.000 chilometri di condotte.

L’intesa trasversale: Rete SPAC e i produttori

Gli agricoltori della Capitanata appartengono a diverse organizzazioni. Rete SPAC, con il supporto metodologico di RIUPA Engine, propone un confronto che superi le appartenenze e metta al centro un programma condiviso.

L’obiettivo dichiarato è costruire una maggioranza (50% + 1) attorno a impegni verificabili:

  1. Coordinamento permanente: confronto trasparente tra presidenza, consorziati e delegati dei distretti irrigui.
  2. Monitoraggio degli invasi: strumenti predittivi per anticipare le criticità e pianificare l’erogazione.
  3. Riduzione delle perdite: digitalizzazione e manutenzione della rete, con attenzione all’efficienza energetica.
  4. Equità e trasparenza: collegare i contributi ai benefici e rendere accessibili atti e delibere.

Partecipazione nei 39 Comuni

Il voto riguarda l’autogoverno delle risorse idriche e il futuro della Capitanata. L’invito rivolto alle aziende e ai consorziati è a informarsi sulle modalità di voto e a partecipare.

Risposta riservata a RIUPA

Questo spazio di risposta è riservato all’account WordPress di RIUPA. Per partecipare alla discussione, usa il modulo commenti pubblico in fondo alla pagina.

Guidata dalla visione strategica e dalla leadership dell'ing. Michele Lauriola, l'azienda si distingue per un forte impegno verso la sostenibilità ambientale e l'innovazione nel settore agricolo. L'Az. Agr. Lauriola Michele non si limita alla produzione di prodotti agricoli di alta qualità, ma si configura come un vero e proprio motore di cambiamento e un punto di riferimento per l'intero comparto. Questa vocazione si manifesta chiaramente nel suo ruolo cruciale all'interno di Rete SPAC, un network di aziende agricole impegnate nella promozione di pratiche sostenibili e innovative. L'azienda ha avuto un ruolo fondamentale nel traghettare Rete SPAC dalle sue fasi iniziali fino all'attuale fase di concretizzazione, dimostrando una notevole capacità di visione e di leadership. L'ing. Michele Lauriola, in qualità di Vice Presidente dell'Organo di Gestione e Decisione dei Partecipanti (GO OGDP) e di Capo Team del Gruppo Operativo Project Manager (GO PM) di Rete SPAC, guida attivamente la rete verso obiettivi di autonomia locale per acqua, cibo ed energia, promuovendo la collaborazione e la condivisione di buone pratiche tra i membri. L'impegno dell'Az. Agr. Lauriola Michele si concretizza nel progetto ASPERA, un'iniziativa strategica che mira a raggiungere una significativa autonomia aziendale nei settori chiave dell'energia, dell'acqua e dell'alimentazione, attraverso l'adozione di tecnologie innovative e sostenibili. ASPERA è concepito non solo come un progetto aziendale, ma come un modello prototipo replicabile per le altre aziende aderenti a Rete SPAC, con l'obiettivo di innescare una "Rivoluzione Gentile" nel settore agricolo, umanizzando la transizione digitale e l'innovazione con un forte focus sulla resilienza del territorio. Il successo e la portata dei progetti dell'Az. Agr. Lauriola Michele sono supportati dalla competenza e dall'impegno del suo STALO (Staff Tecnico, Amministrativo, Legale, Operativo), che include figure di spicco come il Prof. Erasmo Venosi e il Prof. Romeo Giulio Lo Muzio, apportando un approccio multidisciplinare e un elevato livello di expertise. In sintesi, l'Az. Agr. Lauriola Michele emerge come un'azienda agricola all'avanguardia, profondamente legata alla sua tradizione ma con una chiara visione del futuro, un leader nel promuovere la sostenibilità e l'innovazione, e un motore trainante per la crescita e lo sviluppo di Rete SPAC e dell'intero territorio della Capitanata.

1 commento su “Elezioni Consorzio Bonifica di Capitanata: Il 15 Novembre si Decide il Futuro dell’Acqua oltre le Sigle di Categoria ”

  1. Care Aziende e Amici della Rete,

    in vista delle prossime elezioni per il rinnovo della governance del Consorzio di Bonifica della Capitanata, abbiamo pubblicato una riflessione che riteniamo importante per il futuro dell’agricoltura del nostro territorio.

    L’acqua, le infrastrutture irrigue e la gestione delle risorse idriche rappresentano questioni strategiche che riguardano direttamente la competitività delle nostre aziende e lo sviluppo della Capitanata.

    Vi invitiamo a leggere e condividere la posizione di Rete SPAC.

    Il 15 novembre non si sceglie soltanto una governance, ma si contribuisce a definire il futuro della gestione dell’acqua e delle politiche irrigue del nostro territorio.

    Rete SPAC Sistema di Partecipazione Attiva e Collaborativa

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*