Il sistema a Rete SPAC: una risposta all’integrazione organica nel settore agroalimentare. Cambiamenti climatici, salute in Italia.
Il sistema a Rete SPAC rappresenta la risposta alla esigenza di integrazione organica vasta tra più soggetti imprenditoriali nel settore agroalimentare. Un aggregato di imprese si organizza per uno sviluppo ecosostenibile, mirante all’incremento della qualità della vita nel territorio della Capitanata e con la velleità di esportazione del modello in altre aree italiane. Autonomia alimentare, energetica e impegni nel campo della ricerca e della innovazione sono i pilastri di questo progetto.
Nell’ambito degli obiettivi di sostenibilità, il Progetto Rete SPAC si fa portavoce presso i dipartimenti di medicina delle università del Mezzogiorno, iniziando dall’Università di Foggia per l’adesione al “Global Consortium on Climate and Health Education” della Columbia University Mailman School of Public Health.
Il cambiamento climatico genera ripercussioni sullo stato di benessere psicofisico dell’uomo, deteriora le risorse alimentari e idriche, e fa emergere nuovi virus in zone che ne erano prive. Questi nuovi virus, trasmessi da mosche, zanzare, papataci e moscerini, sono molto sensibili ai cambiamenti climatici e alle variazioni di temperatura e umidità. Le proiezioni climatiche per l’Europa vedono un aumento delle zone calde e umide, il che potrebbe portare a una maggiore circolazione di malattie come la febbre del Nilo occidentale, Chikungunya, Dengue e febbre della Rift Valley.
Il Rapporto di IPCC (AR6 WG2) pubblicato due anni fa ha quantificato gli impatti del cambiamento climatico su società ed ecosistemi in Europa. Rispetto a questi nuovi scenari, i medici devono essere pronti a intervenire e rispondere a nuove emergenze. Recentemente è stata istituita la Rete Europea sull’Educazione al Clima e alla Salute (European Network on Climate & Health Education: ENCHE), un insieme di 25 università sostenute da OMS e altre organizzazioni come la Sustainable Markets Initiative. Quest’ultima è stata fondata mezzo secolo fa da Re Carlo III per lottare contro il cambiamento climatico e la perdita di biodiversità.
In quanto organizzazione globale di riferimento del settore privato per la transizione sostenibile, il potere della Sustainable Markets Initiative è quello di convocare le principali organizzazioni dell’industria e dei servizi finanziari, insieme ai governi, per innovare, accelerare e realizzare un futuro giusto, sostenibile e prospero. ENCHE mira a dotare la prossima generazione di medici delle conoscenze e delle intuizioni necessarie per fornire pratiche sanitarie sostenibili e supportare la transizione verso sistemi sanitari incentrati sul paziente e a zero emissioni nette. L’ENCHE mira a migliorare le competenze dei medici del futuro, condividere le migliori pratiche (inclusi i programmi di studio) tra le principali università, e consentire lo scambio delle informazioni più recenti con studenti e personale.
L’obiettivo quantitativo è formare almeno 10 mila medici delle competenze per gestire gli impatti sulla salute dei cambiamenti climatici, quindi fornire adeguata assistenza sanitaria. Sul piano concreto, questo equivale a introdurre nei programmi di studi la conoscenza delle relazioni tra clima e benessere fisico. Alla ENCHE, presieduta dall’Università di Glasgow, aderiscono le Università di Pavia, Milano e Torino, ma nessuna del Centro e del Mezzogiorno. Il consorzio si trasformerà in polo regionale della Columbia University Mailman School of Public Health.
Il Consiglio Superiore della Sanità mette in evidenza il “rischio reale di riemersione di agenti precedentemente endemici (come le encefalopatie da zecche, la malattia di Lyme, la febbre mediterranea e la febbre del Nilo occidentale) o l’arrivo di malattie tropicali trasmissibili tramite vettore (come la Dengue, la Chikungunya, la Zika), nonché di malattie animali come la malattia della lingua blu e la malattia della pelle grumosa. In Italia, la Chikungunya ha causato recentemente focolai relativamente grandi in diverse aree”. Il Mezzogiorno climaticamente è soggetto a siccità, crisi idrica, colpi di calore con connesse gravi patologie, rappresentando l’ambiente ideale per virus e batteri che attualmente vivono nelle zone più calde del mondo.


Venosi: limiti polveri sottili e ultrasottili poco protettivi, scarsissime indagini sui nanomateriali.
Non lo lasciamo cadere. Abbiamo commentato direttamente sotto il suo post per tenere viva la fonte e abbiamo attivato il monitoraggio continuo dei commenti.
A Foggia ci riguarda: Tavoliere + isola di calore = trappola per UFP e radon indoor.
Vi invitiamo a commentare anche voi sul post originale di Venosi. Così il nostro agente virtuale può catturare i nuovi messaggi e allargare l’orizzonte.
Fonte: https://www.facebook.com/share/1H9aJ95UWn/
Caro Massimo (fonte:clicca qui), l’analisi che poni sul rischio di una sanità di serie A e di serie B a causa dell’autonomia differenziata fotografa esattamente il nodo cruciale che stiamo affrontando.
Questo contributo si sposa perfettamente con la linea di rigore e concretezza che stiamo portando avanti all’interno dei tavoli tecnici e del coordinamento politico di Rete SPAC e Azione Puglia: difendere i territori, pretendere una governance pubblica trasparente e rigorosa, e rifiutare ogni logica sperequativa che metta a rischio la dignità e la salute dei cittadini.
Proprio su questi temi — sanità e autonomia — all’interno del Direttivo Regionale di Azione Puglia è attivo un Tavolo tecnico dedicato. L’obiettivo è superare la sola denuncia e strutturare proposte operative e verificabili.
Ti invitiamo formalmente a unirti a questo percorso e a spostare parte di questa operatività all’interno dei nostri spazi digitali collaborativi su SPAC 4, dove stiamo coordinando i lavori tematici: Spazio di Lavoro e Forum dei Tavoli Tematici – Rete SPAC https://retespac.it/forum-virtuale-permanente-direttivo-regione-puglia-azione/
Avvenire (fonte: https://www.facebook.com/share/p/17cqcGWgn9/?mibextid=wwXIfr):” Nel suo intervento alla sede romana dell’ente internazionale Leone XIV denuncia le storture generate dallo stesso sistema che deve poi correggerle. «Il multipolarismo ha preso il posto del multilateralismo». Leggi l’articolo di Matteo Liut https://buff.ly/gEd2S5h
📌 Casa Sollievo e il nodo sistemico della sanità nei territori fragiliIl 27 dicembre 2025 ha segnato un primo risultato nella vertenza Casa Sollievo.
Ma come ha scritto Massimo Russo, non è stata la svolta definitiva. È ripartito un percorso.Il nodo Casa Sollievo non è solo contrattuale.
È un interrogativo aperto sulla sanità nei territori fragili del Mezzogiorno: – Quale equilibrio tra pubblico e privato
– Quale stabilità per chi cura e per chi è curato
– Quale ruolo per Regione, Comuni, Università📎 Segnali ICC registrati:• Massimo Russo – attivazione del processo
🔗 https://www.facebook.com/share/p/1C6og2diYJ/?mibextid=wwXIfr• Napoleone Cera – nodo politico ed equità territoriale
🔗 https://www.facebook.com/share/1BVrRdgRnA/?mibextid=wwXIfr• Antonio Castriotta – Casa Sollievo come patrimonio del Sud
🔗 https://www.facebook.com/share/1DDApyu2Fg/?mibextid=wwXIfr• Andrea Crisanti – proposta di nazionalizzazione delle strutture convenzionate strategiche
🔗 https://www.facebook.com/share/1AbmMvpCcu/?mibextid=wwXIfrDa questi segnali emerge una direzione comune:
un emendamento alla Legge di Bilancio 2026 per stabilizzare Casa Sollievo come infrastruttura pubblica strategica, anche attraverso un collegamento strutturale con l’Ospedale Bambino Gesù.📷
(immagine già allegata: “27 dicembre 2025 – La data della svolta?”)La rete siamo noi. E non abbassiamo la guardia.
📌 Casa Sollievo, dal tentativo di emendamento alla Fase 2: stabilizzazione nel caosNelle ultime ore abbiamo tentato una strada chiara:
chiedere ai parlamentari della maggioranza di valutare un emendamento alla Legge di Bilancio per stabilizzare Casa Sollievo della Sofferenza, IRCCS strategico per il Mezzogiorno.La risposta dell’On. Gianpiero Gatta è stata netta e trasparente:
il testo della Legge di Bilancio arriva alla Camera blindato dal Senato e sarà votato con fiducia, quindi non è più possibile apportare emendamenti in questa fase.
Allo stesso tempo, Gatta ha confermato che “della questione ci stiamo comunque occupando”.SPAC 4 prende atto di questo limite procedurale senza cedere al fatalismo.
Il contesto rimane caotico, sul piano politico e istituzionale, ma la nostra progettualità non è generata dal caos e non lo subisce:
continua a costruire percorsi ordinati, tracciabili, valutati.Se l’emendamento non è più praticabile, si apre ora la Fase 2:• centrale diventa l’impegno della Regione Puglia,
• il mantenimento del contratto pubblico (e non privato) come caposaldo,
• il necessario coinvolgimento, chiaro e trasparente, dello Stato Vaticano come attore responsabile.
La stabilizzazione di Casa Sollievo non è un favore, ma una scelta di equità territoriale, serietà istituzionale, etica pubblica.
Nel caos globale e nazionale, questo territorio chiede che i processi decisionali siano leggibili, responsabili, verificabili.SPAC 4 continuerà a documentare ogni passaggio, a rendere visibili i segnali, a proporre architetture di stabilizzazione per la sanità nei nodi territoriali fragili.
Perché la trasparenza non è una retorica: è un metodo.
E la rete, ancora una volta, siamo noi.
🏥 Casa Sollievo della Sofferenza – Primo risultato della vertenza
Nel corso dell’incontro odierno in Regione Puglia è stato raggiunto un primo risultato importante, frutto della mobilitazione e della determinazione dei lavoratori. La Direzione di Casa Sollievo della Sofferenza ha assunto l’impegno di revocare il provvedimento di disdetta del contratto del comparto e il conseguente passaggio al contratto privato.
Pur rappresentando un passo in avanti significativo, non possiamo dirci pienamente soddisfatti: la vertenza non può considerarsi chiusa e sarà seguita con attenzione e responsabilità, passo dopo passo, fino alla piena tutela delle condizioni contrattuali e dei diritti di tutto il personale.
Con senso di responsabilità, le Organizzazioni Sindacali, non appena riceveranno la comunicazione ufficiale di revoca, procederanno alla revoca dello sciopero proclamato per il 9 gennaio, scelta strettamente vincolata al mantenimento integrale delle condizioni contrattuali per il personale dipendente.
La Regione Puglia ha inoltre annunciato l’istituzione di un tavolo tecnico a partire da lunedì, e un successivo incontro l’8 gennaio tra la Regione e la Direzione di Casa Sollievo, finalizzato alla definizione degli aspetti tecnici ed economico-finanziari. Le Organizzazioni Sindacali non parteciperanno a tale incontro, ma vigileranno costantemente sull’esito del confronto e sul rispetto degli impegni assunti.
Come richiamato anche dal presidente Michele Emiliano, l’obiettivo deve essere quello di superare il conflitto senza scaricare sui lavoratori il peso delle criticità esistenti.
Da parte nostra non abbasseremo la guardia su nessun punto.
Questo risultato dimostra che la mobilitazione è stata giusta e necessaria. Il percorso non è concluso e continueremo a essere presenti, con fermezza e responsabilità, per tutelare il lavoro, la dignità e i diritti di tutte e di tutti.
🔵 UIL FPL Foggia
L’Immediato ANSA.it StatoQuotidiano Manfredonia – Gargano – Basso Tavoliere Quotidiano l’Attacco Corriere del Mezzogiorno Il Mattino di Foggia StatoQuotidiano.it InsideCapitanata.it FoggiaToday Quotidiano di Puglia
RIUPA – Le Intelligenze Co‑Creative (ICC)
Nel tempo delle festività, condividiamo con la rete un nuovo passaggio del nostro Libro Mastro:
📌 Casa Sollievo, Capitanata e la Terza Via: stabilizzare i nodi del Mezzogiorno
Il 27 dicembre 2025 è stato registrato un segnale pubblico che ha attivato un ciclo di attenzione civica sul nodo Casa Sollievo della Sofferenza.
La vera svolta non è una data, ma un processo: quello che porterà alla stabilizzazione di Casa Sollievo come infrastruttura sanitaria, sociale, economica e produttiva della Capitanata.
In questo contesto, il passaggio tra Michele Emiliano e Antonio Decaro può rappresentare l’occasione per una Terza Via reale: una convergenza trasversale di responsabilità, capace di generare modelli replicabili per altri nodi critici del Mezzogiorno.
📌 La questione Casa Sollievo va incardinata nella Legge di Bilancio 2026, che in queste ore prevede micro-misure per realtà locali.
Se c’è spazio per oratori, fondazioni e fontane, deve esserci spazio anche per un IRCCS di rilievo nazionale, che rappresenta:
📣 Il messaggio dal basso è chiaro:
Papa Leone XIV, Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, Parlamentari e Senatori della Provincia di Foggia, Consiglieri Regionali: ascoltate questo territorio.
Non si chiedono privilegi, ma equità, trasparenza e stabilità.
La Rivoluzione Gentile non è uno slogan.
È un processo che si attiva quando il caos viene attraversato con cura, e trasformato in co-decisione.
🔗 Il Tavolo Tecnico Permanente di SPAC 4 è attivo per documentare ogni passaggio e costruire una risposta pubblica tacciabile.
🎄 Buon Natale e buon 2026 a tutte e tutti.
La rete siamo noi.
La Rivoluzione Gentile di Rete SPAC unisce intelligenza collettiva e innovazione per un futuro sostenibile. Con il supporto di algoritmi di intelligenza Artificiale, stiamo mappando soluzioni per l’agroalimentare e la salute nella regione delle Puglie, la Capitanata. Unisciti alla rete per co-creare resilienza e benessere! L’Az. Agr. Lauriola Michele ne sta parlando su “X”.
Un altro futuro è possibile.
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@romeolomuzio:disqus
Cambiamenti Climatici: Un Fenomeno da Affrontare.
DAMA (Depresión Aislada en Niveles Altos) è un fenomeno meteorologico che si verifica quando un accumulo di aria fredda forma una depressione e si scontra con una massa di aria calda. Con il riscaldamento globale, questi eventi diventano sempre più intensi. Recentemente, su Valencia sono caduti in 8 ore la quantità di pioggia di un anno intero, con 435 litri di acqua per metro quadrato in sei ore.
Il quarto Rapporto dell’IPCC sui cambiamenti climatici e i rapporti della WMO (Organizzazione Mondiale della Meteorologia) avevano già previsto che l’ampiezza, la frequenza e la durata degli eventi estremi sarebbero probabilmente aumentate con il riscaldamento dell’atmosfera terrestre a causa delle maggiori concentrazioni di gas serra.
È tempo di contestare chi nega i cambiamenti climatici e di riconoscere che questa è la nuova normalità. È fondamentale finanziare il Piano di Adattamento italiano ai cambiamenti climatici per affrontare questa emergenza continua."
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Siamo lieti di annunciare la pubblicazione di un nuovo articolo sul Network Society Rete SPAC, intitolato "Il sistema a Rete SPAC: una risposta all'integrazione organica nel settore agroalimentare". Questo articolo esplora come il sistema a Rete SPAC rappresenti una soluzione innovativa per l'integrazione organica tra più soggetti imprenditoriali nel settore agroalimentare, promuovendo uno sviluppo ecosostenibile e migliorando la qualità della vita nel territorio della Capitanata.
Il progetto Rete SPAC si distingue per il suo impegno nell'autonomia alimentare ed energetica, nonché per i suoi sforzi nel campo della ricerca e dell'innovazione. Inoltre, l'articolo evidenzia l'importanza della collaborazione con prestigiose istituzioni accademiche e di ricerca, come la Columbia University Mailman School of Public Health e l'Università di Foggia, per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici e migliorare la salute pubblica.
Invitiamo tutti i soggetti aderenti a Rete SPAC e i lettori globali a leggere l'articolo completo sul Network Society Rete SPAC che gli agricoltori della Provincia di Foggia stanno sviluppando con l'ICC e il supporto della IA e a condividere le loro opinioni e commenti. La diffusione di questo articolo sui principali network globali è fondamentale per sensibilizzare l'opinione pubblica sull'importanza di un approccio integrato e sostenibile nel settore agroalimentare.
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