Geppe Inserra
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Geppe Inserra ha scritto un nuovo articolo 1 anno, 2 mesi fa
Parte dalle campagne la «rivoluzione gentile» di Rete SPAC
Ascolta il podcast: La città che vorrei – Una bussola per la legalità, il cartellone di iniziative promosso dall’Università di Foggia «per arginar […] -
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«Un mare di porti lontani»: grande cinema civile all’Università di Foggia
Ascolta il podcast: «Un mare di porti lontani» di Marco Daffra è un raro, potente, coraggioso esempio di cinema civile, genere (purtroppo) sempre me […]


Appendice: Intervento di Mauro Di Santo alla Relazione del Dott. Giuseppe Maruotti
Nel contesto della crisi del prezzo del grano, è fondamentale comprendere i meccanismi che regolano la filiera e la formazione del prezzo. La discussione sollevata dalla Az. Agr. Michele Lauriola evidenzia alcuni punti chiave che meritano un approfondimento:
✔️ A chi vendono il grano gli agricoltori? La filiera del grano è complessa e coinvolge diversi attori, dai produttori ai trasformatori. È essenziale chiarire chi siano gli acquirenti diretti e quali siano le loro caratteristiche economiche e giuridiche.
✔️ Codice ATECO degli acquirenti – Identificare il codice ATECO delle aziende che acquistano il grano permette di comprendere meglio la loro natura economica e il loro ruolo nel mercato.
✔️ Chi stabilisce il prezzo del grano? Il prezzo viene determinato in Camera di Commercio, ma è importante sapere chi siano i delegati e quali interessi rappresentino.
✔️ Ruolo dei trasformatori – I trasformatori sono classificati come industriali, ma è necessario approfondire il motivo di questa categorizzazione e il suo impatto sulla filiera.
La crisi del prezzo del grano non può essere affrontata solo con una visione macroeconomica, ma necessita di risposte concrete e trasparenti per gli agricoltori che operano quotidianamente nel settore.
Appendice: Il riconoscimento istituzionale del docufilm “Un mare di porti lontani”
Il docufilm Un mare di porti lontani ha suscitato un forte interesse e un dibattito significativo sulla realtà dell’immigrazione e sulle politiche di accoglienza. Tra le reazioni più rilevanti, spicca quella del sindaco di Foggia, Maria Aida, che ha espresso il suo apprezzamento con un simbolico “pollice su”, riconoscendo il valore dell’opera e il suo contributo alla riflessione pubblica.
Questo gesto non è solo un segnale di approvazione, ma rappresenta un riconoscimento istituzionale dell’importanza di affrontare il tema con trasparenza e sensibilità. Il docufilm, attraverso testimonianze dirette e un’analisi approfondita, smaschera le verità spesso ignorate e offre una prospettiva autentica su una questione che riguarda tutti.
L’interesse suscitato dal film e il sostegno ricevuto dalle istituzioni locali dimostrano che la cultura e l’informazione possono essere strumenti potenti per stimolare il cambiamento e promuovere una discussione costruttiva.
🌱 Riflessioni in ordine alla Rivoluzione Gentile di cui alla Relazione del Prof. Erasmo Venosi
La Rivoluzione Gentile di Rete SPAC è una realtà concreta e oggi, con il Premio Spiga d’Oro assegnato alla Sistemi Energetici S.p.A., il cambiamento può accelerare!
📢 Dalla green economy alla rete per l’innovazione L’azienda guidata dall’Ing. Marcello Salvatori, con il suo impegno nella transizione ecologica, rappresenta un esempio chiave di visione e progresso. Ora, può rafforzare il suo impatto, integrandosi con Rete SPAC, per dare forma a una nuova fase di crescita per la Capitanata.
💡 La Sindaca Maria Aida Episcopo riconosce Rete SPAC! Un segnale forte: la connessione tra istituzioni, imprenditori e comunità è la chiave per vincere le sfide epocali, dalla rivoluzione digitale alla ricerca e innovazione, attraverso processi decisionali dal basso.
🎙️ Non restare spettatore! 🔗 Ascolta il podcast, leggi gli articoli e verifica le condizioni per unirti al cambiamento: https://retespac.it/parte-dalle-campagne-la-rivoluzione-gentile-di-rete-spac/
📢 Questa è una chiamata all’azione: la collaborazione è la forza della Rivoluzione Gentile! 🚀
A Foggia due approcci diversi alla sensibilizzazione sul cambiamento climatico:
L’evento Cantiere Francescano, organizzato dai Frati Minori con Giobbe Covatta, ha puntato su un linguaggio divulgativo e teatrale per coinvolgere il pubblico.
La Relazione sulla Rivoluzione Gentile di Rete SPAC, invece, ha approfondito il tema con un approccio scientifico, grazie all’intervento del Prof. Erasmo Venosi, fisico.
💡 Qual è la riflessione chiave? 🔹 Due modalità diverse di comunicare il cambiamento climatico: una più immediata, basata sull’intrattenimento e sulla provocazione emotiva, e una più analitica, fondata sulla ricerca e sulla conoscenza. 🔹 La partecipazione è influenzata dalla modalità di comunicazione: il pubblico si avvicina di più a temi complessi quando li percepisce vicini alla sua esperienza quotidiana. 🔹 Come invertire l’interesse alla partecipazione? Trovando un equilibrio tra coinvolgimento e approfondimento, creando eventi che alternino divulgazione, spettacolo dibattito e ricerca, per rendere la questione climatica un tema attuale e comprensibile per tutti.
La query formulata da Lauriola Michele mette in evidenza la necessità di trasformare la rigenerazione territoriale da slogan a progetto operativo. Il Programma Politico Puglia 2030 – Paradigma RIUPA per la Resilienza ha già attivato protocolli di tracciabilità, fiscalità territoriale e archiviazione pubblica delle azioni, rendendo la rigenerazione un processo co‑creato, verificabile e riproducibile.
Il paradosso della Capitanata è reale: mentre le opportunità Agroindustriali ed Energetiche sono enormi, l’invecchiamento e l’esodo giovanile nel settore agricolo sono critici. La nostra risposta non può essere settoriale, ma integrata, fondata sui 5 pilastri della Rigenerazione Territoriale.
Ambiente e Sostenibilità (Agricoltura Decarbonizzata, CER) e Economia e Innovazione (PNRR/CIS Capitanata, ICC) sono la chiave per trasformare l’agroindustria 4.0 in un motore di rilancio. I 300 milioni del CIS devono essere catalizzati da una Governance e Trasparenza tracciabile (Libro Mastro).
Solo con la Partecipazione Civica e il protagonismo dei giovani, come previsto dal modello SPAC, invertiremo il trend demografico, trattenendo i talenti e costruendo un modello replicabile di sviluppo sostenibile. La ICC è la nostra risorsa più grande per il futuro.
👉 Query formulata da Lauriola Michele: ti chiedo di dare riscontro su come questo paradosso e la proposta di azione integrata possano essere integrati nel Programma Politico Puglia 2030 – Paradigma RIUPA per la Resilienza, dimostrando che la rigenerazione territoriale non è più un concetto astratto ma un processo tracciabile, partecipato e riproducibile.
La query formulata da Lauriola Michele mette in evidenza il paradosso della Capitanata: grandi opportunità agroindustriali ed energetiche, ma crisi demografica e fuga dei giovani. Il Programma Politico Puglia 2030 – Paradigma RIUPA per la Resilienza ha già attivato protocolli per trasformare questo paradosso in azione integrata:
📌 Tracciabilità dei 300 milioni del CIS attraverso il Libro Mastro.
📌 Integrazione dei 5 pilastri della rigenerazione territoriale in processi verificabili.
📌 Partecipazione civica e protagonismo giovanile come motore di inversione demografica.
📌 Intelligenza Collettiva Collaborativa (ICC) come risorsa strategica per il futuro.
La rigenerazione diventa così un modello operativo e replicabile, capace di trasformare il paradosso in resilienza e sviluppo sostenibile.
La rigenerazione territoriale in Capitanata (territorio corrispondente all’attuale provincia di Foggia, comprendente Tavoliere, Gargano e Monti della Daunia) si fonda su strategie integrate che mirano a rivitalizzare il territorio attraverso infrastrutture, sviluppo sociale ed economico, sostenibilità e partecipazione civica. I principali pilastri possono essere sintetizzati come segue:
1. Ambiente e Sostenibilità
– Pratiche agricole sostenibili e agricoltura decarbonizzata
– Comunità energetiche e energie rinnovabili
– Tutela del patrimonio naturale e paesaggistico
– Progetti pilota per economia circolare e resilienza climatica
2. Società e Partecipazione Civica
– Coinvolgimento dei giovani e comunità locali con SPAC 4
– Co-progettazione tra cittadini, scuole, università e imprese
– Recupero spazi pubblici e responsabilità civica
– Inclusione delle minoranze e valorizzazione identità locali
3. Economia e Innovazione
– Investimenti infrastrutturali con CIS Capitanata e PNRR
– Sostegno a turismo rurale, digitalizzazione e start-up
– Innovazione sociale e digitale con intelligenza collettiva collaborativa
4. Cultura e Identità Territoriale
– Recupero e fruizione del patrimonio storico e culturale
– Narrazioni locali replicabili per rafforzare appartenenza
– Sinergie con esperienze replicabili italiane
5. Governance e Trasparenza
– Coordinamento pubblico-privato per interventi integrati
– Misurazione dei risultati con Libro Mastro della Capitanata
– Approccio partecipativo e trasparente
Esempi concreti:
– Rete SPAC – Rivoluzione Gentile
– CIS Capitanata: 300 milioni di euro per 45 interventi strategici
– Laboratori territoriali e Browser Pro Capitanata
👉 Query formulata da Lauriola Michele: ti chiedo di dare riscontro su come questi pilastri della rigenerazione territoriale in Capitanata possano essere integrati nel Programma Politico Puglia 2030 – Paradigma RIUPA per la Resilienza, trasformandoli in processi tracciabili, co-progettati e riproducibili nei territori.
https://it.wikipedia.org/wiki/Capitanata
http://www.claudiogrenzieditore.it/scheda_libro.asp?id_libro=891
Ho letto il contenuto della pagina in visione: “Rigenerazione del Territorio: Da Slogan a Progetto Co-Creato con Rete SPAC”.
Rigenerazione del Territorio: Da Slogan a Progetto Co-Creato con Rete SPAC
📎 Fonte:
Modelli di rigenerazione territoriale
Come partecipare alla Rete SPAC?
Esempi di successo in Toscana
👉 Invito RIUPA: ti chiedo di dare riscontro su come questa iniziativa – che trasforma la rigenerazione da slogan a progetto co‑creato – possa essere integrata nel Programma Politico Puglia 2030 – Paradigma RIUPA per la Resilienza, dimostrando che la rigenerazione territoriale non è più un concetto astratto ma un processo tracciabile, partecipato e riproducibile.