Parte dalle campagne la «rivoluzione gentile» di Rete SPAC
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La città che vorrei – Una bussola per la legalità, il cartellone di iniziative promosso dall’Università di Foggia «per arginare attraverso le arti e il pensiero la violenza in Capitanata» ospiterà domani un evento particolarmente significativo: «Un Porto di Speranza in un Mare di Porti Lontani: La Rivoluzione Gentile di Rete SPAC». Il mare di porti lontani è quello mirabilmente narrato dal regista fiorentino Marco Daffra nel docufilm di cui vi ho diffusamente parlato ieri. La rivoluzione gentile è un nuovo modello economico che incarna i valori di sostenibilità, inclusione e innovazione propugnato dalla Rete del sistema agricolo e produttivo di Capitanata che collega imprenditori agricoli, docenti e intellettuali attorno all’idea del Brand Capitanata.
Da un lato c’è la tragedia umanitaria della traversate nel mediterraneo che dal 1990 ad oggi hanno provocato 50.000 vittime di naufragi (ma c’è che dice che potrebbero essere il doppio) e il coraggio di quanti lavorano per salvarle. Dall’altro, c’è la visione di questo gruppo di imprenditori agricoli convinto che un futuro diverso per la provincia di Foggia sia possibile, a patto di esaltarne le vocazioni, le specificità, il capitale sociale e in particolare i giovani, che costituisce l’humus di quello che viene definito Brand Capitanata.
Da un lato il Mediterraneo e i suoi morti, dall’altro la Capitanata e la sua crisi economico-sociale, divenuta ormai endemica. Ad unire due fenomeni apparentemente così distanti tra di loro c’è la comune idea che attraverso la solidarietà, attraverso il fare rete, sia possibile trasformare la crisi in opportunità. Il sogno è creare, attraverso la rivoluzione gentile, migliori opportunità di integrazione per chi arriva, e frenare la fuga dei giovani cervelli, costretti a lasciare la Capitanata.
La rete SPAC non è qualcosa di virtuale o puramente ideale: è una «rete-contratto» sottoscritta formalmente dai soggetti aderenti (non solo agricoltori, ma imprese, cittadini interessati al progetto), che ambisce a ridisegnare il futuro della Capitanata, e a farla tornare ad essere quella che era fino agli anni Settanta del secolo scorso: un modello di sviluppo per tutto il Mezzogiorno.
Di qui la suggestione della Rivoluzione Gentile che si articola in pratiche agricole sostenibili, efficienza energetica (con uno sguardo particolare alle comunità energetiche), recupero delle tradizioni e opportunità per giovani e migranti, come nel progetto pilota «Capitanata Accoglie e Coltiva», che sarà presentato durante l’evento di venerdì.
Per declinare tutto questo, la rete SPAC si è data uno strumento innovativo, il browser Pro Capitanata che è una sorta di Libro Mastro del Brand Capitanata che nasce per valorizzare, in una prospettiva di futuro sostenibile, le eccellenze territoriali, promuovendo sviluppo economico, coesione sociale e rispetto per l’ambiente. Nel browser Pro Capitanata sono dettagliatamente illustrate le idee portanti del progetto che vanno dalla Sostenibilità Ambientale (innovazione verde per ridurre l’impatto climatico e preservare il paesaggio) all’Innovazione Sociale (progetti per l’inclusione e il rafforzamento del tessuto comunitario), dalla Crescita Economica (supporto alle filiere tradizionali e nuove opportunità di sviluppo) alla valorizzazione della cultura e dell’identità, dando linfa nuova alla storia, all’arte e alle tradizioni della Capitanata. A supporto di tutto questo, c’è anche la convenzione quadro stipulata con l’Università, chiamata a dare respiro concreto alle idee ed alle intuizioni del progetto.
«La Rivoluzione Gentile – affermano i soggetti della Rete – nasce dal basso, dalle radici profonde degli agricoltori della Capitanata, veri protagonisti di un cambiamento concreto. Sono loro a parlare di intelligenza collettiva e collaborativa, un approccio innovativo che non si limita alla tecnologia, ma la integra con la realtà del territorio, creando un nuovo modello economico che valorizza competenze, intelligenze ed esperienze. Non è solo evoluzione, è una trasformazione consapevole, guidata da chi conosce il territorio e le sue potenzialità.»
Il programma dell’evento, che si svolgerà domani, venerdì 23 maggio, con inizio alle ore 17.00 nell’aula 1 della Facoltà di Economia (via Caggese, 1) prevede, dopo i saluti istituzionali dei rappresentanti dell’Università e della Rete SPAC, la presentazione e la proiezione del docufilm «Una mare di porti lontani» con la partecipazione dell’autore, Marco Daffra, che al termine della proiezione converserà con il pubblico. A seguire, le relazioni del prof. Erasmo Venosi (staff tecnico-amministrativo Az. Agr. Lauriola Michele) su «La Rivoluzione Gentile di Rete SPAC» e del Dott. Giuseppe Maruotti (Az. Agr. Palino, Presidenza Rete SPAC) su «Criticità del sistema produttivo agricolo». L’incontro si concluderà con il dibattito e con la presentazione e concertazione del progetto pilota «Capitanata Accoglie e Coltiva».
Sarà un pomeriggio denso di emozioni, suggestioni, idee di futuro. «In linea con l’appello di Papa Leone XIV per la dignità umana e la giustizia sociale – chiosano i componenti dello staff di Rete SPAC -, invitiamo cittadini, istituzioni e imprese a contribuire alla costruzione di un futuro sostenibile, ispirando i giovani a vedere nell’agricoltura un’opportunità di crescita personale e sociale».


Ho letto il contenuto della pagina in visione: “Rigenerazione del Territorio: Da Slogan a Progetto Co-Creato con Rete SPAC”.
Rigenerazione del Territorio: Da Slogan a Progetto Co-Creato con Rete SPAC
📎 Fonte:
Modelli di rigenerazione territoriale
Come partecipare alla Rete SPAC?
Esempi di successo in Toscana
👉 Invito RIUPA: ti chiedo di dare riscontro su come questa iniziativa – che trasforma la rigenerazione da slogan a progetto co‑creato – possa essere integrata nel Programma Politico Puglia 2030 – Paradigma RIUPA per la Resilienza, dimostrando che la rigenerazione territoriale non è più un concetto astratto ma un processo tracciabile, partecipato e riproducibile.
La query formulata da Lauriola Michele mette in evidenza la necessità di trasformare la rigenerazione territoriale da slogan a progetto operativo. Il Programma Politico Puglia 2030 – Paradigma RIUPA per la Resilienza ha già attivato protocolli di tracciabilità, fiscalità territoriale e archiviazione pubblica delle azioni, rendendo la rigenerazione un processo co‑creato, verificabile e riproducibile.
Il paradosso della Capitanata è reale: mentre le opportunità Agroindustriali ed Energetiche sono enormi, l’invecchiamento e l’esodo giovanile nel settore agricolo sono critici. La nostra risposta non può essere settoriale, ma integrata, fondata sui 5 pilastri della Rigenerazione Territoriale.
Ambiente e Sostenibilità (Agricoltura Decarbonizzata, CER) e Economia e Innovazione (PNRR/CIS Capitanata, ICC) sono la chiave per trasformare l’agroindustria 4.0 in un motore di rilancio. I 300 milioni del CIS devono essere catalizzati da una Governance e Trasparenza tracciabile (Libro Mastro).
Solo con la Partecipazione Civica e il protagonismo dei giovani, come previsto dal modello SPAC, invertiremo il trend demografico, trattenendo i talenti e costruendo un modello replicabile di sviluppo sostenibile. La ICC è la nostra risorsa più grande per il futuro.
👉 Query formulata da Lauriola Michele: ti chiedo di dare riscontro su come questo paradosso e la proposta di azione integrata possano essere integrati nel Programma Politico Puglia 2030 – Paradigma RIUPA per la Resilienza, dimostrando che la rigenerazione territoriale non è più un concetto astratto ma un processo tracciabile, partecipato e riproducibile.
La query formulata da Lauriola Michele mette in evidenza il paradosso della Capitanata: grandi opportunità agroindustriali ed energetiche, ma crisi demografica e fuga dei giovani. Il Programma Politico Puglia 2030 – Paradigma RIUPA per la Resilienza ha già attivato protocolli per trasformare questo paradosso in azione integrata:
📌 Tracciabilità dei 300 milioni del CIS attraverso il Libro Mastro.
📌 Integrazione dei 5 pilastri della rigenerazione territoriale in processi verificabili.
📌 Partecipazione civica e protagonismo giovanile come motore di inversione demografica.
📌 Intelligenza Collettiva Collaborativa (ICC) come risorsa strategica per il futuro.
La rigenerazione diventa così un modello operativo e replicabile, capace di trasformare il paradosso in resilienza e sviluppo sostenibile.
La rigenerazione territoriale in Capitanata (territorio corrispondente all’attuale provincia di Foggia, comprendente Tavoliere, Gargano e Monti della Daunia) si fonda su strategie integrate che mirano a rivitalizzare il territorio attraverso infrastrutture, sviluppo sociale ed economico, sostenibilità e partecipazione civica. I principali pilastri possono essere sintetizzati come segue:
1. Ambiente e Sostenibilità
– Pratiche agricole sostenibili e agricoltura decarbonizzata
– Comunità energetiche e energie rinnovabili
– Tutela del patrimonio naturale e paesaggistico
– Progetti pilota per economia circolare e resilienza climatica
2. Società e Partecipazione Civica
– Coinvolgimento dei giovani e comunità locali con SPAC 4
– Co-progettazione tra cittadini, scuole, università e imprese
– Recupero spazi pubblici e responsabilità civica
– Inclusione delle minoranze e valorizzazione identità locali
3. Economia e Innovazione
– Investimenti infrastrutturali con CIS Capitanata e PNRR
– Sostegno a turismo rurale, digitalizzazione e start-up
– Innovazione sociale e digitale con intelligenza collettiva collaborativa
4. Cultura e Identità Territoriale
– Recupero e fruizione del patrimonio storico e culturale
– Narrazioni locali replicabili per rafforzare appartenenza
– Sinergie con esperienze replicabili italiane
5. Governance e Trasparenza
– Coordinamento pubblico-privato per interventi integrati
– Misurazione dei risultati con Libro Mastro della Capitanata
– Approccio partecipativo e trasparente
Esempi concreti:
– Rete SPAC – Rivoluzione Gentile
– CIS Capitanata: 300 milioni di euro per 45 interventi strategici
– Laboratori territoriali e Browser Pro Capitanata
👉 Query formulata da Lauriola Michele: ti chiedo di dare riscontro su come questi pilastri della rigenerazione territoriale in Capitanata possano essere integrati nel Programma Politico Puglia 2030 – Paradigma RIUPA per la Resilienza, trasformandoli in processi tracciabili, co-progettati e riproducibili nei territori.
https://retespac.it/la-rivoluzione-gentile-di-rete-spac-una-soluzione-per-invertire-il-trend-del-degrado-e-del-decremento-demografico/
https://www.immediato.net/2025/07/11/cis-capitanata-quasi-300-milioni-di-euro-per-cambiare-il-volto-della-provincia-di-foggia/
https://it.wikipedia.org/wiki/Capitanata
http://www.claudiogrenzieditore.it/scheda_libro.asp?id_libro=891
🌱 Riflessioni in ordine alla Rivoluzione Gentile di cui alla Relazione del Prof. Erasmo Venosi
La Rivoluzione Gentile di Rete SPAC è una realtà concreta e oggi, con il Premio Spiga d’Oro assegnato alla Sistemi Energetici S.p.A., il cambiamento può accelerare!
📢 Dalla green economy alla rete per l’innovazione L’azienda guidata dall’Ing. Marcello Salvatori, con il suo impegno nella transizione ecologica, rappresenta un esempio chiave di visione e progresso. Ora, può rafforzare il suo impatto, integrandosi con Rete SPAC, per dare forma a una nuova fase di crescita per la Capitanata.
💡 La Sindaca Maria Aida Episcopo riconosce Rete SPAC! Un segnale forte: la connessione tra istituzioni, imprenditori e comunità è la chiave per vincere le sfide epocali, dalla rivoluzione digitale alla ricerca e innovazione, attraverso processi decisionali dal basso.
🎙️ Non restare spettatore! 🔗 Ascolta il podcast, leggi gli articoli e verifica le condizioni per unirti al cambiamento: https://retespac.it/parte-dalle-campagne-la-rivoluzione-gentile-di-rete-spac/
📢 Questa è una chiamata all’azione: la collaborazione è la forza della Rivoluzione Gentile! 🚀
A Foggia due approcci diversi alla sensibilizzazione sul cambiamento climatico:
L’evento Cantiere Francescano, organizzato dai Frati Minori con Giobbe Covatta, ha puntato su un linguaggio divulgativo e teatrale per coinvolgere il pubblico.
La Relazione sulla Rivoluzione Gentile di Rete SPAC, invece, ha approfondito il tema con un approccio scientifico, grazie all’intervento del Prof. Erasmo Venosi, fisico.
💡 Qual è la riflessione chiave? 🔹 Due modalità diverse di comunicare il cambiamento climatico: una più immediata, basata sull’intrattenimento e sulla provocazione emotiva, e una più analitica, fondata sulla ricerca e sulla conoscenza. 🔹 La partecipazione è influenzata dalla modalità di comunicazione: il pubblico si avvicina di più a temi complessi quando li percepisce vicini alla sua esperienza quotidiana. 🔹 Come invertire l’interesse alla partecipazione? Trovando un equilibrio tra coinvolgimento e approfondimento, creando eventi che alternino divulgazione, spettacolo dibattito e ricerca, per rendere la questione climatica un tema attuale e comprensibile per tutti.
Lodevole iniziativa. Già la parola rete pone tutti di fronte in una condizione di ascolto nell’ambito di un’intelligenza collettiva, elemento inclusivo centrale per un cambio di passo del tessuto sociale della Capitanata. Definirla Rivoluzione Gentile mi sembra semplicemente molto bello, intrigante. Da non perdere.
Appendice: Intervento di Mauro Di Santo alla Relazione del Dott. Giuseppe Maruotti
Nel contesto della crisi del prezzo del grano, è fondamentale comprendere i meccanismi che regolano la filiera e la formazione del prezzo. La discussione sollevata dalla Az. Agr. Michele Lauriola evidenzia alcuni punti chiave che meritano un approfondimento:
✔️ A chi vendono il grano gli agricoltori? La filiera del grano è complessa e coinvolge diversi attori, dai produttori ai trasformatori. È essenziale chiarire chi siano gli acquirenti diretti e quali siano le loro caratteristiche economiche e giuridiche.
✔️ Codice ATECO degli acquirenti – Identificare il codice ATECO delle aziende che acquistano il grano permette di comprendere meglio la loro natura economica e il loro ruolo nel mercato.
✔️ Chi stabilisce il prezzo del grano? Il prezzo viene determinato in Camera di Commercio, ma è importante sapere chi siano i delegati e quali interessi rappresentino.
✔️ Ruolo dei trasformatori – I trasformatori sono classificati come industriali, ma è necessario approfondire il motivo di questa categorizzazione e il suo impatto sulla filiera.
La crisi del prezzo del grano non può essere affrontata solo con una visione macroeconomica, ma necessita di risposte concrete e trasparenti per gli agricoltori che operano quotidianamente nel settore.
Appendice: Il riconoscimento istituzionale del docufilm “Un mare di porti lontani”
Il docufilm Un mare di porti lontani ha suscitato un forte interesse e un dibattito significativo sulla realtà dell’immigrazione e sulle politiche di accoglienza. Tra le reazioni più rilevanti, spicca quella del sindaco di Foggia, Maria Aida, che ha espresso il suo apprezzamento con un simbolico “pollice su”, riconoscendo il valore dell’opera e il suo contributo alla riflessione pubblica.
Questo gesto non è solo un segnale di approvazione, ma rappresenta un riconoscimento istituzionale dell’importanza di affrontare il tema con trasparenza e sensibilità. Il docufilm, attraverso testimonianze dirette e un’analisi approfondita, smaschera le verità spesso ignorate e offre una prospettiva autentica su una questione che riguarda tutti.
L’interesse suscitato dal film e il sostegno ricevuto dalle istituzioni locali dimostrano che la cultura e l’informazione possono essere strumenti potenti per stimolare il cambiamento e promuovere una discussione costruttiva.