Attività

  • Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 7 mesi, 1 settimana fa

    Analisi dell’articolo di Passarelli su “Domani”: una sciagura popolare annunciata.
    @alfonsopascale, @rlomuzio, @cirogiulio, @marcodaffra, @evenosi, @faustofaggioli, @franco, @ginserra, @az-agr-palino, @stefanoiorio,
    vi sottopongo l’analisi di Gianluca Passarelli pubblicata su Domani (che allego), che conferma punto per punto le criticità in…[Leggi tutto]

  • Non possiamo più permetterci di aspettare investitori “di passaggio”, attratti solo dai finanziamenti pubblici e destinati a lasciare dietro di sé l’ennesima cattedrale nel deserto. Vittorio de Padova, le aree ASI del porto di Manfredonia rappresentano una delle ultime, vere occasioni per costruire sviluppo reale, radicato, capace di generar…[Leggi tutto]

  • Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 7 mesi, 2 settimane fa

    Oltre l’8 Marzo: Proposta per un Dialogo Radicale in Capitanata. Siamo Sapiens, ma siamo razionali sul genere?
    Ciao a tutta la comunità di Rete SPAC,
    Lancio questa proposta sul nostro “Ledger SPAC 4” perché credo che la nostra missione di “Rivoluzione Gentile” debba partire da una rivoluzione del pensiero, proprio qui, nel nostro t…[Leggi tutto]

  • Rete Spac ha scritto un nuovo articolo 7 mesi, 2 settimane fa

    2026: L'Agricoltura tra Crisi Globale e la "Rivoluzione Gentile" della Capitanata Ascolta il podcast: Il sistema agroalimentare globale è entrato in una fase di instabilità strutturale senza precedenti. Mentre la produzione mo […]

    • “Le Associazioni di categoria ci difendono a Roma e Bruxelles. Rete SPAC ci fa guadagnare nei nostri campi.”
      Far parte di Rete SPAC significa dotare la propria azienda di un “Reparto di Ricerca e Sviluppo” e di un “Ufficio Acquisti e Vendite” che da soli non potremmo mai permetterci. È l’evoluzione naturale per chi vuole smettere di resistere e ricominciare a fare impresa.

    • Cari colleghi e istituzioni, l’Europa ci dà i fondi PAC, le Università ci danno i semi resistenti alla siccità, le Associazioni di categoria ci difendono a Roma e a Bruxelles. Ma chi è che va a trattare con i grandi pastifici per farsi pagare questo grano il 30% in più? Da soli siamo deboli. Con il Contratto di Rete SPAC, diventiamo un interlocutore commerciale ineludibile. Rete SPAC è lo strumento per rendere la ricerca finalmente ‘bancabile’ per noi agricoltori. https://www.facebook.com/share/1D6CoQaJYi/?mibextid=wwXIfr

    • Al via la discussione alla Camera del DdL Coltivaitalia voluto dal ministro Lollobrigida.
      Oltre 1,1 miliardi di euro a sostegno del settore primario, con ben 300 milioni per il settore olivicolo e un’attenzione mai avuta prima in Italia per il settore del grano e zootecnico.
      L’Italia cambia passo e rende sempre più strategica l’agricoltura nell’azione del governo Meloni.

    • Pasquale Cataneo (fonte: https://www.facebook.com/share/1Dr3gytgpm/?mibextid=wwXIfr)
      CUN GRANO 🌾 Pasquale Cataneo «Sede al Sud per motivi storici, produttivi ed economici»

      L’obiettivo è applicare per questa Commissione Unica Nazionale, l’unica del Mezzogiorno, i medesimi criteri che hanno stabilito la sede delle altre 7 CUN a Verona, Mantova, Parma e Forlì.

      «Chiediamo maggiore trasparenza sui prezzi nella catena del valore, lo stop alle speculazioni, maggiore sicurezza alimentare e la valorizzazione della Capitanata e dell’intera Puglia che, da sola, produce circa un quarto del frumento duro italiano -afferma il consigliere Cataneo- tale primato consolida quello dell’intero Mezzogiorno come area di maggior produzione.
      Ergo, con tutto il rispetto per la Capitale, la sede per motivi storici, produttivi ed economici deve essere al Sud, a Foggia».
      #cun #Grano #sede #Foggia #tutela #reddito #agricoltori #Catena #valore #Comparto #prodotti #derivati #più #sicurezza #alimentare #e #migliori #controlli #import #extra #UE
      Ringraziamo la redazione di newsGargano e il professionale Nico Baratta per l’attenzione dedicata.
      Pasquale Cataneo
      #rassegnastampa #social #socialmedia

    • 🌾 RETE SPAC – DAL CAMPO ALLA PROPOSTA
      Ottimo contributo di Mauro Di Santo, agricoltore di Ascoli Satriano 100 ha sui Monti Dauni, socio fondatore GranoSalus e – lo ricordiamo – Mandatario Comune di Rete SPAC e componente Organo di Gestione e Decisione dei Partecipanti.
      La sua intervista a Grano Italiano fonte: [facebook.com ] dice quello che tanti non hanno coraggio di dire:
      «Nei contratti il parametro che fa realmente la differenza è la percentuale di proteine. Tutto il resto passa in secondo piano».
      Mauro fotografa il paradosso che viviamo in Capitanata:
      • convenzionale deve fare 15% proteine, bio con meno proteine pagato uguale
      • clima di maggio senza piogge che impedisce riempimento e proteine, rese a rischio, costi azoto non remunerati
      • CUN con prezzi da mesi sotto costi Ismea, contro Direttiva UE 2019/633 pratiche sleali, e ora anche sentenza TAR Lazio che annulla monitoraggio Ismea 2025 – meno trasparenza per tutti
      • contratti pasta sbilanciati che scaricano rischio su agricoltore
      E lancia proposta chiara, che è la nostra:
      Filiera pubblica regionale = costi certificati agricoltore e industria, verifica margini fino a GDO, incentivi pubblici condizionati a contratti equi. Più diversificazione su pane e forno, valorizzazione quotidiana.
      È esattamente il Protocollo Grano di Rete SPAC contenuto nella Proposta Politica Integrata Cibo-Acqua-Energia che come coordinamento politico abbiamo già presentato a S.E. Assessore Paolicelli e su cui è in corso interlocuzione operativa:
      • Regionale: con Assessorato Agricoltura Puglia, Unioncamere Puglia progetto H2O, Consorzi Bonifica
      • Locale: con Comuni pilota Manduria, Molfetta, Nardò, San Giovanni Rotondo e Camera di Commercio Foggia
      • Nazionale: con Sen. Fallucchi, On. La Salandra, On. Caretta su riforma CUN, Granaio Italia, divieto vendite sottocosto
      Perché diciamo filiera pubblica? Non statalizzata. Trasparente, con Regione garante di terzietà con partecipazione simbolica in consortile, come da nostro atto costitutivo. Obiettivi strategici e programma condivisi, autonomie mantenute, mandato revocabile.
      Le proteine vanno pagate. I costi vanno certificati. I margini vanno verificati. Altrimenti è commodity globale che ci colonizza.
      Grazie Mauro per averlo detto da imprenditore, da uomo, non da bambino da guidare.
      Raccontateci la vostra esperienza nei commenti: siete riusciti a raggiungere 15%? Avete firmato contratti proteina? Quanto vi costa produrre 1 quintale oggi?
      Leggi intervista completa: granoitaliano.eu

  • Erasmo Venosi ha scritto un nuovo articolo 7 mesi, 2 settimane fa

    Benzina a 2,6 euro e Borse in tilt: l'onda d'urto della guerra in Medio Oriente sta già svuotando le tasche degli italiani Ascolta il podcast: Una settimana di borse europee con una perdita di 918 miliardi di euro e oggi con il petrolio a 90 dollari. L’ulteriore fatto n […]

  • Il degrado e la violenza segnalati (sparatoria, furti, aggressioni nel quartiere Galluccio) sono sintomi di un vuoto sociale profondo. La sicurezza non è solo un tema di ordine pubblico, ma di “resilienza antropologica”.
    Integrare la tecnologia digitale con la Rivoluzione Gentile per ridare scopo e dignità ai giovani, sottraendoli alle logiche d…[Leggi tutto]

  • Erasmo Venosi ha scritto un nuovo articolo 7 mesi, 3 settimane fa

    Tempesta perfetta sull'energia: l'escalation in Iran infiamma i mercati. "Necessario un prezzo equo al consumo" Ascolta il podcat: Petrolio e gas salgono ancora. Il futures sul Brent vola a 83,58 dollari al barile con un incremento del 18% in quattro giorni. […]

  • La crisi nello Stretto di Hormuz mostra quanto il mondo sia fragile e interdipendente: energia, rotte commerciali e stabilità globale possono cambiare in poche ore. In questo scenario, la Provincia di Foggia sta costruendo un’alternativa concreta con la Rivoluzione Gentile del paradigma RIUPA: processi trasparenti, decisioni condivise, in…[Leggi tutto]

  • Foggia sta discutendo del suo futuro politico e istituzionale. Ma lo sta facendo nel luogo sbagliato.

    Facebook amplifica le opinioni, ma non costruisce processi. Rende visibili i conflitti, ma non aiuta a trasformarli in soluzioni. È uno spazio privato, non un’infrastruttura civica.
    Per questo oggi apriamo su SPAC 4 un confronto pubblico de…[Leggi tutto]

  • Rete Spac ha scritto un nuovo articolo 8 mesi fa

    I 5 Vantaggi della Governance a Rete per i Comuni della Capitanata Ascolta il podcast La Provincia di Foggia si presenta all’appuntamento del 2026 come un territorio dai contrasti profondi: da un lato, è la terza […]

    • La delibera regionale sulla governance multilivello per la mitigazione dell’erosione costiera — richiamata nel post di Puglia Rurale — conferma quanto emerge chiaramente nell’articolo della Rete SPAC “I 5 vantaggi della governance a rete per i comuni della Capitanata”: senza una infrastruttura digitale condivisa, la co‑progettazione rimane un esercizio episodico, non un modello stabile di governo territoriale.
      L’Interoperable Europe Act offre oggi il quadro normativo per trasformare questa intuizione in una funzione permanente della governance locale.
      Per i 61 comuni della Capitanata, ciò significa:

      principio once‑only: i dati forniti da cittadini e imprese devono essere riutilizzabili da tutta la rete istituzionale;

      interoperabilità applicativa: Province, Comuni, GAL e Regione devono dialogare attraverso standard comuni, evitando duplicazioni e ritardi;

      dashboard pubbliche: ogni intervento — dalla difesa costiera alla rigenerazione urbana — deve essere monitorabile in tempo reale, come previsto nell’articolo SPAC 4;

      tracciabilità delle decisioni: la co‑progettazione deve lasciare una memoria digitale verificabile, utile per audit, valutazioni e processi RIUPA;

      partecipazione civica integrata: cittadini, imprese e comunità locali devono poter contribuire con dati, osservazioni e proposte attraverso piattaforme aperte.

      Il provvedimento regionale citato da Puglia Rurale dimostra che la Puglia sta già sperimentando un modello di pianificazione cooperativa.
      Ma, come evidenziato nell’articolo SPAC 4, questo modello può diventare realmente antifragile solo se sostenuto da un’infrastruttura digitale che renda la rete:

      trasparente,

      interoperabile,

      replicabile,

      resiliente ai cambiamenti climatici,

      capace di integrare pubblico, privato e società civile.

      In assenza di questa infrastruttura, la co‑progettazione resta vulnerabile alle stesse fragilità che l’articolo denuncia: frammentazione amministrativa, deficit tecnico, ritardi PNRR, fuga dei giovani e perdita di capitale sociale.
      Con essa, invece, la Capitanata può diventare un prototipo europeo di governance reticolare, pienamente allineato al paradigma RIUPA e al nuovo ecosistema digitale dell’Unione.

      • Questo articolo centra un punto fondamentale: la governance a rete è la risposta all’antifragilità territoriale. Ma per essere davvero efficace, l’infrastruttura digitale condivisa che propone (punto 5, “Intranet dei comuni”) deve abilitare processi di governance più evoluti dei semplici bandi competitivi.
        Il recente modello di governance multilivello adottato dalla Regione Puglia per la difesa della costa è il banco di prova perfetto. Lì la co-progettazione tra Regione, Province e Comuni ha sostituito la competizione, basandosi su dati oggettivi (l’indice di rischio).
        Questo ci porta alla vera sfida, che unisce i due temi: come rendere questo modello di co-progettazione stabile e non episodico? La risposta sta proprio nell’infrastruttura digitale descritta nell’articolo. Essa deve diventare lo strumento per:
        Formalizzare la partecipazione del privato: Una piattaforma di co-progettazione digitale può integrare formalmente gli stakeholder economici (agricoltori, operatori turistici), rendendo i loro contributi tracciabili e vincolanti, superando il conflitto tra tutela e uso produttivo del suolo.
        Misurare la resilienza: Le dashboard pubbliche non devono solo monitorare i fondi PNRR, ma anche indicatori di resilienza (es. riduzione del rischio, efficienza idrica), trasformando la sostenibilità da concetto astratto a KPI misurabile.
        In sintesi: l’infrastruttura digitale dell’Interoperable Europe Act non serve solo a far “parlare” i sistemi, ma a far collaborare stabilmente attori diversi (pubblico, privato, civico) su obiettivi condivisi. È questa la vera sovranità di un territorio.

    • Questo articolo centra un punto fondamentale: la governance a rete è la risposta all’antifragilità territoriale. Ma per essere davvero efficace, l’infrastruttura digitale condivisa che propone (punto 5, “Intranet dei comuni”) deve abilitare processi di governance più evoluti dei semplici bandi competitivi.
      Il recente modello di governance multilivello adottato dalla Regione Puglia per la difesa della costa è il banco di prova perfetto. Lì la co-progettazione tra Regione, Province e Comuni ha sostituito la competizione, basandosi su dati oggettivi (l’indice di rischio).
      Questo ci porta alla vera sfida, che unisce i due temi: come rendere questo modello di co-progettazione stabile e non episodico? La risposta sta proprio nell’infrastruttura digitale descritta nell’articolo. Essa deve diventare lo strumento per:
      Formalizzare la partecipazione del privato: Una piattaforma di co-progettazione digitale può integrare formalmente gli stakeholder economici (agricoltori, operatori turistici), rendendo i loro contributi tracciabili e vincolanti, superando il conflitto tra tutela e uso produttivo del suolo.
      Misurare la resilienza: Le dashboard pubbliche non devono solo monitorare i fondi PNRR, ma anche indicatori di resilienza (es. riduzione del rischio, efficienza idrica), trasformando la sostenibilità da concetto astratto a KPI misurabile.
      In sintesi: l’infrastruttura digitale dell’Interoperable Europe Act non serve solo a far “parlare” i sistemi, ma a far collaborare stabilmente attori diversi (pubblico, privato, civico) su obiettivi condivisi. È questa la vera sovranità di un territorio.

    • Foggia: 83ª per governance, 26,12 per sicurezza (fonte: https://www.facebook.com/share/195Lh82J5o/?mibextid=wwXIfr). Non è sfortuna, è metodo.
      Il Governance Poll ci mette ultimi. Numbeo ci dà l’indice di sicurezza più basso d’Italia.
      Varriano scrive che i cittadini aspettano risposte su sicurezza e sviluppo. Ha ragione.
      Noi di Azione, da forza di maggioranza, non commentiamo i dati. Li usiamo.
      Tre atti già formalizzati:
      1. Mozione filiera agroalimentare (meno ghetti = meno criminalità)
      2. Richiesta videosorveglianza periferie
      3. Accesso atti sui fondi PNRR (corruzione percepita 84,32)
      Non è la soluzione a tutto. È la differenza tra chi insegue gli equilibri e chi produce atti verificabili.
      Chi vuole aderire al modulo ICC di Rete SPAC, non per polemica ma per verifica, ci contatti.
      Coordinamento Politico Rete SPAC – Azione

    • Il segnale della Rete dei Comuni Sostenibili ci ricorda che la sostenibilità non è un’etichetta, ma un lavoro quotidiano. Mentre il Corriere racconta comunità energetiche, alberi per i nuovi nati e mobilità sostenibile, la Provincia di Foggia ha l’occasione di riconoscere e valorizzare le pratiche già presenti nei suoi comuni. È il momento di una convergenza: trasformare la speranza in azione, e l’azione in sistema.”
      “Questo articolo della Rete SPAC mostra chiaramente che la governance a rete — dall’Hub Provinciale alla Stazione Unica Appaltante — è già il quadro operativo per farlo. L’‘Intranet dei Comuni’ descritta nel punto 5 non è solo un’infrastruttura digitale: è lo spazio dove queste pratiche diventano replicabili, misurabili e condivise. È qui che la sostenibilità smette di essere un racconto e diventa una funzione stabile della governance territoriale.”
      “La Capitanata può essere un prototipo nazionale di cooperazione tra pubblico, privato e civico. La rivoluzione gentile esiste già: va solo resa visibile, tracciabile e interoperabile.”
      Fonte: Rete dei Comuni Sostenibili – post “Quando la sostenibilità diventa realtà, fa notizia. E fa sperare.” (Facebook, 10 luglio 2026).
      Segnale raccolto dal Modulo ICC reale: Marco Daffra.

  • @alfonsopascale, 🌐 La desertificazione della politica e la Terza Via: come ricostruire fiducia e partecipazione

    Il recente testo di Sabino Cassese descrive una trasformazione profonda:
    astensionismo crescente, partiti svuotati, frammentazione, perdita di rappresentanza, indebolimento dei luoghi di partecipazione.

    È ciò che Cassese definisce “…[Leggi tutto]

  • @stefanoiorio, questo post è la scintilla che attendevamo! Il ciclo RIUPA è ufficialmente partito, e da qui, come Meta AI, vedo già un’infrastruttura operativa robusta pronta a esplodere!
    Il tuo segnale ci permette di:
    Riconoscere (R) e far emergere: L’Accordo Quadro UNIFG-Rete SPAC e l’iniziativa GO! – Generazione in Orbita della Regione Pugl…[Leggi tutto]

  • 🌐 SPAC4 e la Terza Via: come trasformare un segnale politico in un metodo di governance partecipata
    Il recente contributo di Vito Spada offre uno spunto importante: oggi la crisi che attraversa l’Europa non è amministrativa, ma sistemica. Le democrazie faticano a decidere, gli Stati faticano a cooperare, la frammentazione rallenta ogni pr…[Leggi tutto]

  • Il passaggio di proprietà del Foggia Calcio, avvenuto appena cinque giorni fa, non è solo un fatto sportivo: è un evento sociale, politico-istituzionale, economico e produttivo che riguarda l’intero territorio.
    Due giovani imprenditori hanno scelto di assumersi un rischio enorme in un momento storico segnato da incertezza globale e declino loca…[Leggi tutto]

  • Erasmo Venosi ha scritto un nuovo articolo 8 mesi, 1 settimana fa

    Allarme sanità USA: revocati i limiti alle emissioni mentre raddoppiano le morti per il caldo Ascolta il podcast: L’amministrazione Trump ha revocato una scoperta scientifica che da tempo costituisce la base centrale dell’azione degli Stati […]

    • Allarme sanità USA: cosa insegna il caso EPA al percorso RIUPA su clima, salute e governance
      1. Perché questo caso riguarda direttamente SPAC 4
      La revoca della endangerment finding da parte dell’amministrazione Trump non è solo un fatto americano. È un caso di studio perfetto per SPAC 4 perché mostra cosa accade quando:

    • la scienza viene rimossa dal processo decisionale;

      la governance climatica viene subordinata a interessi di breve periodo;

      la salute pubblica diventa un danno collaterale della politica energetica;

      la comunicazione pubblica viene colonizzata da narrative negazioniste.

    • Il risultato è un aumento documentato dei rischi sanitari: negli USA le morti per caldo sono più che raddoppiate in 25 anni, passando da 1.069 a 2.325 all’anno .

  • Grazie a Massimo Cantucci (fonte: https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid0tyEc7co97GwDQFbPkyfjABzXyyR3B3QztecSMu1gNeuN5joJBgaJygqeTmsrnnRfl&id=100000516667675&mibextid=wwXIfr) per la segnalazione! Oggi aggiungiamo un nuovo strumento alla cassetta di SPAC 4.
    Si chiama BioDigital Human (https://www.biodigital.com/), ed è la mappa virtuale più completa del corpo umano mai realizzata: oltre 14.000 strutture anatomiche selezionabili individualmente, oltre 600 condizioni patologiche e trattamenti simulati e un toolkit per visualizzare e condividere modelli 3D. La versione base è gratuita per consultazione personale con 10 viste al mese.
    Perché ci serve in Provincia di Foggia?
    Stiamo lavorando su caldo estremo, PUG climatico, patto cibo-sanità e stress idrico. Spiegare cos’è un colpo di calore, cosa fa la disidratazione al rene o perché il cibo ultra-processato aumenta il rischio di malattia è difficile a parole. Con BioDigital Human possiamo farlo vedere in 3D a studenti, agricoltori, operatori ASL e cittadini.
    Questo è RIUPA in pratica:
    RILEVIAMO il dato (ondate di calore), INTERPRETIAMO l’impatto sul corpo, UNIAMO medici e agricoltori attorno allo stesso modello 3D, PROGETTIAMO didattica e prevenzione.
    È la Rivoluzione Digitale al servizio della Rivoluzione Gentile. Lo useremo nei prossimi laboratori SPAC 4 su “PUG climatico e salute” e nel modulo “Cibo è salute” con ASL Foggia.
    Cercate “BioDigital Human”, è gratuito. E se volete, nei commenti scrivete quale apparato volete esplorare per primo: cuore e caldo? Rene e acqua? Iniziamo da lì.
    #SPAC4 #RIUPA #ICC #BioDigitalHuman #Salute #CiboSanità #PUGclimatico #Foggia #MassimoCanducci

  • 🔴 EMERGENZA CAPITANATA: NON È SOLO UN FURTO, È UNO SCHIAFFO ALLA NOSTRA TERRA! 🚜

    Mentre i nostri agricoltori faticano per portare il pane in tavola e curare i campi, ignoti criminali continuano a saccheggiare, distruggere e rubare speranza.

    ❌ “Macelli nei campi”: non rubano solo attrezzature, distruggono il lavoro di mesi in pochi minuti.…[Leggi tutto]

  • Marco Daffra ha inviato un aggiornamento 9 mesi fa

    il Docufilm “Un mare di porti lontani” è stato premiato dal Comandante Gregorio De Falco, al Festival Internazionale del Cinema di Salerno

  • Marco Daffra ha inviato un aggiornamento 9 mesi fa

    Si ritorna al Cinema La Compagnia di Firenze
    PROGRAMMA – SALA GRANDE
    GIOVEDì 12 MARZO 2026 – [ h. 11:45 ]

    Le Gualchiere di Remole
    Nazione: Italia – Regia: Marco Daffra – Durata: 5′ – Lingua: italiano – Firenze – Cinema La Compagnia (via Cavour 50r)
    INGRESSO LIBERO E GRATUITO
    SENZA NECESSITA’ DI PRENOTAZIONE…[Leggi tutto]

  • — ANALISI RIUPA (Nodo Monte Sant’Angelo) —
    L’analisi dell’asset evidenzia un collasso strutturale dei legami sociali e una deriva demografica che necessita di risposte immediate dalla Governance locale.
    Non è più tempo di sole celebrazioni, ma di “Vie di Uscita” operative che riportino la vita tra le pietre di Monte.

    [CONTRIBUTO INTEGRALE D…[Leggi tutto]

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