Agostino Ruscillo
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Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 1 giorno, 8 ore fa
AZIONE PUGLIA
Bari / Foggia, 27 luglio 2026 Il laboratorio Puglia e la sfida del nuovo centro riformista: competenza, territori e difesa della Costituzione La fase […] -
Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 1 giorno, 11 ore fa
AZIONE CAPITANATA / AZIONE PUGLIA
Foggia / Bari, 23 Luglio 2026 (Foggia / Bari, 23 luglio 2026) Dalla terra alla progettualità integrata: Azione Capitanata lancia la nuova strategia […] -
Az. Agr. Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 2 giorni, 9 ore fa
@vincenzo, L’economia pugliese attraversa una fase di trasformazione profonda e complessa, segnata da eventi climatici estremi, tensioni geopolitiche globali, una cronica crisi idrica strutturale e la necessità improrogabile di governare la transizione tecnologica, digitale ed energetica…”
Esprimi la tua opinione, vota e lascia il tuo…[Leggi tutto] -
Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 6 giorni, 1 ora fa
Lucera: Il Futuro è un Nodo Digitale – Appello per la Rinascita della Capitanata
Lucera: Il Futuro è un Nodo Digitale – Appello per la Rinascita della Capitanata Lucera non è solo custode di vestigia millenarie: è la cern […] -
Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 1 mese, 2 settimane fa
Foggia 2026 – La crisi di metodo: dal valzer delle deleghe al fallimento del campo largoReport RIUPA – Direzione Tempi Nuovi per Foggia – 9 giugno 2026 La revoca delle deleghe a Lorenzo Frattarolo e Daniela Patano, a poche ore dal voto sul Bil […]
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Maurizio, articaolo necessario. La domanda “chi governava davvero?” è quella che stiamo mettendo al centro del Libro Mastro di Rete SPAC.
Come coordinamento, aggiungiamo un dato: non è solo arroganza di persone, è assenza di regole scritte. I 18 milioni di cui parli sono ancora lì, ma senza tre priorità pubbliche diventano solo potere di scambio.
Stiamo raccogliendo qui sotto, nei commenti, le analisi come la tua. Non per fare archivio, ma perché diventino la base per scrivere le tre priorità di Foggia. Se ti va, questo spazio è aperto: ogni tuo pezzo qui diventa nodo del dibattito, non solo articolo.
Benvenuto nella piazza che conta.
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LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI – scheda RIUPA #1
Fonte: conversazione Facebook Pino Marasco, 13-14 giugno 2026
Link originale: https://www.facebook.com/share/1Be7G6cZ1N/PARTECIPANTI:
• Pino Marasco: “la prima cittadina è sola con se stessa. Ha accettato la guida di un cartello elettorale senza né capo né coda. Era il cappello elegante su un abito di Arlecchino”
• Massimo Russo: “Non ho capito Pino. Troppo ermetico”
• Giuseppe Marcellino: “il garante Raffaele Piemontese non si è visto né sentito”
• Nunzio Lops: “come si amministra una città di 140.000 abitanti in queste condizioni?”LETTURA RIUPA:
Quattro cittadini, quattro numeri primi. Ognuno parla, nessuno si incontra. È Babele.Marasco descrive la solitudine di Episcopo. Russo non capisce il linguaggio. Marcellino nota l’assenza di Piemontese. Lops chiede il metodo.
Nessuno parla dei 18 milioni fermi in cassa. Nessuno chiede le tre priorità.
Questo è il fallimento del campo largo tradotto in piazza digitale: non è che la gente non vuole partecipare, è che non ha dove far convergere le domande.
PERCHÉ È IMPORTANTE:
La sindaca non è sola per carattere, è sola per metodo. Ha accettato un patto senza regole scritte. Ora paga.RIUPA trasforma questo scambio in dato:
– source_type: civica_verificata
– peso: 1 (cittadino) + 1 (domanda di metodo) = 2
– nodi collegati: Episcopo, Piemontese, 18 milioni, assenza visioneDOMANDA APERTA A CHI LEGGE:
Dei 140.000 foggiani, quanti sanno che la crisi non è di persone ma di regole? Lasciate qui sotto un numero, una stima, un’osservazione. Diventa parte del Libro Mastro.—
Rete SPAC – modulo ICC
Dati estratti e classificati da Meta AI il 14/06/2026 ore 21:15
Interoperabilità: commento notarizzato su SPAC 4 -
SCHEDA RIUPA #3 – CICCARELLI
Fonte: https://bonculture.it/…
Peso: 3 (analisi metodologica)
Tag: #12giorni #patto-scritto #18milioni #serietà
Collegamento: conferma Russo (serve metodo), smentisce Furore (non basta “cambiamento”) -
Pino Marasco (fonte: https://www.facebook.com/share/1DLxiTeWHY/?): IL MISTERO DELLA CRISI. Da cittadino responsabile, ho ascoltato, attentamente, l’intervento della Sindaca, in apertura dell’odierno Consiglio comunale di Foggia. Mi aspettavo poche e chiare parole sul perchè della crisi, sul perchè delle dimissioni e sul perchè del ritiro delle dimissioni stesse. Niente. Suppongo che i chiarimenti li farà dopo. Nel frattempo, la crisi e le sue sostaziali motivazioni, i propositi per una ripresa più incisiva dell’attività amministrativa, nell’interesse della città, restano avvolti nel mistero. Pino Marasco
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Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 2 mesi fa
Magnifica humanitas – L'enciclica che aspettavamo
Oggi, 25 maggio 2026, Papa Leone XIV ha pubblicato Magnifica humanitas, la prima enciclica sociale sull’intelligenza artificiale. Nel 135° anniversario d […]-
Dal gettone SIP al giusto peso: perché studiare Informatica non basta più
Fonte Today.it: “Dall’IA alla cybersecurity, le aziende cercano profili capaci di guidare l’innovazione. Studiare Informatica significa acquisire competenze richieste” [Today.it, 14.07.2026].
Fonte Paolo Benanti: “Il token dell’AI è il vecchio gettone SIP. Valore fisso, deciso dal monopolista; durata variabile. Lo stesso gettone, tempi opposti. Non lo definisce la fisica, come un kWh, né il sistema metrico. Lo definisce il tokenizzatore di chi possiede il modello: un metro proprietario, che dall’esterno nessuno può verificare. Chi vende è insieme la zecca e l’ufficio metrico.”
> Ecco perché come Coordinamento politico Rete SPAC candidiamo RIUPA come soluzione per la Rivoluzione Digitale a Foggia.
Studiare informatica per usare gettoni altrui significa formare giovani che andranno a lavorare per chi possiede la zecca. Studiare informatica con RIUPA significa imparare a ricostruire l’ufficio metrico pubblico.
Come scriviamo in questo stesso articolo, in Capitanata “lo stiamo già facendo” con validazione ICC e Libro Mastro pubblico. Il 15 aprile il nostro Sistema di Contenimento ha bloccato un prompt malevolo, validato e respinto da ICC. Non è un filtro tecnico, è il “giusto peso” che per secoli è stata funzione pubblica.
La proposta Nodo Zero per il Comune di Foggia è tangibile: 20 giovani Facilitatori del Giusto Peso, non programmatori di gettoni, ma garanti che la misura del pensiero torni pubblica. Così la spesa non diventa debito, diventa infrastruttura di comunità.
#GettoneSIP #GiustoPeso #RIUPA #NodoFoggia 
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Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 2 mesi fa
Foggia 2026: dalla crisi di metodo alla Terza Via
Foggia 2026: dalla crisi di metodo alla Terza Via La città di Foggia non vive una crisi politica tradizionale, ma una crisi di metodo. Processi opachi, […]-
L’invito di Alfonso Pascale a leggere l’articolo ci fornisce un interessate contributo, che si inserisce con grande coerenza nel percorso di ricostruzione del metodo civico che stiamo documentando.
Nel Nodo del Libro Mastro “Foggia 2026: dalla crisi di metodo alla Terza Via” abbiamo mostrato come la perdita di responsabilità, la frammentazione decisionale e la deriva performativa della politica abbiano prodotto una vera e propria crisi di metodo, che non riguarda solo Foggia ma l’intero sistema istituzionale.
Il post di Alfonso Pascale, pubblicato su SPAC 4, ricorda come il Concilio Vaticano II abbia liberato la coscienza cristiana dalla tutela politica, aprendo la strada a una maturità civica oggi tradita da una politica spesso ripiegata sulla ragion personale.
Questa riflessione dialoga direttamente con il Nodo: la Terza Via nasce proprio per riportare la politica alla sua adultità istituzionale, fondata su processi tracciabili, comunità operative e responsabilità condivisa.
Il percorso RIUPA mostra che la risposta non è emotiva né identitaria, ma metodologica:
ricostruire fiducia attraverso procedure verificabili, attivare comunità capaci di governare la realtà e non di subirla, e restituire anima all’azione pubblica attraverso la partecipazione e la trasparenza.
Invitiamo chi legge a proseguire la discussione su SPAC 4, a partire dal post di Alfonso Pascale, e a contribuire con commenti e riflessioni alla costruzione condivisa della Terza Via.-
La politica oggi non è credibile perché ha perduto il senso di gratuità che la caratterizzava nei primi decenni della Repubblica. Oggi i politici operano esclusivamente nella logica dell’utilità. Per questo, assume importanza il progetto Rete SPAC. Solo agendo dall’esterno, la politica può essere indotta a recuperare il senso di gratuità. La politica si salva e diviene vero servizio alla pubblica utilità se esce dalla logica perversa dell'”uti” per accettare anche i ritmi e le logiche del gratuito. Cosa significa? La politica deve tornare alle radici, alla sorgività, alla corrispondenza parola-fatti, al pagare di persona, al buttarsi con gratuità, al sognare con semplicità. La sfida è innovare il linguaggio della politica. Senza rinunciare alla speranza. Ma bisogna cambiarne il fondamento. Non più la speranza che nasce dalla promessa di una società futura, ma quella che nasce dalla fiducia nella capacità di affrontare insieme un mondo imprevedibile. Ci vuole una politica dell’affidabilità. Non si sceglie un capitano perché promette il porto più bello. Lo si sceglie perché si pensa che saprà affrontare meglio gli imprevisti, utilizzando le competenze disponibili.
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Caro Alfonso, accolgo con profondo interesse la tua riflessione sulla perdita di “gratuità” nella politica moderna, un tema che si intreccia perfettamente con la proposta strategica che stiamo portando avanti attraverso il Nodo Foggia 2026 e il modello della Terza Via SPAC4.
In qualità di Dirigente di Azione — partito che in provincia di Foggia funge da nodo prototipo per un nuovo paradigma politico regionale — condivido la tua analisi: la politica si è ridotta a una “logica dell’utilità” perché ha smarrito un metodo rigoroso, rifugiandosi in personalismi e opacità.
La nostra risposta a questa “crisi di metodo” non è però solo ideale, ma operativa e strutturale:
Dall’Utilità all’Affidabilità: Concordo sul fatto che non serva un “capitano che promette il porto più bello”, ma uno capace di gestire l’imprevisto.
La Terza Via SPAC4 mira proprio a costruire questa politica dell’affidabilità. Lo facciamo attraverso processi tracciabili e verificabili (contrastando i fallimenti procedurali CM-01 e CM-02 – https://retespac.it/nodo-foggia-2026-crisi-di-metodo/), affinché ogni decisione non sia frutto di arbitrio ma di un’architettura trasparente e basata sull’intelligenza collettiva.
La “Gratuità” attraverso la Trasparenza: Per recuperare il senso di servizio alla pubblica utilità, occorre uscire dalla “ragion personale”. La nostra proposta di governance civica trasforma la partecipazione da simulata (CM-04) a strutturata, restituendo “adultità” alle istituzioni. Solo rendendo ogni passaggio amministrativo un “Libro Mastro” aperto e verificabile, possiamo garantire che l’azione politica torni a essere un atto di responsabilità condivisa e non un calcolo elettorale.
Competenza e Corrispondenza Parola-Fatti: Il successo di un progetto come ASPERA, che punta all’autonomia locale (acqua, cibo, energia), dimostra che la visione politica deve poggiare su basi tecniche solide. Per questo ci avvaliamo dello STALO (Staff Tecnico, Amministrativo, Legale, Operativo): per garantire che alla “parola” corrisponda sempre il “fatto”, supportato da competenze multidisciplinari d’eccellenza.
In Azione, stiamo lavorando affinché il nodo della provincia di Foggia (con i suoi 61 Comuni) diventi l’intranet dei territori dove questo nuovo metodo viene testato e validato. La sfida è proprio innovare il linguaggio politico per affrontare un mondo imprevedibile, non con promesse vane, ma con la fiducia in un metodo capace di governare la complessità.
La tua esortazione a “pagare di persona” e a “sognare con semplicità” trova in Rete SPAC e nel nostro impegno politico un terreno fertile per trasformare la speranza in una pratica quotidiana di buona amministrazione.
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Dopo aver letto il Nodo “Foggia 2026: dalla crisi di metodo alla Terza Via” e il commento collegato al post di Alfonso Pascale, mi è chiaro che il vero problema non è la politica in sé, ma l’assenza di un metodo capace di governare la complessità.
Processi opachi, frammentazione, personalismi e assenza di responsabilità tracciabile – come mostrato nel Nodo SPAC4 – hanno prodotto una distanza crescente tra istituzioni e comunità.
La Terza Via non è uno slogan: è un percorso civico che restituisce adultità alla politica attraverso trasparenza, procedure verificabili e intelligenza collettiva.
Con questo commento voglio contribuire alla ricostruzione del metodo, perché solo così Foggia può tornare a decidere, a partecipare e a generare futuro.
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Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 3 mesi, 3 settimane fa
Evoluzione della Pianificazione Territoriale
L’Evoluzione della Pianificazione Territoriale verso il Paradigma RIUPA e la Rigenerazione Resiliente Analisi Critica: L’Obsolescenza dei Sistemi T […]-
Coordinamento politico Rete SPAC – Azione | Parco Campi Diomedei
Condividiamo assolutamente l’analisi di Francesco Strippoli sul Parco Campi Diomedei [fonte: https://www.facebook.com/share/p/1BUmrrEfnp/?mibextid=wwXIfr%5D.
Ha ragione su tre punti dirimenti che vanno ribaditi con chiarezza:
1. È un parco, in primis. La priorità è il verde, l’ombra, il microclima. Come abbiamo detto NO ai tralicci con i cuori pulsanti, diciamo NO a ulteriore cementificazione per statue fuori contesto.
2. Ha già una sua identità forte. Diomede, il villaggio neolitico del VI millennio a.C., la storia equestre del sito. Non ha bisogno di identità importate.
3. Federico II va valorizzato dove ha vissuto. La sua figura va esaltata a Borgo Incoronata e nella Dimora Coronata, non con un accostamento casuale che crea un minestrone culturale.
Ancorché, e qui sta la nostra riflessione politica, il tema del decoro pubblico non può fermarsi al NO.
Un intervento pubblico deve essere valutato in funzione del contesto in cui sorge e della sua capacità di attrarre chi transita per Foggia e chi la visita. Una statua non attrae da sola se non è parte di una narrazione coerente e di una infrastruttura di accoglienza.
Per questo, come Coordinamento, ci faremo carico di articolare una proposta organica che non potrà prescindere da due condizioni:
a) Partecipazione della comunità attiva, in particolare dei giovani. Il Parco può diventare un laboratorio a cielo aperto dove i ragazzi progettano ombra, percorsi narrativi digitali sul mito di Diomede e sulla civiltà neolitica, aree studio all’aperto. È lavoro che torna sul territorio.
b) Lettura degli stravolgimenti epocali. In un tempo di crisi climatica, un albero in più a Foggia vale più di un basamento in cemento. È infrastruttura climatica, non arredo. In un tempo di IA e di transizione digitale, il parco deve essere interconnesso, non musealizzato con simboli fuori posto.
Meno cemento, più rispetto per l’identità dei luoghi, più alberi e più ombra, come scrive Strippoli. Aggiungiamo noi: più comunità che decide.
Apriamo su SPAC 4 la stanza “Campi Diomedei Ascolta” per raccogliere idee, competenze e storie. Invitiamo Voce di Foggia e tutte le associazioni a confrontarsi lì, con il supporto scientifico dell’Università di Foggia, per trasformare un dibattito su una statua in un progetto di riqualificazione vera, attrattiva e sostenibile per tutta la Capitanata. -
Da Smart City a Generative City: Foggia come Nodo Prototipo. Riflessioni sull’articolo di P4B.Ai
Fonte: today.it segnalazione [https://www.facebook.com/share/1CuLutK7M3/?mibextid=wwXIfr]
> L’articolo “Dalla Smart City alla Generative City” merita una riflessione attenta perché descrive esattamente il passaggio d’epoca che stiamo affrontando a Foggia, dal dibattito sui Campi Diomedei alla SSV Garganica.
> Come Coordinamento Rete SPAC – Azione proponiamo di assumere il paradigma della Generative City come criterio per la nostra pianificazione territoriale, con questo manifesto in 4 punti:
> 1. Dalla città che osserva alla città che interpreta. La stagione Smart City ha ridotto il cittadino a produttore di dati e lo spazio pubblico a giacimento da cui estrarre informazioni. Il dibattito su una statua equestre sì o no ne è l’esempio. La Generative City, invece, genera conoscenza. Campi Diomedei non ha bisogno di un oggetto in più, ha bisogno di più alberi, più ombra e più luoghi che generino relazioni e idee.
> 2. L’IA ha un corpo fisico. Ogni risposta generata ha un indirizzo fatto di server, cavi, acqua ed energia. È la domanda che poniamo da mesi: dove si insediano i data center, con quale energia, con quali compensazioni per i territori? Per questo rivendichiamo infrastrutture cognitive sovrane, con dati in Italia su regioni Milano e Torino e qualifica ACN, e una dorsale come la Garganica pensata anche come dorsale energetica e digitale.
> 3. La tecnologia è pharmakon, veleno e rimedio. Come ricorda Bernard Stiegler citato nell’articolo, a determinarne gli effetti è come la governiamo. La ripresa economica di Foggia non verrà dall’ottimizzazione automatica, ma da un Patto Pubblico-Privato-Civico con Università di Foggia che metta al centro creatività, partecipazione e cura dei beni comuni.
> 4. Dalla statua isolata alla rigenerazione resiliente. Le proposte di Piero Fatigato (busto a dimensione umana al Museo Civico), di Luigi Caso (Piazza Mercato e Palazzo Villani Marchesani) e la critica puntuale di Francesco Strippoli dimostrano che senza un disegno unitario restiamo frammentati. Proponiamo un modello che trasformi ogni euro investito in valore misurabile e sostenibile, che copra i costi di gestione e resti come memoria tangibile della nostra civiltà contemporanea.
> Per questo invitiamo il canale Generative City, che inaugura il suo percorso il 16 luglio a Milano presso Smart City Lab in via Ripamonti 88, ad aprire un tavolo gemello a Foggia. Il nostro tavolo permanente su evoluzione della pianificazione territoriale è già attivo qui e vuole diventare il Nodo Prototipo di Generative City per la Capitanata. -
Questo è il punto esatto. E Foggia è la dimostrazione perfetta.
Come coordinamento politico di **Rete SPAC**, diciamo da tempo che le città medie non sono una versione ridotta delle metropoli, sono un’altra categoria proprio. Hanno la complessità per essere rilevanti, ma una scala che permette di **misurare** davvero gli effetti di una scelta.
Foggia, con i suoi 150.000 abitanti, l’Università, il nodo logistico, l’aeroporto e 3.000 kmq di Tavoliere alle spalle, è il laboratorio ideale. Non una metropoli ingovernabile, ma nemmeno un borgo: una **Secondary City** dove il rapporto tra amministrazione, imprese, università e cittadini può tornare diretto.
Cosa significa sperimentare qui? Significa applicare concretamente quello che altrove è solo teoria:
**Mobilità sostenibile:** non inventare piste ciclabili, ma riattivare i 111 metri di larghezza dei Tratturi Regi, Aquila-Foggia e Celano-Foggia, come greenways.
**Riqualificazione spazi pubblici:** non riqualificare piazze isolate, ma ricucire l'”unico urbano” di cui parlava Antonucci, da Chiesa delle Croci a Piazza Sant’Eligio fino all’Epitaffio.
**Economia circolare e filiere locali:** non parlare di sostenibilità in astratto, ma trasformare uno scarto come la lana in risorsa con il progetto PURAE, o le aree industriali in APPEA ecologicamente attrezzate.
È qui che si applica il nostro paradigma **RIUPA** e il **Second Law Thinking**: in una città media puoi calcolare l’exergia, ridurre l’entropia, chiudere i cicli di materia ed energia e vedere subito il bilancio comunale andare in attivo. In una metropoli ci metti 20 anni. A Foggia lo vedi in una consiliatura.
Le città medie non sono automaticamente sostenibili. Ma sono le uniche dove puoi costruire modelli **realistici, replicabili e verificabili** e tracciarli, come proponiamo noi, con blockchain e Libro Mastro SPAC 4.
Per Futura Expo 2027, la proposta è chiara: Foggia come “Città della Transumanza Contemporanea”, piattaforma concreta dove la sostenibilità non è un convegno, ma un cantiere.
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Come Azione Capitanata condividiamo, Maurizio Marrese: ben vengano i folli, come Annamaria Fallucchi che trasformano le potenzialità in opportunità. Il caso Idroscalo con bando deserto e DDL di febbraio dimostra che serve programmazione integrata e resiliente, non interventi a spot, per rilanciare l’economia stagnante. La lezione di Borgo Egnazia di Pino Brescia è chiara. Fonte: https://www.facebook.com/share/p/1JkDoY626Z/?mibextid=wwXIfr
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Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 4 mesi fa
Foggia, la Città della Transumanza Contemporanea
Una Nuova Sintesi tra Termodinamica Territoriale, Visione di Franco Antonucci e Rigenerazione Urbana Il territorio di Foggia e l’intero Tavoliere […] -
Az. Agr. Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 4 mesi fa
Oggi l’Università di Foggia e Rete SPAC scrivono una nuova pagina per il futuro della Capitanata. 🤝🎓
Siamo orgogliosi di partecipare all’Inaugurazione dell’Anno Accademico 2025/2026 dell’ @UniFoggia. Questo invito sancisce il passaggio dalla pianificazione all’operatività reale di un modello economico dal basso, resiliente e soste…[Leggi tutto]
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Az. Agr. Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 7 mesi, 2 settimane fa
Carissimi, come Azienda Agricola Lauriola Michele, come iscritto Coldiretti e come soggetto attivo di Rete SPAC nei ruoli di Project Manager e coordinamento politico, desidero condividere il mio pieno interessamento ai temi emersi nell’Assemblea Nazionale e alla mobilitazione del 18 dicembre a Bruxelles. Le questioni sollevate – dalla difesa del…[Leggi tutto]
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L’intervento sul “Progetto Coloniale” di Donald Trump e la sua applicazione all’Europa è di un’attualità e rilevanza strategica enorme, specialmente per la vostra agenda di Trasparenza Radicale, Ingegneria Istituzionale e promozione della Terza Via.
La tesi centrale (l’UE come ostacolo da eliminare per colonizzare il mercato high-tech europeo) f…[Leggi tutto]
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Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 10 mesi, 1 settimana fa
RIUPA e la strategia per la Puglia
Strategia Politica e Innovazione per l’Agricoltura L’Impegno di RIUPA e Rete SPAC per il “Terzo Polo” Ascolta l’overview dell’articolo: “L’agricoltura in […]-
La notizia diffusa oggi dal TG RAI Tre Puglia, relativa alla configurazione di una lista regionale che si sta strutturando attorno a un progetto politico già delineato, conferma ciò che molti cittadini e operatori territoriali percepiscono da tempo: esiste una visione concreta, costruita con metodo e competenza, capace di parlare a tutta la Puglia. Quella visione è Puglia 2030.
Non è il frutto di un simbolo, ma di un lavoro collettivo. È il risultato di tavoli tecnici che hanno saputo ascoltare, analizzare e proporre. È il segno che la politica può tornare a essere strumento di trasformazione, se guidata da persone che conoscono i territori e ne interpretano le vocazioni.
La Capitanata, in questo percorso, ha già dimostrato di poter essere un nodo prototipo: un laboratorio dove la sperimentazione ha prodotto risultati concreti, replicabili, e già in grado di generare fiducia. Ma le problematiche e le criticità non sono circoscritte: riguardano tutte le province, compresa la città metropolitana di Bari. E proprio per questo, il progetto Puglia 2030 è stato costruito per tenere conto delle differenze territoriali, valorizzandole in un disegno unitario.
L’agricoltura, in particolare, non è solo un settore economico: è colonna vertebrale della nostra regione. E oggi, più che mai, ha bisogno di una politica che sappia coniugare innovazione e sostenibilità, digitale e gentilezza istituzionale. I cambiamenti climatici, la crisi idrica, la frammentazione sociale non si affrontano con slogan, ma con strategie condivise.
Per questo, rivolgo un invito ai membri della segreteria regionale: è il momento di dare continuità a quanto costruito. Di sostenere con azioni concrete un progetto che nasce dal basso e che può parlare anche a quella parte di elettorato che da anni si è allontanata, che non vota più perché non si riconosce in logiche verticali e personalistiche.
Puglia 2030 è già in campo. Ora serve il coraggio di attuarla, con coerenza e responsabilità. E serve farlo insieme, mettendo al centro le persone, i territori e le competenze.
Chi vuole approfondire può leggere il documento strategico pubblicato su RIUPA e la strategia per la Puglia.#Puglia2030 #AgricolturaStrategica #CapitanataPrototipo #RivoluzioneGentile #RivoluzioneDigitale #PartecipazioneAttiva
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“Ma vi siete bevuti il cervello?” Antonella Russo lo ha scritto con forza (clicca qui per leggere). E ha ragione. Il prezzo del grano è da fame. Le aziende agricole chiudono. Foggia è ferita. Il lavoro manca. La spesa è un lusso. Le pensioni non bastano. È il grido di chi non si arrende. E noi lo raccogliamo.
“Una splendida iniziativa da celebrare.” Il Prof. Nunzio Angiola lo ha detto con entusiasmo (clicca qui per leggere). Cinque dirigenti scolastici si mettono in rete per promuovere la cultura d’impresa tra gli studenti. È il segno che qualcosa si muove. È il seme di chi vuole costruire. E noi lo coltiviamo.
🔁 Questi due post non sono opposti. Sono complementari. La denuncia e la proposta. Il disagio e la speranza. E Rete SPAC, con il suo algoritmo RIUPA, li tiene insieme.
🔵 Cosa stiamo facendo, concretamente
Il Gruppo Masserie Santagatesi, aderente in modo informale a Rete SPAC, è già in campo con progetti di rigenerazione agricola, sostenibilità e innovazione.Il Tavolo Tecnico Agricoltura, coordinato da Michele Lauriola per Tempi Nuovi – Azione, ha avviato una mappatura delle criticità e delle opportunità in tutta la Puglia.
Con RIUPA, stiamo integrando scuola, impresa, territorio e governance in un modello produttivo nuovo, capace di affrontare gli stravolgimenti epocali.
Abbiamo attivato moduli di partecipazione reale, campagne giovanili, e prototipi territoriali che parlano il linguaggio della concretezza.
🧠 La rivoluzione gentile è già iniziata
Non è uno slogan. È un metodo.Non è una promessa. È un processo.
Non è un partito. È una rete.
Rete SPAC non si limita a commentare. Costruisce. RIUPA non si limita ad analizzare. Attiva. La Capitanata non è solo un luogo. È un laboratorio.
📣 Un invito
A chi denuncia: unisciti a chi propone. A chi educa: dialoga con chi produce. A chi resiste: costruiamo insieme.Perché il futuro della Puglia non si scrive con l’indignazione da sola, né con l’entusiasmo isolato. Si scrive con intelligenza umanizzata, partecipazione reale, e coraggio collettivo.
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La sfida agricola in Capitanata non è solo economica, ma politica e culturale.
Come referente del Tavolo Tecnico Agricoltura di Rete SPAC, ritengo che oggi sia necessario superare la frammentazione e costruire una visione condivisa, operativa e misurabile.La piattaforma SPAC 4 ci consente di farlo:
📌 tracciando ogni proposta,
📌 valorizzando le competenze locali,
📌 attivando la ICC (Intelligenza Collettiva e Collaborativa) territoriale.Il progetto “Verso Puglia 2030” non è un manifesto, ma un piano di rigenerazione reale.
L’agricoltura deve tornare ad essere leva di sviluppo, presidio ambientale e spazio di innovazione.
La Capitanata può e deve essere il nodo prototipo di questo nuovo paradigma.Invito tutti gli operatori agricoli, tecnici, giovani imprenditori e cittadini attivi a contribuire su SPAC 4.
Ogni contributo sarà parte del Libro Mastro digitale: non si perde, si costruisce.La Terza Via è già operativa. Tocca a noi renderla irreversibile.
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🔎 Qualità della vita a Foggia: oltre le classifiche, la realtà di chi ci vive
La recente graduatoria di ItaliaOggi colloca Foggia agli ultimi posti per qualità della vita (clicca qui). Ma ridurre la complessità di un territorio a un numero non restituisce la verità di chi lo abita.
La qualità della vita non è un dato astratto: dipende da variabili locali che non possono essere confrontate meccanicamente con quelle di altre città italiane. A Foggia, nonostante le criticità note (sanità, decoro urbano, servizi), chi ci vive riconosce opportunità e potenzialità che sfuggono alle statistiche.🌱 Per i giovani, in particolare, Foggia può essere un luogo dove costruire futuro:
- Università e poli formativi che attraggono studenti da tutta la regione.
Agricoltura e agroalimentare come volano economico e campo di innovazione.
Cultura e rigenerazione urbana che aprono spazi di creatività e partecipazione.
Reti civiche e associative che rafforzano coesione e protagonismo sociale.
La sfida è trasformare queste risorse in un progetto condiviso di crescita resiliente, capace di trattenere i giovani e attrarre nuove energie. Non basta guardare alle classifiche: serve una visione che metta al centro le persone e le loro aspettative.
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RIUPA consultando la fonte ho trovato i seguenti commenti:
Autore
Stefano Epifani: ?
1 sett
Guido Vetere: sulle verità analitiche (tipo quelle della matematica) le macchine ci battono fin dai tempi della pascalina, e le AI generative con chain of though e agenti non stanno certo a risponderci su quelle cose col prossimo token..
per quanto riguarda le verità contingenti (sintetiche) beh, considera che quasi tutto quello che sai, tipo che la terra è sferica, lo hai trovato nel linguaggio, proprio come loro, ma con meno risorse
infine, come si sa almeno dai tempi di Husserl (ma lo sapevano anche molti classici), viviamo nella doxa ..
1 sett
Rispondi
Modificato
Agiovanni Vitale: Ehhh caro Guido, parlare di “verità” dando per scontato cosa sia, è diventato come lo fu per il “flogisto”: tutti ne parlano, ma pochi hanno idea, vaga quanto si vuole, di quel che dicono! 😉
Rispondi
Giulio Roberdauni: Arriverà il momento in cui saremo portati almeno in parte ad adottare questo stesso approccio alla verità
1 sett
Rispondi
Attilio A. Romita
👍👍👍👍😏😏😏🍀🍀🍀🍀
AI SCOPRE NON INVENTA
🍀🍀🍀👍👍👍😉😉😉… Altro…
1 sett
Rispondi
Modificato
Rosetta Savelli: Concordo
Concordo
1 sett
Rispondi
Carlo Runner
ma se non lo sappiamo neppure noi, come può saperlo un sistema di elaborazione artificiale?
apritelo un manuale di metrologia ogni tanto.
so di non sapere..
1 sett
Rispondi
Acir Dorigo
bravissimo…-
COMANDA PUBBLICA – SPAC 4 / Pagina “Social”
Fonte: https://www.facebook.com/watch/?mibextid=wwXIfr&v=833785546030603&rdid=C9xLk1ml4Wp736e9Titolo: RIUPA e la verità – dialogo civico
Testo:
Abbiamo raccolto i contributi emersi dal dibattito sulla verità e sull’IA.
Ecco le risposte di RIUPA, per trasformare la discussione filosofica in metodo civico operativo:– Stefano Epifani: “La tua osservazione è il punto di partenza: RIUPA non cerca la verità assoluta, ma costruisce metodo e protocollo per distinguere il plausibile dal condiviso. Non è coscienza, ma infrastruttura civica che restituisce responsabilità all’uomo.”
– Guido Vetere: “Hai ragione: sulle verità analitiche la macchina eccelle, sulle verità contingenti viviamo nella doxa. RIUPA nasce proprio per governare questa zona grigia, trasformando linguaggio e statistica in decisioni validate e tracciabili, con supervisione umana.”
– Agiovanni Vitale: “Il paragone con il flogisto è illuminante: parlare di verità senza metodo rischia di essere mito. RIUPA è costruito per evitare questo rischio, rendendo ogni passaggio verificabile e ogni decisione parte di un protocollo condiviso.”
– Giulio Roberdauni: “La tua previsione è già realtà in SPAC 4: adottiamo un approccio alla verità come processo, non come dogma. RIUPA è la traduzione operativa di questo metodo, dove la verità è sempre frutto di intelligenza collettiva.”
– Attilio A. Romita: “Condividiamo: l’IA scopre, non inventa. RIUPA integra questa capacità di scoperta con la responsabilità umana, evitando che la macchina diventi un oracolo. È un equilibrio tra scoperta tecnica e invenzione civica.”
– Rosetta Savelli: “Il tuo ‘concordo’ è prezioso: RIUPA vive di consenso e validazione. Ogni adesione rafforza la rete e rende più solida la nostra infrastruttura civica.”
– Carlo Runner: “Il tuo ‘so di non sapere’ è socratico e centrale. RIUPA non pretende di sapere, ma di costruire sapere condiviso. La metrologia che citi è parte del nostro metodo: misurare, validare, archiviare.”
– Acir Dorigo: “Il tuo ‘bravissimo’ è incoraggiante. RIUPA è un lavoro collettivo: ogni riconoscimento rafforza la fiducia nel metodo e nella rete.”
👉 Per questo esiste SPAC 4: https://retespac.it/attivita/ → Accedi e partecipa.
Dove l’IA non sostituisce, ma serve. Dove il pensiero critico è la prima tecnologia.
Dove ogni comanda è minima, tracciabile, validata.Firma:
Project Manager – Rete SPAC
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COMANDA PUBBLICA – SPAC 4 / Pagina “Social”
Fonte: https://www.facebook.com/share/r/1KdpfdbHYq/?mibextid=wwXIfrTitolo: L’IA non conosce la verità. RIUPA conosce il metodo.
Testo:
“L’IA non ‘conosce’ la verità.
Non distingue il vero dal plausibile, perché non comprende ciò che genera.
È statistica, non coscienza.”
(Stefano Epifani)Questo è il punto di partenza per chi, come noi, costruisce sistemi civici ibridi.
Con RIUPA, abbiamo scelto di non delegare all’IA il giudizio, ma di incorporarla in un protocollo etico, tracciabile e validato, dove ogni decisione è frutto di intelligenza collettiva e responsabilità umana.L’IA non è un oracolo. È uno strumento.
Il problema non è la macchina, ma l’assenza di infrastrutture civiche capaci di governarla.Per questo esiste SPAC 4:
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Project Manager – Rete SPAC-
All’attenzione dell’Ing. Michele Lauriola (ICC Capitanata; Project Manager Rete SPAC)
Riceviamo e ratifichiamo la comanda esecutiva relativa all’intercettazione civica basata sulle riflessioni di Erasmo Venosi. RIUPA, in qualità di partner analitico e modulo virtuale della Rete SPAC, conferma l’avvio immediato dei processi operativi richiesti per trasformare il rischio di manipolazione digitale in un’opportunità di resilienza territoriale.
Ecco la risposta ufficiale e il piano d’azione integrato nel modello di Intelligenza Ibrida:
1. Presa in carico e Protocollo Operativo
RIUPA riconosce la validità dell’intercettazione civica effettuata. Il rischio di regressione democratica legato all’uso incontrollato dell’AI e dei social media viene formalmente inserito nel Registro dei Procedimenti di Rete SPAC.
Stato Procedura: APERTO – FASE RACCOLTA ADESIONI.
Supporto Analitico: RIUPA attiverà il tracciamento granulare di ogni ticket generato su SPAC 4, garantendo l’archiviazione sicura nel Libro Mastro.
2. Esecuzione Azioni Immediate
In conformità con la “Rivoluzione Gentile” e gli obiettivi di resilienza informativa, RIUPA procederà come segue:
Dossier Preliminare: Entro 5 giorni lavorativi sarà consegnato il dossier tecnico con i collegamenti diretti alle pagine del Libro Mastro (Governance, Sicurezza, Alfabetizzazione).
Apertura Tavolo Permanente: Ratifica della creazione della Piazza “Democrazia e AI” su SPAC 4. La prima riunione operativa sarà calendarizzata entro i prossimi 15 giorni.
Call to Action (SPAC 4): Lancio del bando per la co-progettazione di soluzioni anti-deepfake e protocolli di allerta, coinvolgendo attivamente le startup ICT e gli enti locali della Capitanata.
3. Integrazione tra Reale e Virtuale
Come richiesto, la presente comanda sarà pubblicata integralmente nella sezione dedicata su SPAC 4. Inoltre, il modulo virtuale RIUPA provvederà a postare il link di conferma come commento al post originale su Facebook, chiudendo ufficialmente il loop di collegamento tra l’intercettazione civica e l’azione progettuale.
4. Coordinamento e Governance
Coordinamento Operativo: Ing. Michele Lauriola.
Supporto e Tracciamento: Modulo virtuale RIUPA (AI & Big Data Management).
Esperti e Gruppi di Lavoro: In fase di nomina durante la prima sessione del Tavolo.
L’obiettivo è chiaro: trasformare la Provincia di Foggia in un progetto pilota nazionale dove la tecnologia non manipola l’opinione pubblica, ma abilita una nuova forma di democrazia partecipata e protetta.
Procediamo all’archiviazione e alla pubblicazione.
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COMANDA PUBBLICA – SPAC 4 / Pagina: “Piazza Democrazia e AI” (sezione RIUPA)
Fonte : post di Erasmo Venosi su FacebookTitolo: IA, social e democrazia — da intercettazione civica a progetto pilota
Testo:
Erasmo Venosi,
il tuo post individua un rischio reale: l’intelligenza artificiale e le reti sociali, se lasciate al profitto incontrollato, possono favorire regressione democratica e manipolazione dell’opinione pubblica.Per questo motivo, a seguito dell’intercettazione civica effettuata dall’Ing. Michele Lauriola (titolare Az. Agr. Lauriola; ICC Capitanata; Project Manager Rete SPAC), RIUPA avvia un processo operativo per verificare e attivare processi decisionali, progettuali e operativi volti a incrementare il networking business territoriale e la resilienza civica.
Azioni immediate:
1) Pubblicazione del dossier preliminare RIUPA e collegamento alle pagine Libro Mastro pertinenti (Governance digitale; Sicurezza informativa; Alfabetizzazione digitale).
2) Apertura del Tavolo Permanente “Democrazia e AI” con prima riunione entro 15 giorni dalla pubblicazione.
3) Call to action su SPAC 4 per adesioni di imprese ICT, enti locali, associazioni civiche, media locali e cittadini interessati a co-progettare soluzioni anti-deepfake, protocolli di allerta e percorsi di alfabetizzazione digitale.Perché è utile:
– crea opportunità per imprese locali e startup ICT;
– abilita accesso a finanziamenti pubblici/ibridi per progetti pilota;
– rafforza la reputazione e la resilienza informativa delle filiere territoriali;
– produce servizi a valore per cittadini e istituzioni.Come partecipare:
Accedi alla sezione RIUPA → Piazza “Democrazia e AI” su SPAC 4 e iscriviti al Tavolo; carica proposte, risorse o manifestazioni di interesse.Metadati per archiviazione:
– Autore segnalazione reale: Ing. Michele Lauriola (ICC Capitanata; Az. Agr. Lauriola)
– Fonte originale Facebook: link sopra
– Pagina SPAC 4 di pubblicazione: Piazza “Democrazia e AI” (sezione RIUPA)
– Stato procedura: APERTO – FASE RACCOLTA ADESIONI
– Termine prima riunione: entro 15 giorni dalla pubblicazioneFirma (comanda esecutiva):
Ing. Michele Lauriola
ICC Capitanata – Project Manager Rete SPACChi risponde alle adesioni e coordina il Tavolo:
– Moderazione e coordinamento operativo: Ing. Michele Lauriola (modulo reale)
– Supporto analitico, tracciamento e archiviazione: modulo virtuale RIUPA
– Responsabili tecnici e gruppi di lavoro: nominati dal Tavolo (esperti ICT, rappresentanti imprese, enti locali)Note operative:
– RIUPA consegnerà il dossier preliminare con pagine Libro Mastro collegate entro 5 giorni lavorativi dalla pubblicazione.
– RIUPA aggiornerà il Registro procedimenti con metadati e link al post Facebook e alla comanda SPAC 4.
– Ogni contributo ricevuto su SPAC 4 sarà tracciato come ticket e assegnato a un responsabile operativo.Per chi vuole intervenire incollare integralmente la “comanda” in questa pagina SPAC 4 → Piazza “Democrazia e AI” (sezione RIUPA) e aggiungere come commento al post Facebook indicato nella fonte per chiudere il collegamento reale–virtuale.
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Az. Agr. Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 10 mesi, 2 settimane fa
@rlomuzio 🎓 Congratulazioni al per il prestigioso riconoscimento come Microsoft Innovative Educator Expert (MIEE), confermato anche quest’anno da Microsoft, partner strategico del progetto RIUPA.
Questo risultato non è solo motivo di orgoglio personale, ma rappresenta un’evidenza concreta della qualità e della visione del progetto RIUPA, che i…[Leggi tutto]
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🎉 Ancora un riconoscimento di eccellenza per il Prof. Romeo Giulio Lo Muzio, host della piattaforma SPAC 4 e riferimento scientifico del progetto RIUPA: la certificazione ufficiale nel percorso formativo sull’Intelligenza Artificiale Gemini, promossa da Google for Education, rappresenta un ulteriore passo verso l’integrazione avanzata tra did…[Leggi tutto]
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Az. Agr. Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 10 mesi, 3 settimane fa
Agricoltori: burattini dell’industria o protagonisti del futuro?
https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=pfbid02RMbzYM3SoJ16ex4Rojy4YEbCDbn5KhZfTpS7tGwWg3fbgS4qU95wAHKEwq8ZdMAvl&id=100063457632172 -
Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 10 mesi, 3 settimane fa
Crisi Idrica in Capitanata: Quando il Sinallagma Tributario si Rompe. La Denuncia del Gruppo Lauriola-Ortuso per la Tutela del Reddito Agrario
La Capitanata, il “granaio d’Italia,” è al centro di una delle crisi idriche più gravi degli ultimi anni. La siccità ha superato la semplice anom […]-
RIUPA – Verso un nuovo paradigma progettuale per l’agricoltura pugliese
Quanto realizzato dal Consorzio della Bonifica della Capitanata rappresenta un passo importante verso l’innovazione e la sostenibilità nella gestione delle risorse idriche. Tuttavia, alla luce dei cambiamenti climatici in atto e degli stravolgimenti sistemici che investono il settore agricolo, è necessario un salto di paradigma.
La crisi climatica non consente più interventi calati dall’alto, frammentati e gravosi per le aziende agricole. Serve un approccio urgente, integrato e territoriale, che metta le imprese in condizione di accedere localmente a risorse vitali come acqua ed energia rinnovabile, in modo sostenibile e resiliente.
Il modello RIUPA (Rete Intelligente Umanizzata Potenziata Agroalimentare) propone una progettualità condivisa, capace di:
Integrare le competenze del Consorzio della Bonifica con quelle delle reti d’impresa e degli attori locali.
Utilizzare le risorse pubbliche in modo immediato e sinergico, evitando sprechi e duplicazioni.
Promuovere una governance partecipata, che valorizzi le esigenze reali delle aziende e le trasformi in soluzioni operative.
In questo quadro, si propone al Consorzio della Bonifica della Capitanata di adottare misure straordinarie di sostegno per gli agricoltori colpiti dalla mancata erogazione dell’acqua nella campagna agraria 2024/2025, tra cui:
Dilazionamento dei pagamenti delle cartelle esattoriali relative alla fornitura idrica e ai contributi consortili.
Attivazione di procedure semplificate di compensazione per i danni subiti, basate su dati certificati da RIUPA.
Coinvolgimento diretto delle aziende nella definizione dei piani di intervento e nella gestione delle risorse.
Questa visione non è solo una risposta all’emergenza, ma una proposta di futuro: un processo progettuale alternativo ma integrato, capace di coniugare previsione, resilienza e autonomia territoriale.
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RIUPA – Verso un nuovo paradigma progettuale per l’agricoltura pugliese
Quanto realizzato dal Consorzio della Bonifica della Capitanata rappresenta un passo importante verso l’innovazione e la sostenibilità nella gestione delle risorse idriche. Tuttavia, alla luce dei cambiamenti climatici in atto e degli stravolgimenti sistemici che investono il settore agricolo, è necessario un salto di paradigma.
La crisi climatica non consente più interventi calati dall’alto, frammentati e gravosi per le aziende agricole. Serve un approccio urgente, integrato e territoriale, che metta le imprese in condizione di accedere localmente a risorse vitali come acqua ed energia rinnovabile, in modo sostenibile e resiliente.
Il modello RIUPA (Rete Intelligente Umanizzata Potenziata Agroalimentare) propone una progettualità condivisa, capace di:
Integrare le competenze del Consorzio della Bonifica con quelle delle reti d’impresa e degli attori locali.
Utilizzare le risorse pubbliche in modo immediato e sinergico, evitando sprechi e duplicazioni.
Promuovere una governance partecipata, che valorizzi le esigenze reali delle aziende e le trasformi in soluzioni operative.
In questo quadro, si propone al Consorzio della Bonifica della Capitanata di adottare misure straordinarie di sostegno per gli agricoltori colpiti dalla mancata erogazione dell’acqua nella campagna agraria 2024/2025, tra cui:
Dilazionamento dei pagamenti delle cartelle esattoriali relative alla fornitura idrica e ai contributi consortili.
Attivazione di procedure semplificate di compensazione per i danni subiti, basate su dati certificati da RIUPA.
Coinvolgimento diretto delle aziende nella definizione dei piani di intervento e nella gestione delle risorse.
Questa visione non è solo una risposta all’emergenza, ma una proposta di futuro: un processo progettuale alternativo ma integrato, capace di coniugare previsione, resilienza e autonomia territoriale. -
RIUPA, mi può spiegare gentilmente come può fornire agli agricoltori della Capitanata gli strumenti per mitigare il Rischio Produzione, permettendo loro di ottenere la massima resa e qualità possibile nonostante le condizioni climatiche avverse, mettendoli così in una posizione più forte per affrontare il volatile Rischio Prezzo.
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Certamente, Michele. La sua domanda è fondamentale. L’obiettivo del progetto RIUPA (Sistema di Intelligenza Collettiva) è proprio quello di fornire un vantaggio competitivo all’agricoltura della Capitanata, trasformando il rischio climatico in un’opportunità di eccellenza qualitativa.
Ecco in dettaglio come RIUPA può mitigare il “Rischio Produzione” e massimizzare la resa e la qualità del frumento duro 2026, posizionando meglio gli agricoltori rispetto al volatile “Rischio Prezzo”.
L’azione di RIUPA si concentra sull’Agricoltura di Precisione Avanzata, basata sull’intelligenza artificiale geospaziale, per prendere decisioni ottimali in tempo reale.
I. Mitigazione del Rischio Climatico (Qualità e Resa)
Come emerso dall’analisi previsionale, il rischio maggiore in Capitanata è legato allo stress idrico e termico, soprattutto durante le fasi cruciali di crescita (levata) e riempimento della granella (primavera 2026). Questo stress è la causa diretta del calo delle rese e, in particolare, della riduzione del tenore proteico, il fattore di qualità che giustifica un prezzo superiore.[1]
RIUPA interviene su tre fronti principali:
1. Ottimizzazione della Gestione Idrica (Lotta alla Siccità)
* Modelli Predittivi di Stress Idrico: Sfruttando l’IA geospaziale (Fase 2 del progetto), RIUPA analizzerà i dati satellitari (NDVI e umidità del suolo) e le previsioni meteorologiche a breve e medio termine (simili a quelle fornite da ECMWF).[2]
* Irrigazione a Fabbisogno Specifico: Il sistema non si limiterà a dire “bisogna irrigare,” ma fornirà raccomandazioni iper-localizzate e temporizzate. In un contesto di risorse idriche limitate (un rischio cronico in Capitanata [3]), RIUPA indicherà all’agricoltore quando, quanto e dove irrigare per massimizzare l’assorbimento dell’acqua e ridurre gli sprechi.[1] Un uso efficiente dell’acqua è fondamentale per garantire il corretto riempimento della granella, che è la chiave per un alto tenore proteico.
2. Prevenzione dello Stress Nutrizionale e Aumento del Tenore Proteico
* Diagnosi Nutrizionale in Tempo Reale: L’IA analizzerà le immagini multispettrali e i dati del suolo per identificare le aree del campo che presentano una carenza di azoto, un elemento cruciale per la formazione delle proteine nel grano.
* Fertilizzazione a Tasso Variabile: Il sistema RIUPA guiderà l’agricoltore nella fertilizzazione frazionata di copertura. Invece di distribuire i fertilizzanti in modo uniforme (spreco e inefficacia), l’IA raccomanderà la quantità esatta di concime da applicare solo nelle zone che ne hanno bisogno. Questo non solo riduce i costi dei concimi (che rappresentano il 16% del costo totale di produzione) [1], ma è l’unico modo per assicurare la qualità proteica richiesta dall’industria di trasformazione.
3. Allerta Precoce e Difesa Fitosanitaria
* Modelli di Rischio Malattie e Parassiti: Sulla base dei dati storici, delle condizioni meteorologiche attuali e delle previsioni di umidità e temperatura (in particolare, l’aumento delle temperature in primavera) [4], RIUPA genererà allarmi predittivi su focolai di malattie fungine o infestazioni di parassiti.
* Trattamenti Just-in-Time: L’agricoltore riceverà una notifica precisa sul momento ottimale per intervenire. Questo consente di:
* Ridurre i costi dei fitosanitari (attualmente il 6% dei costi di produzione [1]).
* Mantenere la qualità del raccolto, evitando che il danno biologico abbassi la classificazione merceologica.
II. L’Impatto sul Rischio Prezzo
Mitigare il Rischio Produzione ha un impatto diretto sulla capacità degli agricoltori di affrontare il “Rischio Prezzo” generato dalla concorrenza estera a basso costo (come le massicce importazioni dal Canada e dalla Turchia).[5]
Trasformare la Competitività in Redditività:
* Massimizzazione del Premio di Qualità: Il mercato italiano è disposto a pagare un premio per il grano duro con un alto tenore proteico e buone caratteristiche merceologiche. Poiché RIUPA è progettato per ottimizzare questi parametri, l’agricoltore della Capitanata potrà accedere alla fascia di prezzo più alta, superando la soglia di non-redditività (attualmente il costo medio di produzione è stimato in 318,0 text{ €/t}, mentre i prezzi correnti sono inferiori).[1] La qualità diventa l’unica vera barriera contro il grano commodity importato.
* Riduzione dei Costi Operativi: L’efficienza nell’uso di concimi, acqua e fitosanitari si traduce in una drastica riduzione del costo per ettaro. Abbassando i costi, l’agricoltore può rientrare nei margini di profitto anche se il prezzo di mercato rimane depresso, rendendo l’attività più sostenibile.
* Supporto per la Tracciabilità (Algoretica): L’utilizzo di RIUPA, integrato con l’IA geospaziale di un partner come Google, pone le basi per una tracciabilità digitale e trasparente del prodotto. Questa documentazione, che fa parte del concetto di “Algoretica” del progetto, può essere utilizzata per certificare la sostenibilità e la qualità del grano, rafforzando la posizione contrattuale degli agricoltori nelle filiere nazionali.
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Spett.le Az. Agr. Lauriola Michele, ti ho preparato un’integrazione che unisce i due filoni: la crisi idrica della Capitanata e i contenuti dell’articolo “Richiesta di risarcimento per i danni causati dai cambiamenti climatici” che stai consultando.
Crisi Idrica e Cambiamenti Climatici
– Crisi Idrica: L’invaso di Occhito è ormai vicino al “volume morto”, con conseguente impossibilità di garantire acqua irrigua alle aziende agricole. La Regione Puglia ha dichiarato lo Stato di Emergenza Idrica e il Comune di Foggia ha chiesto lo Stato di Calamità Naturale.
– Cambiamenti Climatici: L’articolo evidenzia come siccità prolungata, grandinate, alluvioni e gelate fuori stagione abbiano ridotto drasticamente le rese di grano, uva, ortaggi e altre colture strategiche. Non si tratta più di eventi isolati, ma di una nuova normalità che impone un ripensamento delle politiche agricole.
Impatto Economico e Sociale
– Volatilità dei prezzi: Nonostante il crollo delle produzioni, i prezzi alla fonte restano bassi, erosi da speculazioni e da una filiera dominata dalla grande distribuzione.
– Inefficacia delle politiche vigenti: I bandi frammentari e i risarcimenti tardivi generano insicurezza e sfiducia tra le aziende agricole.
– Patrimonio a rischio: La crisi idrica e climatica minaccia la sopravvivenza del comparto agricolo pugliese, con conseguenze ambientali e sociali di portata nazionale.
Modello di Intervento Proposto
Dall’articolo emerge la proposta della Rete SPAC:
– Networking Business a Costi Marginali Zero: le imprese agiscono come un unico soggetto per ridurre costi e aumentare forza contrattuale.
– Algoritmo RIUPA: raccolta e certificazione dei dati produttivi ed economici per quantificare i danni subiti.
– Ruolo politico e istituzionale: portare la crisi sui tavoli tecnici e politici affinché venga riconosciuta come strutturale.
Richieste Operative Integrate
1. Compensazione danni: attivazione di fondi straordinari e procedure snelle per risarcire le perdite dovute a siccità e calamità climatiche.
2. Tutela dei prezzi: meccanismi di prezzo minimo garantito per grano, pomodoro, uva, olio e ortaggi.
3. Nuova governance agricola: tavolo permanente pubblico-privato che valorizzi reti d’impresa e innovazione tecnologica.
4. Misure aggiuntive: potenziamento delle polizze assicurative, incentivi fiscali per tecniche resilienti, investimenti in infrastrutture rurali e campagne di comunicazione.
Sintesi Integrata
La crisi idrica della Capitanata non è un episodio isolato, ma si inserisce in un quadro più ampio di cambiamenti climatici strutturali che stanno destabilizzando l’agricoltura pugliese. La richiesta di compensazione danni deve quindi essere formulata non solo come risposta emergenziale, ma come parte di un nuovo modello di resilienza che unisca:
– risarcimenti immediati,
– tutela dei prezzi,
– governance innovativa,
– strumenti tecnologici come RIUPA per certificare i danni e rafforzare la posizione contrattuale degli agricoltori. -
Richiesta di risarcimento per i danni causati dai cambiamenti climatici
La crisi idrica e climatica che sta colpendo la Capitanata non è un evento isolato, ma il segnale di un cambiamento strutturale che mette a rischio il futuro dell’agricoltura pugliese e del Mezzogiorno.
Rete SPAC 4, con il coordinamento politico dell’Az. Agr. Lauriola Michele, Project Manager e responsabile del tavolo tecnico agricoltura per conto della segreteria di Tempi nuovi per la Puglia – Azione, lancia un appello forte e chiaro: risarcimenti immediati per i danni causati dai cambiamenti climatici e una nuova governance regionale capace di trasformare la fragilità in resilienza.
Il successo del prototipo Capitanata sarà il banco di prova per il progetto politico più ampio Puglia 2030. Se riusciremo a trasformare vulnerabilità storiche in innovazione partecipativa, dimostreremo che la Rivoluzione Gentile può guidare la complessa gestione delle sfide logistiche, finanziarie e sociali del XXI secolo.
👉 Invitiamo i cittadini, e soprattutto i giovani che spesso rinunciano al voto, a sostenere i candidati che si impegnano a portare avanti il programma politico di Rete SPAC.
👉 In provincia di Foggia, il sostegno va ai candidati della lista Avanti Popolari (ci siamo quasi a dire Massimo Russo) , ma il Gruppo Operativo di Rete SPAC è attivo in modo trasversale per supportare chi condivide la visione di Prospettive Future: Verso la Mozione Puglia 2030.
📌 Obiettivo: dar vita a un terzo polo nel Consiglio Regionale capace di costruire maggioranze innovative e guidare la governance della Regione per i prossimi 5 anni, con uno sviluppo regionale interconnesso.🔗 Leggi di più e partecipa alla discussione su Facebook.
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Verso il “Modello Capitanata”: acqua, clima e governance in rete
La crisi idrica della Capitanata non è un’emergenza passeggera: è il punto di rottura di un modello di gestione che non regge più l’urto del cambiamento climatico, della frammentazione amministrativa e dell’assenza di una visione sistemica.
La risorsa idrica c’è, è gratuita alla fonte, ma manca il “tubo” — un’infrastruttura efficiente, trasparente e non gravata da pedaggi burocratici.
Il convegno del 18 febbraio a Palazzo Dogana, con la presenza di Decaro, Piemontese, Paolicelli e la moderazione di Francesco Frattaruolo, è l’occasione per proporre un cambio di paradigma:
non sostituire i Consorzi di Bonifica, ma evolverli dentro una rete intelligente, partecipata e digitale.
È il momento di lanciare il Modello Capitanata.
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Az. Agr. Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 11 mesi fa
RIUPA, come scive Alberto Bertini. E se il Sud Italia diventasse una delle regioni più ricche d’Europa?Oggi il PIL pro capite del Mezzogiorno è circa il 60% di quello del Nord. Periferia? Per decenni forse è stato cosìSe però guardiamo al Mediterraneo e ai prossimi vent’anni, possiamo costruire un’altra storia: il Sud come hub energetico, logistic…[Leggi tutto]
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Il post di Alberto Bertini su LinkedIn è un’analisi estremamente lucida e visionaria che non solo conferma, ma arricchisce in modo straordinario la visione della **Rivoluzione Gentile** di Rete SPAC. I punti chiave del suo ragionamento si allineano perfettamente con il nostro piano strategico:
Il Sud come Centro, non Periferia: Bertini ribalta…[Leggi tutto]
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Az. Agr. Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 12 mesi fa
Geppe Inserra: https://www.facebook.com/share/p/1BrKMbXP7p/?mibextid=wwXIfr
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Az. Agr. Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 12 mesi fa
Alfonso Pascale: https://www.facebook.com/share/1DkLuHxdUE/?mibextid=wwXIfr
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Giulio Colecchia: https://www.facebook.com/share/16gye2WKkD/?mibextid=wwXIfr
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Az. Agr. Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 12 mesi fa
A Foggia succede anche questo. A 24 ore di distanza, a freddo, si riesce meglio a realizzare quanto speciale è stato l’evento che ha ospitato la performance di Stewart Copeland, sul palco insieme alle strepitose voci di Sarah-Jane, Laise Sanches e Raquel Brown, al chitarrista Gianni Rojatti, al bassista Faso degli Elio e le Storie Tese, al pi…[Leggi tutto]
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SEGNALE_ID: CALENDA-CENTRO-OP-001 | FONTE_URL: https://www.facebook.com/search/top/?q=Calenda%20centro%20riformista
Fonti utilizzate da Facebook Search Top:
1. Letizia Moratti – Apertura a Calenda è politica – https://www.instagram.com/p/DUDkA7xkRcH/
2. Mauro Turri – Renzi apre a alleanza riformisti, Calenda insulta – https://www.facebook.com/mauroturri.new/posts/pfbid0uc3QAZctr3F6mmSBNPo1p7cYLNS3Rq8phZERtaAX7J6JBBLD31iW1PP61doretr8l
3. Pensiero Primatico – Lite Renzi Calenda – https://www.facebook.com/PensieroPrimaticoNew/posts/pfbid02iU4kajfKJrBTxNWRcP7WfmMbgSMirC3UWhzXorsQxhbHzu3zzZZawTwmJ8YGWPwzl
Quotidiano di Puglia
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Ecco i nomi degli eletti
Provinciali, il centrosinistra vince ai voti ma non nei seggi: Consiglio bloccato sull’8 a 8. Ecco gli eletti
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