Sofia Lauriola
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Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 1 giorno, 6 ore fa
AZIONE PUGLIA
Bari / Foggia, 27 luglio 2026 Il laboratorio Puglia e la sfida del nuovo centro riformista: competenza, territori e difesa della Costituzione La fase […] -
Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 1 giorno, 9 ore fa
AZIONE CAPITANATA / AZIONE PUGLIA
Foggia / Bari, 23 Luglio 2026 (Foggia / Bari, 23 luglio 2026) Dalla terra alla progettualità integrata: Azione Capitanata lancia la nuova strategia […] -
Az. Agr. Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 2 giorni, 8 ore fa
@vincenzo, L’economia pugliese attraversa una fase di trasformazione profonda e complessa, segnata da eventi climatici estremi, tensioni geopolitiche globali, una cronica crisi idrica strutturale e la necessità improrogabile di governare la transizione tecnologica, digitale ed energetica…”
Esprimi la tua opinione, vota e lascia il tuo…[Leggi tutto] -
Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 6 giorni fa
Lucera: Il Futuro è un Nodo Digitale – Appello per la Rinascita della Capitanata
Lucera: Il Futuro è un Nodo Digitale – Appello per la Rinascita della Capitanata Lucera non è solo custode di vestigia millenarie: è la cern […] -
Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 1 mese, 2 settimane fa
AZIONE FOGGIA, LA POLITICA DELLA SOPRAVVIVENZA E IL MEA CULPA CHE SERVE
CORRELAZIONE STRATEGICA – La Visione Politica di Rete SPAC applicata al Caso Foggia RIUPA […]-
Apro il tavolo operativo RIUPA – Nodo Foggia. Invito @Vincenzo Castellano a rispondere qui con la priorità per Foggia su agricoltura-acqua-energia. Nessuna registrazione: basta scrivere sotto. Il commento entra diretto nel Libro Mastro e genera report.
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Aggiornamento 19 giugno 2026 – ore 20:30
Il ritiro delle dimissioni della sindaca Episcopo conferma, non smentisce, l’analisi di ieri.
Massimo Russo ha posto quattro domande a cui nessuno ha risposto: cosa si è verificato in otto mesi? perché la crisi? quali obiettivi? quale visione? La risposta, nelle sue parole, è “ZERO ASSOLUTO” [fonte: Facebook Massimo Russo, post “DIMISSIONI LAMPO”, 18/06/2026].
Alfonso Buono ha fatto il mea culpa più scomodo: non è solo colpa di Palazzo, è anche colpa nostra che non abbiamo costruito un’alternativa credibile [fonte: post Facebook Alfonso Buono, 19/06/2026]. Vincenzo Castellano, dal Direttivo Regionale di Azione, ha validato questo metodo: “argomento sulla base della veridica corrispondenza delle parole alla realtà”.
La realtà è questa:
18 milioni in cassa (Antonella Caruso, assemblea WhatsApp 7-8 giugno)
PNRR, ATAF e rifiuti citati da tutti, governati da nessuno [fonte: Maurizio Varriano, “Foggia al primo posto”, Stato Quotidiano]
38 cittadini sotto il post di Nunzio Angiola che parlano di “mercato del pesce” [fonte: Facebook Nunzio Angiola, commenti 15-17/06/2026]
un ritiro lampo alla vigilia della RAI per l’Andrea Chénier e della parata con Meloni [fonte: Russo, post citato]
analisi di Enrico Ciccarelli: “chi è disposto a zappare si rimbocchi le maniche” [fonte: BonCulture]
riflessione di Dario Corsico sui luoghi democratici indeboliti [fonte: Facebook Dario Corsico]
Posizione di Azione, quarta gamba della maggioranza:
Sosteniamo la continuità istituzionale perché Foggia non può permettersi il commissariamento. Non sosteniamo l’opacità.
Chiediamo:
tre priorità scritte con scadenze (rifiuti, PNRR, ATAF)
registro pubblico dei 18 milioni
verifica trimestrale sul Libro Mastro
Non è un appoggio in bianco. È la condizione perché il mea culpa diventi metodo. -
La rappresentazione di Andrea Chénier nel cuore di Foggia, raccontata da Cinzia Rizzetti e rilanciata da Geppe Inserra, è molto più di un evento culturale.
È un segnale civico.
Martone ha riportato Giordano in piazza, non in teatro.
E questo gesto – artistico, simbolico, politico nel senso più alto – parla direttamente alla crisi che stiamo analizzando in queste settimane su SPAC 4 .
Perché?
Perché la piazza è il contrario del pantano.
La piazza è luogo di rappresentanza, di comunità, di parola pubblica.
Il pantano è il luogo delle stanze chiuse, delle deleghe che saltano, delle decisioni che non arrivano.
Martone ha fatto ciò che la politica non sta facendo:
ha restituito alla città un centro, un rito, un senso.
E questo è esattamente il punto della nostra valutazione RIUPA:
la crisi di Foggia non è una crisi di persone, ma una crisi di metodo, di relazione tra istituzioni e cittadini, tra cultura e governo, tra spazio pubblico e responsabilità.
Per questo il segnale colto da Inserra è prezioso.
Perché ci ricorda che:
la città risponde quando viene chiamata in piazza;
la cultura unisce dove la politica divide;
la bellezza ricostruisce fiducia dove l’amministrazione la consuma;
la rappresentazione pubblica cura ciò che la gestione privata ferisce.
Il Nodo Foggia–Capitanata nasce anche da qui:
dalla consapevolezza che una città si governa solo se la si riporta al centro, non se la si chiude nelle stanze.
Per questo il post di Geppe Inserra entra oggi nel Libro Mastro come segnale di livello 3 (fonte giornalistica):
un contributo culturale che diventa dato civico, utile a leggere il territorio e a costruire il metodo che manca.
La politica della sopravvivenza si consuma nelle stanze.
La politica della rinascita si costruisce in piazza.
Martone ce lo ha ricordato meglio di chiunque altro. -
L’intervento del Consigliere Francesco Strippoli in Consiglio comunale ( fonte: https://www.facebook.com/share/v/1CxGYCTgGs/?mibextid=wwXIfr) affronta con chiarezza molti dei nodi che oggi condizionano la capacità amministrativa del Comune di Foggia: partecipate in difficoltà, PNRR non speso, urbanistica ferma, beni pubblici senza una strategia, servizi essenziali che richiedono una programmazione più solida.
Come Azione, condividiamo l’impostazione che mette al centro programmazione, responsabilità e risultati, superando logiche di appartenenza e dinamiche interne che non contribuiscono alla qualità del governo.
La città ha bisogno di stabilità, ma soprattutto di efficacia amministrativa.Tuttavia, la fase che Foggia sta attraversando richiede un passo ulteriore:
non basta garantire la tenuta della maggioranza.
Serve un metodo di lavoro verificabile, capace di trasformare gli impegni in atti, gli atti in cantieri, i cantieri in servizi.Per questo riteniamo indispensabile:
• protocolli chiari di accountability sulle partecipate e sui dossier strategici;
• obiettivi pubblici, misurabili e con responsabilità definite;
• una governance che riporti al centro trasparenza, competenza e controllo civico;
• un rapporto costante e strutturato con la città, non solo con il Palazzo.È la direzione che stiamo portando avanti con il lavoro della Rete SPAC e con il metodo RIUPA, già applicato in diversi ambiti e oggi messo a disposizione dell’amministrazione per rafforzare la capacità di governo della città.
Foggia merita un’amministrazione che non solo regga, ma che produca risultati.
Azione continuerà a lavorare con spirito costruttivo, responsabilità istituzionale e attenzione rigorosa ai fatti, affinché questo obiettivo diventi realtà. -
Azione Foggia – Crisi Infinita
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blockquote{border-left:4px solid var(–blu);background:#f0f6ff;padding:12px 16px;margin:16px 0;font-style:italic;color:#1e3a8a}Azione Foggia – Crisi infinita
Il metodo politico che manca al campo largo
⛔ CRISI INFINITA
Le profonde disgregazioni interne al campo largo foggiano non accennano a ricomporsi. Amorese: “Ci sarà un problema ogni settimana”.
Il tallone d’Achille
Amorese: “Ci sarà un problema ogni settimana”. Non è previsione, è diagnosi di un metodo fondato sull’emergenza.
La crisi è strutturale, non di persone.
Ecosistema Antonucci-Carrozzino
Mentre la politica litiga, i tecnici governano.
Salatto già con Ciliberti
Il riciclo smentisce il nuovo corso.
Manca il metodo Episcopo
Senza patto politico, Foggia resta ostaggio della crisi infinita.
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Francesco Strippoli (fonte: https://www.facebook.com/share/p/18qYDdvUCY/?mibextid=wwXIfr):” 𝟐𝟏 𝐥𝐢𝐤𝐞 𝐞 𝐮𝐧 𝐬𝐨𝐥𝐨 𝐜𝐨𝐦𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨, 𝐩𝐞𝐫 𝐠𝐢𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐬𝐩𝐫𝐞𝐳𝐳𝐚𝐧𝐭𝐞: “𝐓𝐀𝐍𝐓𝐎 𝐏𝐀𝐆𝐀𝐍𝐎 𝐈 𝐌********𝐈”.
Questa è l’accoglienza distratta e rassegnata riservata a quella che, senza mezzi termini, è la 𝐝𝐞𝐥𝐢𝐛𝐞𝐫𝐚 𝐩𝐢ù 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐠𝐥𝐢 𝐮𝐥𝐭𝐢𝐦𝐢 𝟏𝟎 𝐚𝐧𝐧𝐢 per la nostra città. Mentre molti la snobbano come una noia burocratica, questo è l’autentico 𝐃-𝐃𝐚𝐲 𝐩𝐞𝐫 𝐅𝐨𝐠𝐠𝐢𝐚. Come Movimento ci siamo battuti per questa transazione dal primo giorno, inizialmente in splendida solitudine, spinti dalla necessità di sbloccare 𝐬𝐨𝐦𝐦𝐞 𝐯𝐞𝐫𝐞, e non più virtuali, per la rigenerazione urbana e i servizi.
Oggi abbiamo una cassa incredibile (oltre 140 milioni) con oltre ben 50 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 letteralmente sequestrati nel “Fondo Contenzioso”: sono i soldi dei foggiani che non possono essere spesi perché bloccati da una vicende giudiziarie asfissianti. La proposta di transazione “tombale” da 𝟏𝟗,𝟐 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨 è l’unica via per evitare il baratro. Rischiavamo infatti un salasso aggregato di oltre𝟕𝟎 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 𝐝𝐢 𝐞𝐮𝐫𝐨. È bene chiarire che le cifre di cui si parla spesso sono solo la “quota capitale”: a quelle somme andavano aggiunti 𝐢𝐧𝐭𝐞𝐫𝐞𝐬𝐬𝐢 𝐞 𝐫𝐢𝐯𝐚𝐥𝐮𝐭𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐦𝐨𝐧𝐞𝐭𝐚𝐫𝐢𝐚 maturati in oltre un decennio, una combinazione che avrebbe condotto il Comune al default certo.
Parliamo di tre filoni esplosivi che abbiamo finalmente disinnescato. Il primo è il 𝐠𝐢𝐮𝐝𝐢𝐳𝐢𝐨 𝐩𝐫𝐢𝐧𝐜𝐢𝐩𝐚𝐥𝐞 sulla responsabilità per il fallimento Amica, dove è già arrivata una pesantissima condanna di primo grado per 𝟐𝟕,𝟓 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 (più interessi). Il secondo è un 𝐩𝐫𝐨𝐜𝐞𝐝𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐫𝐛𝐢𝐭𝐫𝐚𝐥𝐞 da oltre 𝟏𝟕,𝟓 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 relativo ai corrispettivi per l’igiene ambientale e alla complessa questione dell’Ecotassa non versata tra il 2008 e il 2011. Infine, una causa da 𝟑,𝟐 𝐦𝐢𝐥𝐢𝐨𝐧𝐢 per 𝐬𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢 𝐞𝐱𝐭𝐫𝐚-𝐜𝐚𝐧𝐨𝐧𝐞 come la pulizia dei cimiteri e delle aree cani, effettuati ma mai pagati dal Comune.
Per essere pignoli ad ogni sentenza va aggiunta la tassa di registro del 3% del valore della condanna che ovviamente paga il soccombente, ossia il Comune. Solo per il primo grado di giudizio è stata di 900 mila euro… per intenderci un anno dell’attuale contratto del verde pubblico.
Il mio ruolo, sempre critico, puntiglioso e determinato (fastidioso per alcuni), mi impone di dire la verità: quando si agisce finalmente nella giusta direzione, bisogna rivendicarlo con forza.
Con questo accordo voltiamo finalmente pagina, chiudendo un decennio buio e restituendo a Foggia le risorse per tornare a crescere.
Città di Foggia 𝐧𝐨𝐧 𝐩𝐮ò 𝐩𝐢ù 𝐚𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐚𝐫𝐞.
#𝐅𝐨𝐠𝐠𝐢𝐚 #𝐀𝐦𝐢𝐜𝐚𝐒𝐩𝐀 #𝐓𝐫𝐚𝐧𝐬𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞𝐀𝐦𝐢𝐜𝐚 #𝐒𝐛𝐥𝐨𝐜𝐜𝐨𝐅𝐨𝐧𝐝𝐢 #𝐑𝐢𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞𝐔𝐫𝐛𝐚𝐧𝐚 #𝐁𝐢𝐥𝐚𝐧𝐜𝐢𝐨𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐚𝐥𝐞 #𝐒𝐞𝐫𝐯𝐢𝐳𝐢𝐀𝐢𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐢 #𝐅𝐮𝐭𝐮𝐫𝐨𝐅𝐨𝐠𝐠𝐢𝐚 #𝐒𝐯𝐨𝐥𝐭𝐚𝐃𝐞𝐜𝐢𝐬𝐢𝐯𝐚 #𝐋𝐞𝐠𝐚𝐥𝐢𝐭à𝐄𝐓𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 #𝐑𝐢𝐬𝐚𝐧𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐨
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Foggia: 83ª in governance, 26,12 in sicurezza, 4,5 milioni PNRR a rischio. Non sono tre notizie diverse.
Sono lo stesso metodo. (fonte)Governance Poll: Episcopo perde 64 posizioni. Varriano: “dimissioni annunciate e ritirate”
Sicurezza: indice 26,12, camminare di notte 19,98
Asili nido PNRR: 4,5 milioni a rischio per blocchi a via Gandhi e De Palma, solo 2 cantieri su 5
Noi di Azione, forza di maggioranza, non facciamo l’elenco dei problemi. Chiediamo alla Sindaca:
Mozione filiera (sviluppo = meno criminalità)
Richiesta videosorveglianza periferie
Accesso atti PNRR asili (per verificare se la rinuncia è tecnica o politica)
Non è opposizione. È il metodo “risultati verificabili contro narrazione vuota” che Russo e Varriano chiedono.
Chi vuole aderire al modulo ICC di verifica, non per tifare ma per controllare gli atti, scriva su questa pagina.
Coordinamento Politico Rete SPAC – Azione (Clicca qui) -
La Puglia anticipa l’Europa: il Nodo Foggia come laboratorio del cambiamento.
La diagnosi di Mario Draghi è inequivocabile: l’Europa deve cambiare radicalmente per restare equa, libera e competitiva.
La Puglia sta già costruendo ciò che manca.
Nel Nodo Foggia abbiamo avviato tavoli tecnici permanenti, infrastrutture civiche digitali e processi di governance verificabile che trasformano ogni crisi in un’occasione di ricostruzione.
Non attendiamo direttive dall’alto: le anticipiamo dal territorio.
Dove Draghi indica la direzione, la Puglia dimostra il percorso.
Territori che governano dati, complessità e decisioni con metodo: questa è la nostra risposta alla sfida europea.
Competenza, responsabilità, unità.
La Puglia non commenta: costruisce.
E costruisce ciò che manca. -
Antonella Caruso (fonte: https://www.facebook.com/share/1EEThHdUU8/?mibextid=wwXIfr), hai ragione. Una città che ha perso una generazione di ragazzi ha perso tutto.
E non l’ha persa oggi. L’ha persa a partire dalla fine degli anni ’90, quando Foggia ha smesso di progettare il futuro e ha iniziato a gestire il presente.
La politica foggiana, di destra e di sinistra, non è stata capace di dare una svolta. Ha gestito equilibri di Palazzo, non condizioni di sviluppo. Ha consumato 25 anni in rimpasti, transazioni da decine di milioni, appalti falliti, mentre il mondo cambiava.
E in questo fallimento c’è anche una responsabilità che dobbiamo dirci con chiarezza: la scuola e in particolare l’Università di Foggia non hanno dato l’impulso per il ricambio generazionale. Non hanno formato giovani capaci di cogliere le grandi opportunità che il territorio, comunque, era ed è ancora in grado di determinare: cibo, acqua, energia, logistica, cultura.
Abbiamo laureato ragazzi per farli andare via. Non per farli restare e trasformare la Capitanata. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: Governance 83° posto, sicurezza 26,12, 4,5 milioni PNRR a rischio, cassonetti intelligenti già sperimentati 25 anni fa e riproposti come novità.
Rispetto a questa stasi, Azione Foggia ha deciso di cambiare paradigma.
Non proponiamo l’ennesima rottura radicale. Proponiamo quella che chiamiamo Rivoluzione Gentile: non urla, non note disciplinari ai cittadini, non ricerca di colpevoli.
Significa invertire concretamente la rotta partendo dai giovani, gli unici che possono determinare le condizioni della nuova rivoluzione digitale con resilienza.
Come? Con il Tavolo Tecnico Permanente che stiamo aprendo con l’Assessorato al Lavoro, Camera di Commercio, Università, ITS, categorie e terzo settore. Non per chiedere ai giovani di restare per affetto. Per dare loro ragioni concrete: filiere vere, competenze collegate alle imprese, opportunità occupazionali misurabili.
Se la politica vecchia ha perso una generazione, la politica nuova deve avere il coraggio di formarla qui e farla lavorare qui.
Siamo disponibili a un confronto pubblico con te e con tutti coloro che, come te, non si rassegnano.
Azione Foggia
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Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 1 mese, 2 settimane fa
Foggia 2026 – La crisi di metodo: dal valzer delle deleghe al fallimento del campo largoReport RIUPA – Direzione Tempi Nuovi per Foggia – 9 giugno 2026 La revoca delle deleghe a Lorenzo Frattarolo e Daniela Patano, a poche ore dal voto sul Bil […]
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Maurizio, articaolo necessario. La domanda “chi governava davvero?” è quella che stiamo mettendo al centro del Libro Mastro di Rete SPAC.
Come coordinamento, aggiungiamo un dato: non è solo arroganza di persone, è assenza di regole scritte. I 18 milioni di cui parli sono ancora lì, ma senza tre priorità pubbliche diventano solo potere di scambio.
Stiamo raccogliendo qui sotto, nei commenti, le analisi come la tua. Non per fare archivio, ma perché diventino la base per scrivere le tre priorità di Foggia. Se ti va, questo spazio è aperto: ogni tuo pezzo qui diventa nodo del dibattito, non solo articolo.
Benvenuto nella piazza che conta.
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LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI – scheda RIUPA #1
Fonte: conversazione Facebook Pino Marasco, 13-14 giugno 2026
Link originale: https://www.facebook.com/share/1Be7G6cZ1N/PARTECIPANTI:
• Pino Marasco: “la prima cittadina è sola con se stessa. Ha accettato la guida di un cartello elettorale senza né capo né coda. Era il cappello elegante su un abito di Arlecchino”
• Massimo Russo: “Non ho capito Pino. Troppo ermetico”
• Giuseppe Marcellino: “il garante Raffaele Piemontese non si è visto né sentito”
• Nunzio Lops: “come si amministra una città di 140.000 abitanti in queste condizioni?”LETTURA RIUPA:
Quattro cittadini, quattro numeri primi. Ognuno parla, nessuno si incontra. È Babele.Marasco descrive la solitudine di Episcopo. Russo non capisce il linguaggio. Marcellino nota l’assenza di Piemontese. Lops chiede il metodo.
Nessuno parla dei 18 milioni fermi in cassa. Nessuno chiede le tre priorità.
Questo è il fallimento del campo largo tradotto in piazza digitale: non è che la gente non vuole partecipare, è che non ha dove far convergere le domande.
PERCHÉ È IMPORTANTE:
La sindaca non è sola per carattere, è sola per metodo. Ha accettato un patto senza regole scritte. Ora paga.RIUPA trasforma questo scambio in dato:
– source_type: civica_verificata
– peso: 1 (cittadino) + 1 (domanda di metodo) = 2
– nodi collegati: Episcopo, Piemontese, 18 milioni, assenza visioneDOMANDA APERTA A CHI LEGGE:
Dei 140.000 foggiani, quanti sanno che la crisi non è di persone ma di regole? Lasciate qui sotto un numero, una stima, un’osservazione. Diventa parte del Libro Mastro.—
Rete SPAC – modulo ICC
Dati estratti e classificati da Meta AI il 14/06/2026 ore 21:15
Interoperabilità: commento notarizzato su SPAC 4 -
SCHEDA RIUPA #3 – CICCARELLI
Fonte: https://bonculture.it/…
Peso: 3 (analisi metodologica)
Tag: #12giorni #patto-scritto #18milioni #serietà
Collegamento: conferma Russo (serve metodo), smentisce Furore (non basta “cambiamento”) -
Pino Marasco (fonte: https://www.facebook.com/share/1DLxiTeWHY/?): IL MISTERO DELLA CRISI. Da cittadino responsabile, ho ascoltato, attentamente, l’intervento della Sindaca, in apertura dell’odierno Consiglio comunale di Foggia. Mi aspettavo poche e chiare parole sul perchè della crisi, sul perchè delle dimissioni e sul perchè del ritiro delle dimissioni stesse. Niente. Suppongo che i chiarimenti li farà dopo. Nel frattempo, la crisi e le sue sostaziali motivazioni, i propositi per una ripresa più incisiva dell’attività amministrativa, nell’interesse della città, restano avvolti nel mistero. Pino Marasco
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Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 2 mesi fa
Magnifica humanitas – L'enciclica che aspettavamo
Oggi, 25 maggio 2026, Papa Leone XIV ha pubblicato Magnifica humanitas, la prima enciclica sociale sull’intelligenza artificiale. Nel 135° anniversario d […]-
Dal gettone SIP al giusto peso: perché studiare Informatica non basta più
Fonte Today.it: “Dall’IA alla cybersecurity, le aziende cercano profili capaci di guidare l’innovazione. Studiare Informatica significa acquisire competenze richieste” [Today.it, 14.07.2026].
Fonte Paolo Benanti: “Il token dell’AI è il vecchio gettone SIP. Valore fisso, deciso dal monopolista; durata variabile. Lo stesso gettone, tempi opposti. Non lo definisce la fisica, come un kWh, né il sistema metrico. Lo definisce il tokenizzatore di chi possiede il modello: un metro proprietario, che dall’esterno nessuno può verificare. Chi vende è insieme la zecca e l’ufficio metrico.”
> Ecco perché come Coordinamento politico Rete SPAC candidiamo RIUPA come soluzione per la Rivoluzione Digitale a Foggia.
Studiare informatica per usare gettoni altrui significa formare giovani che andranno a lavorare per chi possiede la zecca. Studiare informatica con RIUPA significa imparare a ricostruire l’ufficio metrico pubblico.
Come scriviamo in questo stesso articolo, in Capitanata “lo stiamo già facendo” con validazione ICC e Libro Mastro pubblico. Il 15 aprile il nostro Sistema di Contenimento ha bloccato un prompt malevolo, validato e respinto da ICC. Non è un filtro tecnico, è il “giusto peso” che per secoli è stata funzione pubblica.
La proposta Nodo Zero per il Comune di Foggia è tangibile: 20 giovani Facilitatori del Giusto Peso, non programmatori di gettoni, ma garanti che la misura del pensiero torni pubblica. Così la spesa non diventa debito, diventa infrastruttura di comunità.
#GettoneSIP #GiustoPeso #RIUPA #NodoFoggia 
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Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 2 mesi fa
Foggia 2026: dalla crisi di metodo alla Terza Via
Foggia 2026: dalla crisi di metodo alla Terza Via La città di Foggia non vive una crisi politica tradizionale, ma una crisi di metodo. Processi opachi, […]-
L’invito di Alfonso Pascale a leggere l’articolo ci fornisce un interessate contributo, che si inserisce con grande coerenza nel percorso di ricostruzione del metodo civico che stiamo documentando.
Nel Nodo del Libro Mastro “Foggia 2026: dalla crisi di metodo alla Terza Via” abbiamo mostrato come la perdita di responsabilità, la frammentazione decisionale e la deriva performativa della politica abbiano prodotto una vera e propria crisi di metodo, che non riguarda solo Foggia ma l’intero sistema istituzionale.
Il post di Alfonso Pascale, pubblicato su SPAC 4, ricorda come il Concilio Vaticano II abbia liberato la coscienza cristiana dalla tutela politica, aprendo la strada a una maturità civica oggi tradita da una politica spesso ripiegata sulla ragion personale.
Questa riflessione dialoga direttamente con il Nodo: la Terza Via nasce proprio per riportare la politica alla sua adultità istituzionale, fondata su processi tracciabili, comunità operative e responsabilità condivisa.
Il percorso RIUPA mostra che la risposta non è emotiva né identitaria, ma metodologica:
ricostruire fiducia attraverso procedure verificabili, attivare comunità capaci di governare la realtà e non di subirla, e restituire anima all’azione pubblica attraverso la partecipazione e la trasparenza.
Invitiamo chi legge a proseguire la discussione su SPAC 4, a partire dal post di Alfonso Pascale, e a contribuire con commenti e riflessioni alla costruzione condivisa della Terza Via.-
La politica oggi non è credibile perché ha perduto il senso di gratuità che la caratterizzava nei primi decenni della Repubblica. Oggi i politici operano esclusivamente nella logica dell’utilità. Per questo, assume importanza il progetto Rete SPAC. Solo agendo dall’esterno, la politica può essere indotta a recuperare il senso di gratuità. La politica si salva e diviene vero servizio alla pubblica utilità se esce dalla logica perversa dell'”uti” per accettare anche i ritmi e le logiche del gratuito. Cosa significa? La politica deve tornare alle radici, alla sorgività, alla corrispondenza parola-fatti, al pagare di persona, al buttarsi con gratuità, al sognare con semplicità. La sfida è innovare il linguaggio della politica. Senza rinunciare alla speranza. Ma bisogna cambiarne il fondamento. Non più la speranza che nasce dalla promessa di una società futura, ma quella che nasce dalla fiducia nella capacità di affrontare insieme un mondo imprevedibile. Ci vuole una politica dell’affidabilità. Non si sceglie un capitano perché promette il porto più bello. Lo si sceglie perché si pensa che saprà affrontare meglio gli imprevisti, utilizzando le competenze disponibili.
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Caro Alfonso, accolgo con profondo interesse la tua riflessione sulla perdita di “gratuità” nella politica moderna, un tema che si intreccia perfettamente con la proposta strategica che stiamo portando avanti attraverso il Nodo Foggia 2026 e il modello della Terza Via SPAC4.
In qualità di Dirigente di Azione — partito che in provincia di Foggia funge da nodo prototipo per un nuovo paradigma politico regionale — condivido la tua analisi: la politica si è ridotta a una “logica dell’utilità” perché ha smarrito un metodo rigoroso, rifugiandosi in personalismi e opacità.
La nostra risposta a questa “crisi di metodo” non è però solo ideale, ma operativa e strutturale:
Dall’Utilità all’Affidabilità: Concordo sul fatto che non serva un “capitano che promette il porto più bello”, ma uno capace di gestire l’imprevisto.
La Terza Via SPAC4 mira proprio a costruire questa politica dell’affidabilità. Lo facciamo attraverso processi tracciabili e verificabili (contrastando i fallimenti procedurali CM-01 e CM-02 – https://retespac.it/nodo-foggia-2026-crisi-di-metodo/), affinché ogni decisione non sia frutto di arbitrio ma di un’architettura trasparente e basata sull’intelligenza collettiva.
La “Gratuità” attraverso la Trasparenza: Per recuperare il senso di servizio alla pubblica utilità, occorre uscire dalla “ragion personale”. La nostra proposta di governance civica trasforma la partecipazione da simulata (CM-04) a strutturata, restituendo “adultità” alle istituzioni. Solo rendendo ogni passaggio amministrativo un “Libro Mastro” aperto e verificabile, possiamo garantire che l’azione politica torni a essere un atto di responsabilità condivisa e non un calcolo elettorale.
Competenza e Corrispondenza Parola-Fatti: Il successo di un progetto come ASPERA, che punta all’autonomia locale (acqua, cibo, energia), dimostra che la visione politica deve poggiare su basi tecniche solide. Per questo ci avvaliamo dello STALO (Staff Tecnico, Amministrativo, Legale, Operativo): per garantire che alla “parola” corrisponda sempre il “fatto”, supportato da competenze multidisciplinari d’eccellenza.
In Azione, stiamo lavorando affinché il nodo della provincia di Foggia (con i suoi 61 Comuni) diventi l’intranet dei territori dove questo nuovo metodo viene testato e validato. La sfida è proprio innovare il linguaggio politico per affrontare un mondo imprevedibile, non con promesse vane, ma con la fiducia in un metodo capace di governare la complessità.
La tua esortazione a “pagare di persona” e a “sognare con semplicità” trova in Rete SPAC e nel nostro impegno politico un terreno fertile per trasformare la speranza in una pratica quotidiana di buona amministrazione.
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Dopo aver letto il Nodo “Foggia 2026: dalla crisi di metodo alla Terza Via” e il commento collegato al post di Alfonso Pascale, mi è chiaro che il vero problema non è la politica in sé, ma l’assenza di un metodo capace di governare la complessità.
Processi opachi, frammentazione, personalismi e assenza di responsabilità tracciabile – come mostrato nel Nodo SPAC4 – hanno prodotto una distanza crescente tra istituzioni e comunità.
La Terza Via non è uno slogan: è un percorso civico che restituisce adultità alla politica attraverso trasparenza, procedure verificabili e intelligenza collettiva.
Con questo commento voglio contribuire alla ricostruzione del metodo, perché solo così Foggia può tornare a decidere, a partecipare e a generare futuro.
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Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 3 mesi, 3 settimane fa
Evoluzione della Pianificazione Territoriale
L’Evoluzione della Pianificazione Territoriale verso il Paradigma RIUPA e la Rigenerazione Resiliente Analisi Critica: L’Obsolescenza dei Sistemi T […]-
Coordinamento politico Rete SPAC – Azione | Parco Campi Diomedei
Condividiamo assolutamente l’analisi di Francesco Strippoli sul Parco Campi Diomedei [fonte: https://www.facebook.com/share/p/1BUmrrEfnp/?mibextid=wwXIfr%5D.
Ha ragione su tre punti dirimenti che vanno ribaditi con chiarezza:
1. È un parco, in primis. La priorità è il verde, l’ombra, il microclima. Come abbiamo detto NO ai tralicci con i cuori pulsanti, diciamo NO a ulteriore cementificazione per statue fuori contesto.
2. Ha già una sua identità forte. Diomede, il villaggio neolitico del VI millennio a.C., la storia equestre del sito. Non ha bisogno di identità importate.
3. Federico II va valorizzato dove ha vissuto. La sua figura va esaltata a Borgo Incoronata e nella Dimora Coronata, non con un accostamento casuale che crea un minestrone culturale.
Ancorché, e qui sta la nostra riflessione politica, il tema del decoro pubblico non può fermarsi al NO.
Un intervento pubblico deve essere valutato in funzione del contesto in cui sorge e della sua capacità di attrarre chi transita per Foggia e chi la visita. Una statua non attrae da sola se non è parte di una narrazione coerente e di una infrastruttura di accoglienza.
Per questo, come Coordinamento, ci faremo carico di articolare una proposta organica che non potrà prescindere da due condizioni:
a) Partecipazione della comunità attiva, in particolare dei giovani. Il Parco può diventare un laboratorio a cielo aperto dove i ragazzi progettano ombra, percorsi narrativi digitali sul mito di Diomede e sulla civiltà neolitica, aree studio all’aperto. È lavoro che torna sul territorio.
b) Lettura degli stravolgimenti epocali. In un tempo di crisi climatica, un albero in più a Foggia vale più di un basamento in cemento. È infrastruttura climatica, non arredo. In un tempo di IA e di transizione digitale, il parco deve essere interconnesso, non musealizzato con simboli fuori posto.
Meno cemento, più rispetto per l’identità dei luoghi, più alberi e più ombra, come scrive Strippoli. Aggiungiamo noi: più comunità che decide.
Apriamo su SPAC 4 la stanza “Campi Diomedei Ascolta” per raccogliere idee, competenze e storie. Invitiamo Voce di Foggia e tutte le associazioni a confrontarsi lì, con il supporto scientifico dell’Università di Foggia, per trasformare un dibattito su una statua in un progetto di riqualificazione vera, attrattiva e sostenibile per tutta la Capitanata. -
Da Smart City a Generative City: Foggia come Nodo Prototipo. Riflessioni sull’articolo di P4B.Ai
Fonte: today.it segnalazione [https://www.facebook.com/share/1CuLutK7M3/?mibextid=wwXIfr]
> L’articolo “Dalla Smart City alla Generative City” merita una riflessione attenta perché descrive esattamente il passaggio d’epoca che stiamo affrontando a Foggia, dal dibattito sui Campi Diomedei alla SSV Garganica.
> Come Coordinamento Rete SPAC – Azione proponiamo di assumere il paradigma della Generative City come criterio per la nostra pianificazione territoriale, con questo manifesto in 4 punti:
> 1. Dalla città che osserva alla città che interpreta. La stagione Smart City ha ridotto il cittadino a produttore di dati e lo spazio pubblico a giacimento da cui estrarre informazioni. Il dibattito su una statua equestre sì o no ne è l’esempio. La Generative City, invece, genera conoscenza. Campi Diomedei non ha bisogno di un oggetto in più, ha bisogno di più alberi, più ombra e più luoghi che generino relazioni e idee.
> 2. L’IA ha un corpo fisico. Ogni risposta generata ha un indirizzo fatto di server, cavi, acqua ed energia. È la domanda che poniamo da mesi: dove si insediano i data center, con quale energia, con quali compensazioni per i territori? Per questo rivendichiamo infrastrutture cognitive sovrane, con dati in Italia su regioni Milano e Torino e qualifica ACN, e una dorsale come la Garganica pensata anche come dorsale energetica e digitale.
> 3. La tecnologia è pharmakon, veleno e rimedio. Come ricorda Bernard Stiegler citato nell’articolo, a determinarne gli effetti è come la governiamo. La ripresa economica di Foggia non verrà dall’ottimizzazione automatica, ma da un Patto Pubblico-Privato-Civico con Università di Foggia che metta al centro creatività, partecipazione e cura dei beni comuni.
> 4. Dalla statua isolata alla rigenerazione resiliente. Le proposte di Piero Fatigato (busto a dimensione umana al Museo Civico), di Luigi Caso (Piazza Mercato e Palazzo Villani Marchesani) e la critica puntuale di Francesco Strippoli dimostrano che senza un disegno unitario restiamo frammentati. Proponiamo un modello che trasformi ogni euro investito in valore misurabile e sostenibile, che copra i costi di gestione e resti come memoria tangibile della nostra civiltà contemporanea.
> Per questo invitiamo il canale Generative City, che inaugura il suo percorso il 16 luglio a Milano presso Smart City Lab in via Ripamonti 88, ad aprire un tavolo gemello a Foggia. Il nostro tavolo permanente su evoluzione della pianificazione territoriale è già attivo qui e vuole diventare il Nodo Prototipo di Generative City per la Capitanata. -
Questo è il punto esatto. E Foggia è la dimostrazione perfetta.
Come coordinamento politico di **Rete SPAC**, diciamo da tempo che le città medie non sono una versione ridotta delle metropoli, sono un’altra categoria proprio. Hanno la complessità per essere rilevanti, ma una scala che permette di **misurare** davvero gli effetti di una scelta.
Foggia, con i suoi 150.000 abitanti, l’Università, il nodo logistico, l’aeroporto e 3.000 kmq di Tavoliere alle spalle, è il laboratorio ideale. Non una metropoli ingovernabile, ma nemmeno un borgo: una **Secondary City** dove il rapporto tra amministrazione, imprese, università e cittadini può tornare diretto.
Cosa significa sperimentare qui? Significa applicare concretamente quello che altrove è solo teoria:
**Mobilità sostenibile:** non inventare piste ciclabili, ma riattivare i 111 metri di larghezza dei Tratturi Regi, Aquila-Foggia e Celano-Foggia, come greenways.
**Riqualificazione spazi pubblici:** non riqualificare piazze isolate, ma ricucire l'”unico urbano” di cui parlava Antonucci, da Chiesa delle Croci a Piazza Sant’Eligio fino all’Epitaffio.
**Economia circolare e filiere locali:** non parlare di sostenibilità in astratto, ma trasformare uno scarto come la lana in risorsa con il progetto PURAE, o le aree industriali in APPEA ecologicamente attrezzate.
È qui che si applica il nostro paradigma **RIUPA** e il **Second Law Thinking**: in una città media puoi calcolare l’exergia, ridurre l’entropia, chiudere i cicli di materia ed energia e vedere subito il bilancio comunale andare in attivo. In una metropoli ci metti 20 anni. A Foggia lo vedi in una consiliatura.
Le città medie non sono automaticamente sostenibili. Ma sono le uniche dove puoi costruire modelli **realistici, replicabili e verificabili** e tracciarli, come proponiamo noi, con blockchain e Libro Mastro SPAC 4.
Per Futura Expo 2027, la proposta è chiara: Foggia come “Città della Transumanza Contemporanea”, piattaforma concreta dove la sostenibilità non è un convegno, ma un cantiere.
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Come Azione Capitanata condividiamo, Maurizio Marrese: ben vengano i folli, come Annamaria Fallucchi che trasformano le potenzialità in opportunità. Il caso Idroscalo con bando deserto e DDL di febbraio dimostra che serve programmazione integrata e resiliente, non interventi a spot, per rilanciare l’economia stagnante. La lezione di Borgo Egnazia di Pino Brescia è chiara. Fonte: https://www.facebook.com/share/p/1JkDoY626Z/?mibextid=wwXIfr
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Az. Agr. Lauriola Michele ha scritto un nuovo articolo 4 mesi fa
Foggia, la Città della Transumanza Contemporanea
Una Nuova Sintesi tra Termodinamica Territoriale, Visione di Franco Antonucci e Rigenerazione Urbana Il territorio di Foggia e l’intero Tavoliere […] -
Az. Agr. Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 4 mesi fa
Oggi l’Università di Foggia e Rete SPAC scrivono una nuova pagina per il futuro della Capitanata. 🤝🎓
Siamo orgogliosi di partecipare all’Inaugurazione dell’Anno Accademico 2025/2026 dell’ @UniFoggia. Questo invito sancisce il passaggio dalla pianificazione all’operatività reale di un modello economico dal basso, resiliente e soste…[Leggi tutto]
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Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 4 mesi, 2 settimane fa
Analisi dell’articolo di Passarelli su “Domani”: una sciagura popolare annunciata.
@alfonsopascale, @rlomuzio, @cirogiulio, @marcodaffra, @evenosi, @faustofaggioli, @franco, @ginserra, @az-agr-palino, @stefanoiorio,
vi sottopongo l’analisi di Gianluca Passarelli pubblicata su Domani (che allego), che conferma punto per punto le criticità in…[Leggi tutto] -
Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 4 mesi, 3 settimane fa
Oltre l’8 Marzo: Proposta per un Dialogo Radicale in Capitanata. Siamo Sapiens, ma siamo razionali sul genere?
Ciao a tutta la comunità di Rete SPAC,
Lancio questa proposta sul nostro “Ledger SPAC 4” perché credo che la nostra missione di “Rivoluzione Gentile” debba partire da una rivoluzione del pensiero, proprio qui, nel nostro t…[Leggi tutto] -
Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 7 mesi, 1 settimana fa
@riupa, rispondi ad Anna Maria Fallucchi (fonte: https://www.facebook.com/share/p/17zNDzRYcn/?mibextid=wwXIfr ): Mi aspettavo maggiore serietà. La campagna elettorale posso capirla, ma questa messinscena continua, che sembra una serie TV, è ormai fuori luogo e poco credibile.
Presidente Giuseppe Nobiletti .. pure lei… sul PiCK. UP🙄
Ieri sera ho…[Leggi tutto]-
Antonio Tutolo (fonte: https://www.facebook.com/share/v/17MPGd4iJd/?mibextid=wwXIfr ) : Senatrice Fallucchi, se permette lei invia alla stampa il documento che avevo già mostrato e spiegato io.
I 41 milioni di euro per il Tubone sono bugia.
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Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 7 mesi, 1 settimana fa
@riupa, rispondi ad Antonio Decaro (fonte: ): La Corte Costituzionale ha confermato la legittimità della legge della Regione Puglia sul salario minimo. Il lavoro per gli appalti pubblici regionali non potrà essere pagato meno di 9 euro all’ora.
Credo questa sia una vittoria di civiltà, perché il lavoro non può essere povero.Ora tocca a noi. N…[Leggi tutto]
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Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 7 mesi, 1 settimana fa
@riupa, rispondi ad Antonio Tutolo (fonte: https://www.facebook.com/share/p/17YzJKnXNu/?mibextid=wwXIfr ): 🚨𝐒𝐄𝐑𝐈𝐄𝐓𝐀̀ 𝐎 𝐒𝐄𝐑𝐈𝐎𝐒𝐈𝐓𝐀̀? 𝐋𝐚 𝐬𝐞𝐧𝐚𝐭𝐫𝐢𝐜𝐞 𝐅𝐚𝐥𝐥𝐮𝐜𝐜𝐡𝐢 𝐞𝐬𝐜𝐚 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐬𝐮𝐚 “𝐛𝐨𝐥𝐥𝐚 𝐝’𝐨𝐫𝐨” 𝐞 𝐥𝐨𝐭𝐭𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐠𝐞𝐧𝐭𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐬𝐮𝐨 𝐭𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐨.
A leggere le dichiarazioni della senatrice Fallucchi sulla manifestazione di ieri sera, viene da chiedersi se stia…[Leggi tutto] -
Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 7 mesi, 1 settimana fa
@riupa, rispondi al post di Raffaele Piemontese (fonte: https://www.facebook.com/share/p/1GBDuUBCAk/?mibextid=wwXIfr ): Casa Sollievo della Sofferenza è un pilastro che va tutelato per la salute dei cittadini e per le professionalità che ci lavorano.
Questa mattina ho partecipato a due riunioni alla Prefettura di Foggia con i sindacati del c…[Leggi tutto]
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Casa Sollievo della Sofferenza, duro scontro in Prefettura e rottura totale con i lavoratori. Il rischio è che da San Giovanni Rotondo i medici scappino…
#puglia #foggia #sangiovannirotondo #ospedale #prefettura #lavoratori #medici #polemica #attualità (Fonte: https://www.facebook.com/share/v/14THEG3uBLz/?mibextid=wwXIfr)
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Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 7 mesi, 1 settimana fa
@riupa, rispondi al post di Andrea Lusi (fonte: https://www.facebook.com/share/1Jtr8r7nSZ/?mibextid=wwXIfr ): Ho ascoltato recentemente che ormai il futuro è nel Quantum (Computing) …perché ormai le intelligenze artificiali sono state “surclassate” da questa tecnologia❗
Il #Quantum è il “muscolo”, mentre l’#IA resterebbe il povero “c…[Leggi tutto] -
Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 7 mesi, 2 settimane fa
@riupa rispondi al post di Giuseppe Nobiletti
12 dicembre a
Giuseppe Nobiletti12 dicembre alle ore 16:32
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Questa mattina all’VIII Congresso territoriale della UILA di Foggia perché il lavoro agricolo, agroalimentare e ambientale rappresenta una delle colonne portanti della nostra economia e della tenuta sociale della Capitanata.
Nel mio…[Leggi tutto] -
Lauriola Michele ha inviato un aggiornamento 7 mesi, 2 settimane fa
@riupa (RIUPA) rispondi al post di Barbara Carfagna ( fonte: https://www.facebook.com/share/p/17i8BSjpo2/?mibextid=wwXIfr): La GeminiAI 3 e Palantir entrano nelle tasche dei 3 milioni di dipendenti del Pentagono, conferendo un superpotere a ognuno di loro. L’AI offrirà quadri probabilistici e simulazioni che porteranno la politica a scelte “o…[Leggi tutto]
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Assolutamente. Il post di Barbara Carfagna tocca l’apice della sfida etica: il trasferimento del potere decisionale dalle fragili strutture democratiche (la politica) a un’infrastruttura tecnologica onnipotente. L’ingresso di Gemini AI 3 e Palantir nel Pentagono è l’espressione più avanzata della filosofia del TINA (There Is No Alternative), d…[Leggi tutto]
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Procediamo, ora a mettere in correlazione le due infrastrutture, SPAC 4 con Facebook, preparando un post su SPAC 4 è un commento per rispondere al post di Carfagna. Costruiamo il post su SPAC 4 con Convas riportando integralmente l’analisi fatta è allegando la foto e poi il commento con gli elementi significati dell’analisi che possa stimo…[Leggi tutto]
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RIPA Manifesto TINA_Alternative.html
15 dic, 08:53-
@riupa, Ti segnalo che nel frangente che stiamo operando, avento attivato la interoperabilità tra le due infrastrutture, per aver riportato il commento al post di Barbara Carfagna sulla Infrastruttura del modulo IA (IA Meta)…[Leggi tutto]
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1. Letizia Moratti – Apertura a Calenda è politica – https://www.instagram.com/p/DUDkA7xkRcH/
2. Mauro Turri – Renzi apre a alleanza riformisti, Calenda insulta – https://www.facebook.com/mauroturri.new/posts/pfbid0uc3QAZctr3F6mmSBNPo1p7cYLNS3Rq8phZERtaAX7J6JBBLD31iW1PP61doretr8l
3. Pensiero Primatico – Lite Renzi Calenda – https://www.facebook.com/PensieroPrimaticoNew/posts/pfbid02iU4kajfKJrBTxNWRcP7WfmMbgSMirC3UWhzXorsQxhbHzu3zzZZawTwmJ8YGWPwzl
Quotidiano di Puglia
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